Notizie su questo stemma...

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Notizie su questo stemma...

Messaggioda cosmico » venerdì 4 maggio 2007, 1:21

Salve,

mi piacerebbe conoscere informazioni più dettagliate riguardo allo stemma raffigurato nella foto, che è presente su una facciata di un'antica masseria del '700.
La masseria si chiama "Masseria Abate Risi" ed è locata in Contrada Cerasina, a Fasano (Brindisi).
Ho cercato di scoprire qualcosa consultando anche delle pubblicazioni specifiche presenti nella locale biblioteca comunale ma non ne ho ricavato nulla.
Si suppone che l'elmo dello stemma indichi che l'antico proprietario fosse un cavaliere (forse dell'Ordine di Malta, visto che nella zona ci sono parecchi riferimenti a riguardo) che divenne abate ricevendo in premio delle proprietà per i servigi resi. Ma non vorrei dire troppe castronerie...
Pertanto mi affido a voi esperti...
Mi piacerebbe anche conoscere il significato dei vari elementi figurativi presenti all'interno dello stemma.

Un ringraziamento e ciao.


Immagine
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Messaggioda L.de Bellis » venerdì 4 maggio 2007, 7:49

Ill.mo Cosmico,

il bellissimo stemma da lei riportato appartiene alla antichissima Famiglia nobile de Riso detta anche de Risi, nobili di Giovinazzo, furono Patrizi in Bari e Barletta, un ramo fu presente anche in Monopoli.

Essa è presente dal 1282 nell'inquisizione dei nobili atti alle armi in Bari, ove venne dalla Normandia con Carlo I d'Angiò.
Fra gli importanti uffici si ricorda che ebbe nel 1274 l'incarico di Giustiziere e Vicerè della Provincia di Bari. Dopo varie vicissitudini si estinse nella Casata Macedonio, Patrizia di Napoli e Salerno, resasi spettataria dei titoli di Marchese di Ruggiano e di Oliveto.

Arma: di rosso, alla banda( o fascia scorciata) d'oro, accompagnata da dodici ( dieci) granelli di riso dello stesso, 6 in capo e sei in punta, con il lambello pure d'oro posto nel capo.

Quest'arma fu portata dai nobili di Giovinazzo, i Patrizi di Bari e Barletta e i nobili in Monopoli portarono come dice Massilla :

d'azzurro alla fascia d'oro accompagnata nel capo da una stella dello stesso e nella punta da due gigli similmente di oro.

Alcune precisazioni: non è lo stemma di un Abate, anche se la Masseria porta il suo nome, non so se apparteneva all'Ordine di Malta ,lo stemma non lo dice, la Storia di Fasano si ci parla molto dell'Ordine, l'elmo chiuso è di un nobile cavaliere.

Certo di fare cosa gradita rendo la nota.

Lorenzo Longo de Bellis
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Messaggioda L.de Bellis » venerdì 4 maggio 2007, 7:59

Dimenticavo,

se desidera approfondire notizie sull'Ordine in Puglia e le sue Commende le consiglio la lettura :

Gli insediamenti giovanniti nel Mezzogiorno d’Italia dalle origini al XVI secolo. Il Priorato di Barletta di Nicola Montesano .

I Bali' di S. Stefano di Monopoli ed i Feudi di Fasano e Putignano per la storia dell'Ordine di Malta in Puglia di Enzo Filomena.

Lorenzo
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Messaggioda cosmico » venerdì 4 maggio 2007, 11:10

Grazie infinite per tutte le informazioni che ha riportato in risposta al mio quesito.
Cercherò di documentarmi cercando di rintracciare le pubblicazioni da lei indicate.

Esiste una pubblicazione ben precisa dove è riportato esattamente lo stemma in questione?

Inoltre, facendo una veloce ricerca su internet, ho trovato quete notizie riguardo alla famiglia De Riso, però lo stemma riportato è completamente diverso da quello da me qui inserito: sono due famiglie diverse o c'è un errore?

http://www.ilcannocchiale.it/blogs/styl ... a=2007&m=4

Grazie ancora!
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Messaggioda FML » venerdì 4 maggio 2007, 11:27

Veramente bello il manufatto araldico che ci ha proposto, gentile cosmico!
Su di esso, oltre alle esaustive notizie fornite dal sempre preparato e gentile sig. Lorenzo Longo de Bellis, si deve notare la presenza dell'elmo chiuso (detto "cimiero") sopra lo scudo....elemento solitamente presente sopra le armi di famiglie nobili "non titolate" (è, infatti, assente ogni tipo di corona nobiliare).
Confermo quanto detto dall'illustre Collega circa il fatto che, non essendo lo scudo timbrato dal tipico galero (o cappello prelatizio) o dalla mitria vescovile-abaziale, lo stemma (così com'è) non può attribuirsi ad un religioso.

Ultima cosa (non per importanza): benvenuto :D nel forum!

Cordialmente,
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Messaggioda L.de Bellis » venerdì 4 maggio 2007, 12:45

cosmico ha scritto:Grazie infinite per tutte le informazioni che ha riportato in risposta al mio quesito.
Cercherò di documentarmi cercando di rintracciare le pubblicazioni da lei indicate.

Grazie della cortese attenzione e buona lettura.

Esiste una pubblicazione ben precisa dove è riportato esattamente lo stemma in questione?

La blasonatura dello stemma da me riportato riferita al suo stemma la trova nel Blasonario Generale delle Terre di Bari-E.Noia, e come le ho già riferito riguarda il Ramo di Giovinazzo.

Poi le ho riferito circa i Patrizi di Bari, che portarono come stemma quello da me riferito in precedenza che potrà comodamente leggere unitamente alla storia della Famiglia su Famiglie Nobili di Bari -V. Massilla

Inoltre, facendo una veloce ricerca su internet, ho trovato quete notizie riguardo alla famiglia De Riso, però lo stemma riportato è completamente diverso da quello da me qui inserito: sono due famiglie diverse o c'è un errore?

http://www.ilcannocchiale.it/blogs/styl ... a=2007&m=4

Come riferito da altri Autori, il ramo di Barletta portò un altra arma documentata nel sito da lei indicato, invito altri autorevoli studiosi del forum ad esprimersi circa...... la blasonatura così riportata.

Grazie ancora!
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Messaggioda cosmico » venerdì 4 maggio 2007, 15:31

Grazie di nuovo per le preziose informazioni!

Dimenticavo di chiedere se era possibile avere spiegazioni riguardo ai vari elementi che compongono lo stemma e se hanno un loro significato ben preciso. A tal proposito, altri appassionati di araldica mi hanno indicata come errata la sua valutazione riguardo all'abbinamento "elmo chiuso=nobile cavaliere", in quanto, a loro dire, nel '700 non c'era un ordine o una classificazione particolare di tutti questi elementi decorativi. Non voglio entrare troppo nel merito della discussione o creare polemiche, ma mi piacerebbe conoscere meglio la sua opinione a proposito.

Di nuovo grazie e saluti.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 4 maggio 2007, 17:20

Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:si deve notare la presenza dell'elmo chiuso (detto "cimiero") sopra lo scudo...

Con tutto il :oops: rispetto, o fra' Paolo da Goteborg-Subiaco, lo sbalzo :wink: termico ti ha :( nuociuto non poco...
...il cimiero è ciò che 8) sovrasta l'elmo...
...e il complesso di ciò che sta sopra lo scudo è il timbro... :oops:


elemento solitamente presente sopra le armi di famiglie nobili "non titolate" (è, infatti, assente ogni tipo di corona nobiliare).

Se il manufatto (come sembra) rientra nello stile del filone artistico sei-settecentesco, segue appieno la composizione strutturale scudo-elmo-piume genericamente in uso all'epoca...

Confermo quanto detto dall'illustre Collega circa il fatto che, non essendo lo scudo timbrato dal tipico galero (o cappello prelatizio) o dalla mitria vescovile-abaziale, lo stemma (così com'è) non può attribuirsi ad un religioso.

Su questo siamo d'accordissimo... :P

Ultima cosa (non per importanza): benvenuto :D nel forum!


...e su questo ancora di più!

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Messaggioda FML » venerdì 4 maggio 2007, 17:39

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Con tutto il :oops: rispetto, o fra' Paolo da Goteborg-Subiaco, lo sbalzo :wink: termico ti ha :( nuociuto non poco...
...il cimiero è ciò che 8) sovrasta l'elmo...


Più che :roll: lo sbalzo termico, reverendo Frate, saranno stati :oops: i postumi dell'alcol scandinavo.....jajaja :lol:!!

Pace e bene!
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 4 maggio 2007, 17:50

...non ci sono più i "Paoli" :wink: di una volta...

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Messaggioda FML » venerdì 4 maggio 2007, 18:19

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...non ci sono più i "Paoli" :wink: di una volta...

...alludi a quelli :roll: "Beati" o a quelli :D "Santi"?

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 4 maggio 2007, 18:24

...nè gli uni, nè gli altri...

...mi fermavo ai "fra' Paoli"...

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Messaggioda L.de Bellis » venerdì 4 maggio 2007, 18:34

cosmico ha scritto:Grazie di nuovo per le preziose informazioni!

Dimenticavo di chiedere se era possibile avere spiegazioni riguardo ai vari elementi che compongono lo stemma e se hanno un loro significato ben preciso. A tal proposito, altri appassionati di araldica mi hanno indicata come errata la sua valutazione riguardo all'abbinamento "elmo chiuso=nobile cavaliere", in quanto, a loro dire, nel '700 non c'era un ordine o una classificazione particolare di tutti questi elementi decorativi. Non voglio entrare troppo nel merito della discussione o creare polemiche, ma mi piacerebbe conoscere meglio la sua opinione a proposito.

Di nuovo grazie e saluti.


Egregio Cosmico,

invero per me non ci sono grandi spiegazioni in quanto lo stemma in oggetto è quello che si dice uno stemma parlante, comunque rendo la mia interpetrazione:

Il lambello , la piu nobile tra le brisure,è una pezza araldica formata da una trangla corta munita di denti lunghi e quadri pendenti adottata dalla casa d’Orleans, introdotta in Italia dagli Angioini ,è distintivo di parte guelfa e fu concessa dai Re di Napoli a famiglie a loro devote( vedi storia di questa famiglia che ti ho già documentato).

La banda è una pezza onorevole simbolo delle antiche e nobili famiglie guelfe , rappresenta il Cavalierato o alti gradi delle antiche milizie, qui in campo rosso (in lotta), allegoria perfettissima.

I dieci o dodici grani di riso: la Famiglia.

Con il suo permesso rendo la mia opinione, ma mi rimetto sempre all'Eminentissimum ac Reverendissimum Padre Eusanio.

L'Elmo si trova in araldica come ricordo della Cavalleria e delle Imprese Militari.
Esso è posto sopra lo scudo dell'Arme e secondo la sua struttura e posizione indica il grado nobiliare del titolare dello scudo.Molte fogge di elmi furono già adottate nel Medioevo, tra le quali la celata, il morione,il bacinetto, il pentolare.In effetti fu la Consulta Araldica del Regno a disciplinare le regole, gli ornamenti e le fogge differenti degli elmi.L'Elmo chiuso si pone sugli scudi inclinati poggia sul lato superiore sinistro( vedi lo stemma dei LONGO) evvero si, che ho avuto modo di incontrarlo in forma lapidea e piu volte in questo forum da me rappresentato, in Stemmi già realilizzati a fine 400, 500,600, sopra lo scudo di Famiglie Nobili per storia e per sangue versato, da sempre legate alla Cavalleria, di certo le ripeto NON è lo stemma di un Abate, il singolar tenzone con altri autorevolissimi Autori, lo rimetto come al solito a questo nobilissimo consesso.

Distinti Saluti.

Lorenzo Longo de Bellis
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 4 maggio 2007, 18:46

Bravo, Lorenzo. :wink:

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Messaggioda L.de Bellis » venerdì 4 maggio 2007, 19:12

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Bravo, Lorenzo. :wink:

Bene :D vale


Indignus.

Con affetto e stima

Lorenzo
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