cosmico ha scritto:Grazie di nuovo per le preziose informazioni!
Dimenticavo di chiedere se era possibile avere spiegazioni riguardo ai vari elementi che compongono lo stemma e se hanno un loro significato ben preciso. A tal proposito, altri appassionati di araldica mi hanno indicata come errata la sua valutazione riguardo all'abbinamento "elmo chiuso=nobile cavaliere", in quanto, a loro dire, nel '700 non c'era un ordine o una classificazione particolare di tutti questi elementi decorativi. Non voglio entrare troppo nel merito della discussione o creare polemiche, ma mi piacerebbe conoscere meglio la sua opinione a proposito.
Di nuovo grazie e saluti.
Egregio Cosmico,
invero per me non ci sono grandi spiegazioni in quanto lo stemma in oggetto è quello che si dice uno stemma parlante, comunque rendo la mia interpetrazione:
Il lambello , la piu nobile tra le brisure,è una pezza araldica formata da una trangla corta munita di denti lunghi e quadri pendenti adottata dalla casa d’Orleans, introdotta in Italia dagli Angioini ,è distintivo di parte guelfa e fu concessa dai Re di Napoli a famiglie a loro devote( vedi storia di questa famiglia che ti ho già documentato).
La banda è una pezza onorevole simbolo delle antiche e nobili famiglie guelfe , rappresenta il Cavalierato o alti gradi delle antiche milizie, qui in campo rosso (in lotta), allegoria perfettissima.
I dieci o dodici grani di riso: la Famiglia.
Con il suo permesso rendo la mia opinione, ma mi rimetto sempre all'Eminentissimum ac Reverendissimum Padre Eusanio.
L'Elmo si trova in araldica come ricordo della Cavalleria e delle Imprese Militari.
Esso è posto sopra lo scudo dell'Arme e secondo la sua struttura e posizione indica il grado nobiliare del titolare dello scudo.Molte fogge di elmi furono già adottate nel Medioevo, tra le quali la celata, il morione,il bacinetto, il pentolare.In effetti fu la Consulta Araldica del Regno a disciplinare le regole, gli ornamenti e le fogge differenti degli elmi.L'Elmo chiuso si pone sugli scudi inclinati poggia sul lato superiore sinistro( vedi lo stemma dei LONGO) evvero si, che ho avuto modo di incontrarlo in forma lapidea e piu volte in questo forum da me rappresentato, in Stemmi già realilizzati a fine 400, 500,600, sopra lo scudo di Famiglie Nobili per storia e per sangue versato, da sempre legate alla Cavalleria, di certo le ripeto NON è lo stemma di un Abate, il singolar tenzone con altri autorevolissimi Autori, lo rimetto come al solito a questo nobilissimo consesso.
Distinti Saluti.
Lorenzo Longo de Bellis