Verissimo, caro Tomaso: lo
scriptorium del nostro convento ne ospita una copia dell'epoca che, sebbene lisa dallo scorrere del tempo, permette tuttora (e sovente) a quest'indegno frate di colmare le proprie lacune, e di correggere i propri sbagli.
Esistono molte opere che in Italia hanno seguito questo volume, e molte lo superano vuoi per la mole (alcune superano le 1000 pagine...), vuoi per le illustrazioni (è facile superare le poche dell'
Enciclopedia, sia per il numero che per l'assenza del colore), vuoi per la "modernità" (molti concetti si sono chiariti nella nostra scienza ben dopo il 1878, data della sua realizzazione, e molti altri sono stati via via aggiunti o perfezionati): ma, a mio parere, nessuna ha la stessa vastità di respiro, la stessa struttura essenziale lineare e completa, e soprattutto lo stesso piglio dell'Autore (quest'ultimo, nato dalla sommatoria fra sano buon senso, concretezza logica e vastissima esperienza, che gli erano propri).
Doti che, queste ultime, sono tuttora insuperate nel panorama delle enciclopedie araldiche nostrane.
Sempre a mio modesto ed indegno parere...
Una domanda, caro Tomaso: sei certo che la data della ristampa sia il 1999? E grazie ancora per la segnalazione!
Bene

vale