Gli stemmi di Montecassino

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 18 maggio 2007, 0:41

Melius abundare quam deficere...

Ma con la tua precisione, frate, anche questo vecchio detto cade! :(

Ad ogni modo, vediamo se ho capito:

una torre accostata da due cipressi, sostenuti dalla campagna verdeggiante, e una strada movente in sbarra da destra fino alla porta della torre

Speriamo... :roll:

:wink:
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 18 maggio 2007, 0:57

antonio p. v. g. ha scritto:Melius abundare quam deficere...
Ma con la tua precisione, frate, anche questo vecchio detto cade! :(

...la pignoleria del vecchio frate è cosa che riguarda la :evil: gerontologia, casomai...
...mentre l'araldica ha come presupposto che le descrizioni siano :D chiare, complete e concise...
...senza una parola di troppo nè una di meno del necessario...
:wink:

Ad ogni modo, vediamo se ho capito:

una torre accostata da due cipressi, sostenuti dalla campagna verdeggiante, e una strada movente in sbarra da destra fino alla porta della torre
Speriamo... :roll:
:wink:


...da destra dove...? :roll:

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 18 maggio 2007, 1:08

descrizioni chiare, complete e concise...

Pensavo di aver onorato tutte e tre queste caratteristiche con
l'espressione: "in sbarra da destra fino a...".

Effettivamente ora mi viene un certo dubbio, circa il punto di arrivo della strada...

Rimettiamoci in cammino verso la nostra torre:

...e una strada movente in sbarra da destra verso l'alto a raggiungere la porta della torre.

Ho detto più del necessario? :?
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 18 maggio 2007, 1:23

...credo sia bene che lo valuti tu...

...e per il semplice motivo che, se è vero che "errare" è :roll: umano (soprattutto per il neofita)...

..."perseverare" è :twisted: diabolico (soprattutto per chi sostiene la parte del :oops: discente)...

Insomma, lascio alle tue riflessioni (che so acute e pregnanti) ed ai tuoi paragoni un suggerimento di blasone per la seconda foto mandataci da Alessio (fra parentesi, le parti dubbie):
Partito: nel 1° un leone; nel 2° una torre (merlata di sette pezzi), aperta, finestrata di quattro pezzi posti 1, 1, 2 ed accostata da due cipressi, il tutto sostenuto dalla pianura attraversata da una strada ondeggiante in sbarra dalla porta.

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 18 maggio 2007, 1:43

Frate mio! Cosa dirti?! :o

Ne ho di strada da fare, per imparare a blasonare correttamente un'arma! E sembra molto più tortuosa ("ondeggiante") di quella rappresentata nel nostro stemma! :oops:

E tuttavia non posso che ringraziarti per la pazienza con cui mi hai condotto ad acquisire alcuni elementi preziosi per una corretta descrizione araldica! A parte i numerosi errori e la "diabolica" perseveranza, credo di aver imparato e assimilato in queste energiche lezioni, più di quanto avrei potuto apprendere con uno studio prolungato su qualunque trattato specialistico!

Una cosa sola, consentimi di aggiungere...

Parlavamo di elezione ad abate di Montecassino... Credo che da oggi non mi cimenterò più facilmente nel blasonare uno stemma sotto il tuo magistrale controllo... Neanche se mi proponessero in cambio la porpora cardinalizia! :lol:

A parte gli scherzi, spero se non altro che questo faticoso tragitto (concluso solo grazie al tuo generoso intervento finale) mi valga - almeno per la buona volontà - la definitiva consacrazione a tuo bonus discipulus... 8)

Antonio :wink:
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 18 maggio 2007, 1:55

antonio p. v. g. ha scritto:Ne ho da strada da fare, per imparare a blasonare correttamente un'arma!

Mica solo tu.
Il vecchio frate non è certo arrivato al traguardo! :oops:


E sembra molto più tortuosa ("ondeggiante") di quella rappresentata nel nostro stemma! :oops:

Sbagli.
É la prospettiva che te la fa :wink: sembrare così...
...cammin facendo vedrai che è molto più retta di quel che credi.


E tuttavia non posso che ringraziarti per la pazienza con cui mi hai condotto ad acquisire alcuni elementi preziosi per una corretta descrizione araldica! A parte i numerosi errori e la "diabolica" perseveranza, credo di aver imparato e assimilato in queste energiche lezioni, più di quanto avrei potuto apprendere con uno studio prolungato su qualunque trattato specialistico!

Le tue parole sono ottima conferma della bontà di un metodo che il vecchio frate sta cercando di seguire fra errori e omissioni senza fine... grazie del conforto.

Una cosa sola, consentimi di aggiungere... Parlavamo di elezione ad abate di Montecassino... Credo che da oggi non mi cimenterò più facilmente nel blasonare uno stemma sotto il tuo magistrale controllo... Neanche se mi proponessero la porpora cardinalizia! :lol:

...ogni porporato abbisogna di un confessore...
...e taluni incaricano di ciò un frate...
...pazienza, confesserò :roll: altri...


A parte gli scherzi,

Certo! :wink:

spero se non altro che questo faticoso tragitto (concluso solo grazie al tuo generoso intervento finale) mi valga - almeno per la buona volontà - la definitiva consacrazione a tuo bonus discipulus... 8)
Antonio :wink:

...il confronto :wink: insegna, non i :evil: complimenti!

Cosa c'è da migliorare nel blasone suggerito dal vecchio frate, Anto'?

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 18 maggio 2007, 2:00

... ehm...

mancano gli smalti :roll: ?
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 18 maggio 2007, 2:16

8) ...giocoforza, essendo un manufatto acromo...

...e il buon araldista prima blasona quel che vede...

...poi fa tutti gli altri ragionamenti che può e vuole.

Mai cedere alla tentazione di creare a voce quel che all'occhio latita.

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda Antonio Pompili » sabato 20 ottobre 2007, 22:06

Caro Fra' e cari amici tutti,
mi permetto di rispolverare questo topic di qualche mese fa - nel quale tra l'altro mi accinsi a compiere uno dei miei primi tentativi di blasonatura - perchè oggi ho scoperto qualcosa di molto interessante. Se da una parte oggi posso rallegrarmi perchè grazie alla guida (e alle amorevoli bacchettate :cry: ... :lol: ) del nostro Frate, il blasonare non mi è più tanto difficile come agli inizi, dall'altra parte mi sono sorpreso (non 8) troppo positivamente...) nell'imbattermi, durante un viaggetto tra i siti delle diocesi italiane, nello stemma dell'Arcivescovo Mons. Fabio Bernardo D'Onorio. Egli, Abate Ordinario di Montecassino dal 1983 e ordinato Vescovo nel maggio 2004, è stato recentemente promosso alla sede arcivescovile di Gaeta (farà il suo ingresso solenne nella stessa Arcidiocesi il prossimo sabato 27 ottobre). Proprio sul sito ufficiale della nuova Sede ( http://www.arcidiocesigaeta.it/SitePages/HomePage.aspx ) ho scoperto il suo stemma (era un po' che lo cercavo, a dire il vero...):

Immagine

Evidentemente si tratta dello stesso stemma dell'Abbazia cassinese, con la alternativa nel 2° partito di un rivolo d'acqua in luogo della strada, e con l'aggiunta di quattro uccelli neri in volo (almeno questo sembrerebbero), non meglio precisabili nella loro specie per la piccolezza delle loro dimensioni. Probabilmente cambia anche lo smalto della pianura rispetto allo stemma originario.

Ora, la cosa che mi meraviglia è la presenza di quella corona al di sotto del cappello arcivescovile.
E' noto che nei loro stemmi ufficiali i membri del clero non dovrebbero mai usare le corone, che indicano ereditarietà e nobiltà familiare. Questo, che era già stato stabilito per i cardinali da Innocenzo X nel 1644, venne esteso da Benedetto XV anche ai vescovi. Eccezione era fatta per le corone che indicano dignità annesse alle rispettive sedi vescovili: "...nisi forte dignitas aliqua saecularis ipsi episcopali aut archiepiscopali sedi sit adnexa" (Sacra Congregazione Concistoriale. Decreto sul divieto di porre titoli e segni di nobiltà familiare nelle iscrizioni e negli stemmi dei vescovi. 15 gennaio 1915 A.S.S, 7,172). Questa eccezione cadde poi sotto Pio XII, con la importante osservazione di come "titoli e segni di nobiltà secolare abbiano perduto il loro fondamento giuridico originale..." (Decreto Sacra Congr. Concist. 12 maggio 1951).
Quindi la presenza di quella corona, che non sarebbe stata problematica, in tempi non troppo lontani, durante il governo della Abbazia teritoriale di Montecassino (essendo comunque riscontrabile nell'arma della suddetta abbazia, come si può notare anche in una foto della prima pagina del presente topic) ora, per lo stemma del neo-Arcivescovo di Gaeta, forse avrebbe ancora minore ragione di esistere.
Ad ogni modo lo stemma in sé è bellissimo (alla fine è lo stemma dell'abbazia, leggermente modificato), e buona mi sembra anche l'esecuzione grafica del disegno.
Molto significativo il motto, che poi riprende le parole conclusive (direi in una mirabile sintesi) della Regola di San Benedetto. :wink:
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda Guido5 » domenica 21 ottobre 2007, 10:13

Caro Antonio,
un uso legittimo (forse l'unico) della corona in uno stemma ecclesiastico potrebbe essere - a mio parere - quello di mons. Joan Enric Vives i Sicília, "Bispe d'Urgell i Copríncep d'Andorra", carica quest'ultima condivisa con il Presidente della Repubblica francese. Lo stemma del Vescovo spagnolo - il solo, che io sappia, ad essere anche Capo di Stato - è riprodotto a http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?p=41742&#41742.
La diocesi - ma questo non ho potuto appurarlo - dovrebbe però aver ottenuto una deroga speciale al decreto (1951) della Sacra Congregazione Concistoriale che hai citato e con il quale papa Pio XII ha vietato l'uso di corone eccetera, "anche se annessi alla sede arcivescovile o vescovile".

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Messaggioda Antonio Pompili » domenica 21 ottobre 2007, 11:59

C'è sempre un'eccezione che conferma la regola!

Grazie per questa interessante informazione, caro Guido. :wink:
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda Giorgio Aldrighetti » lunedì 22 ottobre 2007, 19:25

Condivido cosa annota il sempre attento Guido 5.
Giorgio
Avatar utente
Giorgio Aldrighetti
 
Messaggi: 582
Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 14:04
Località: Chioggia

Messaggioda FML » lunedì 22 ottobre 2007, 22:58

antonio p. v. g. ha scritto:Evidentemente si tratta dello stesso stemma dell'Abbazia cassinese, con la alternativa nel 2° partito di un rivolo d'acqua in luogo della strada, e con l'aggiunta di quattro uccelli neri in volo (almeno questo sembrerebbero), non meglio precisabili nella loro specie per la piccolezza delle loro dimensioni. Probabilmente cambia anche lo smalto della pianura rispetto allo stemma originario.

Caro Antonio, sia la presenza del fiume in luogo della strada che l'incerto smalto della pianura nella seconda partizione dell'arma che in modo leggendario viene attribuita allo stesso San Benedetto (e da lui ai suoi discendenti spirituali: gli abati di Subiaco e Montecassino), sono una variabile di :roll: "libera interpretazione" dell'originale stemma, nata a partire dal sec. XVIII.
Prima di allora, nel secondo campo dell'antica arma, faceva bella mostra di se una semplice torre....solo occasionalmente accompagnata dai due cipressi.


Ora, la cosa che mi meraviglia è la presenza di quella corona al di sotto del cappello arcivescovile.

La corona nobiliare posta sotto il galero, ancora frequente da vedere negli stemmi di varie abbazie territoriali sparse in Europa, altro non è che il retaggio degli antichi titoli feudali di cui l'abate pro tempore veniva investito nel momento della sua elezione. Non domandarmi perchè la si usi ancora in campo araldico, nonostante i divieti.
Concordo pienamente con te, sul fatto che la presenza della corona :? nulla abbia a significare rispetto al nuovo incarico affidato all'ex Abate di Montecassino (che monaco benedettino e successore spirituale del Protettore d'Europa, in ogni modo, rimane sempre e comunque).


Uno stemma :P molto bello e, senza dubbio, veramente importante per la sua storia.

Cordialmente,
Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Precedente

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 6 ospiti