G.Grifeo di Partanna ha scritto:Chi siamo?
Sicuramente concordo con l'illustre L.de Bellis. In molti abbiamo una storia alle spalle, che non grava come un peso, ma rappresenta comunque una grande responsabilità. Una storia carica di valori che abbiamo l'obbligo di trasmettere. Non c'è nulla di snob in questo, tutt'altro. Ho degli amici contadini in quel di Borgo Grappa, vicino Sabaudia - Latina - che mi hanno allietato serate intere dei racconti di loro nonni e trisavoli, storie cariche di significati, valori. Il guaio è che i più giovani sembrano impermeabili a tutto questo e forse le loro storie si perderanno.
Dal canto nostro (inteso come noi amici del Forum) abbiamo la fortuna di avere queste storie familiari raccolte in volumi, studi, anche personali e quant'altro. Questo è l'elemento fondante che ci accomuna, l'essere custodi di un patrimonio di cui dobbiamo essere degni: le pagine parlano e il confronto con noi ultimi "rampolli" è immediato. Non per questo ci si deve mettere subito a fare i condottieri, gli ammiragli o chissà cos'altro. Ma dal punto di vista morale la via è tracciata. Molto dipende anche da come saremo capaci di trasmettere queste cose a figli, nipoti ecc ecc.
Cari amici, ci accomuna tutto questo e, in più, il desiderio di capire, cercare, descrivere e comunicare... o mamma, mi sembra quasi di descrivere il giornalista tipo!
E comunque, ora che ci penso e che vi ho scritto tutto questo, la cosa mi fa venire in mente che dovrei occuparmi di radunare il materiale di quei miei amici di Borgo Grappa. Non può andare perduto.
Beh, mica poco come legame fra noi forumisti. Che ne dite? Penso che nulla sia più adatto, appunto, della parola amici.
Concordo pienamente!





