...e l'Araldica Ecclesiastica?

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 22 marzo 2007, 22:26

Grazie a te di essere fra noi, gentile amico, e fornendo spunti di non lieve interesse.

Molto buono quello sui motti: come ben sai, una consuetudine dei tempi andati suggeriva caldamente di adottare una lingua diversa da quella del titolare...

...consuetudine che si accentuò nel tardo Rinascimento, quando le imprese (sorellastre degli stemmi) spinsero al massimo grado il bisogno di palesare occultando proprio del motto...

...ma da allora di acqua sotto ai ponti ne è passata...

...e oggi prevalgono altre esigenze, anche e soprattutto a livello pastorale, che in certi casi prevalgono su altre...

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda Reginella » venerdì 23 marzo 2007, 0:08

Francamente credevo che lo smalto del cielo sul quale si staglia il cervo fosse semplicemente sbagliato nella resa grafica "ClipArt"...così come il colore delle colline, del resto :roll: .
O volete dirmi che li grafico messicano ha seguito graniticamente una blasonatura ben precisa? non potrebbe essere che gli elementi in questione fossero al naturale?
Ossantapaletta, si vede che sono tropo anarchica per l'araldica :roll:
MCM

"Non ristare!"
“SINT VT SVNT AVT NON SINT”
Avatar utente
Reginella
 
Messaggi: 916
Iscritto il: lunedì 2 ottobre 2006, 14:27
Località: Modena

Messaggioda Guido5 » venerdì 23 marzo 2007, 1:41

Cari amici,
vorrei aggiungere un elemento di giudizio: lo stemma è del Vescovo di Matamoros mons. Faustino Armendáriz Jiménez e quello stranissimo mix fra una croce e un pastorale somiglia in realtà a una
f
quella di don Faustino, come lo chiamano. Che dite: possiamo concedergliela?

Ciao a tutti!
Guido5
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Messaggioda FML » venerdì 23 marzo 2007, 1:48

Reginella ha scritto:Francamente credevo che lo smalto del cielo sul quale si staglia il cervo fosse semplicemente sbagliato nella resa grafica "ClipArt"...così come il colore delle colline, del resto :roll: .
O volete dirmi che li grafico messicano ha seguito graniticamente una blasonatura ben precisa? non potrebbe essere che gli elementi in questione fossero al naturale?

Concordo assolutamente con quanto asserito dalla cara Reginella.
I colori che si osservano nello stemma vescovile, cosí come proposto dall´amico Giuseppe, molto probabilmente non rispettano quelli originali.

Ciao!
Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2252
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Messaggioda FML » venerdì 23 marzo 2007, 3:20

Guido5 ha scritto:Cari amici,
vorrei aggiungere un elemento di giudizio: lo stemma è del Vescovo di Matamoros mons. Faustino Armendáriz Jiménez e quello stranissimo mix fra una croce e un pastorale somiglia in realtà a una
f
quella di don Faustino, come lo chiamano. Che dite: possiamo concedergliela?

Caro Guido, la tua :wink: curiosa osservazione fa certamente riflettere.
Credo, tuttavia, si tratti semplicemente di un pastorale che, fuoriuscendo dallo scudo, si fonde con la classica croce astile accollata allo stesso dando vita ad un :shock: fantasioso quanto :roll: bizzarro ornamento araldico.

Ti faccio, infine, notare come nel refettorio del Monastero di Santa Scolastica a Subiaco esiste un singolare stemma abbaziale realizzato in stucco di calce (databile al sec. XVII) in cui un pastorale, tenuto dalle branche di un leone rivoltato, attraversa la partizione....proprio come in questo caso (senza peró :lol: sconfinare dallo scudo!).

Cordialmente,
Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2252
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Messaggioda Reginella » venerdì 23 marzo 2007, 16:55

Allora aspettiamo Giuseppe....la sua idea di fare avere al Vescovo la versione "Made in Italy" dello stemma mi pareva molto carina :2:
MCM

"Non ristare!"
“SINT VT SVNT AVT NON SINT”
Avatar utente
Reginella
 
Messaggi: 916
Iscritto il: lunedì 2 ottobre 2006, 14:27
Località: Modena

Messaggioda FML » venerdì 23 marzo 2007, 17:54

A titolo di curiositá riporto uno stemma a cui, in un certo qual modo, sembrerebbe ispirato quello in discussione.
É di Norberto Rivera Carrera, arcivescovo di Cittá del Messico, prima della sua nomina cardinalizia (1998):

Immagine

Rispettabile (anzi....bella :wink:) l´idea di voler effigiare l´immagine della Madonna di Guadalupe (apparsa all´indio Juan Diego)....cosí amata da tutto il Popolo latinoamericano, ma lo stile generale dell´arma ed in particolare il pastorale anche qui fanno discutere.

Giuseppe, :lol: pensaci tu!!

Cordialmente,
Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2252
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Messaggioda Reginella » venerdì 23 marzo 2007, 18:18

Mmmmh, però qui la cosa ha un suo stile più personale....un po' anni '70 forse, molto moderno ma non sgraziato.
MCM

"Non ristare!"
“SINT VT SVNT AVT NON SINT”
Avatar utente
Reginella
 
Messaggi: 916
Iscritto il: lunedì 2 ottobre 2006, 14:27
Località: Modena

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 23 marzo 2007, 18:25

Se non altro questo stemma è timbrato da un galero, sia pure "leggermente" stilizzato... Non voglio entrare nel merito della rappresentazione scenografica (credo si tratti proprio dell'apparizione della Vergine a Diego) che forse non corrisponde propriamente allo stile simbolico di una rappresentazione araldica. Rimanendo sulla questione del pastorale, questo, nello stemma del Card. Carrera, sia pure nella sua stranezza (una classica croce patriarcale che si fonde con un baculo con riccio), è chiaramente definibile come tale perchè visibilmente posto in palo dietro lo scudo. Il "bizzarro ornamento araldico" - come è stato giustamente definito - che decora lo stemma analizzato nella discussione sembra invece - in quanto esce dallo scudo - voler fondere una strana rappresentazione di un pastorale/croce astile, con quella che potrebbe sembrare davvero una lettera. Forse nell'intenzione del committente non c'era tanto l'idea (simpatica ma davvero stravagante) di accennare ad una F in riferimento al suo nome (anche se in una composizione del genere tutto è possibile!) , quanto di richiamare a un Chrismon stilizzato, quasi per far coppia con la lettera M, un pò sulla linea dello stemma del Cardinal Segretario di Stato. Insomma, un ornamento che si fonde con un elemento simbolico dello scudo! Se così fosse, non potrei commentare che con "originale, molto originale, troppo originale"!
Ultima modifica di Antonio Pompili il sabato 24 marzo 2007, 12:20, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda Reginella » venerdì 23 marzo 2007, 18:35

Pensando a questi esempi di araldica così poco....araldici per i nostri gusti, mi è venuta spontanea una riflessione:
noi europei in generale ed italiani in particolare siamo abituati a trovare nel nostro orizzonte urbano (e non solo) infiniti esempi di araldica sia civile che nobiliare od ecclesiastica.
Ci basta passeggiare per il centro storico di una qualsiasi delle nostre città per incontrare ad ogni piè sospinto uno stemma, un blasone, un'arma.
I nostri occhi anche se inconsapevolmente sono stati coltivati, sono cresciuti sostando su esempi spesso artisticamente notevoli di questi simboli, esempi oltretutto sempre estremamente corretti e ortodossi perchè altrimenti non sarebbero stati ammessi nè accettati.
Per noi è molto facile e immediato giudicare una cosa "brutta" o "bella" proprio perchè attorno ne abbiamo tantissime di "belle" ed "ortodosse".
Ma chi è nato e cresciuto in mezzo al deserto messicano quanti esempi di araldica (ecclesiastica o meno) pensate abbia avuto modo di vedere, crescendo?
Senza modelli a disposizione su cui letteralmente "farsi gli occhi" è impossibile appropriarsi di un codice estetico così particolare come quello dell'araldica ecclesiastica.
Ultima modifica di Reginella il venerdì 23 marzo 2007, 18:55, modificato 1 volta in totale.
MCM

"Non ristare!"
“SINT VT SVNT AVT NON SINT”
Avatar utente
Reginella
 
Messaggi: 916
Iscritto il: lunedì 2 ottobre 2006, 14:27
Località: Modena

Messaggioda FML » venerdì 23 marzo 2007, 18:51

La tua condivisibile riflessione, cara amica, é una premessa indispensabile a tutti i commenti che, come in questo caso, si possono fare relativamente ad un manufatto araldico di ambito non Occidentale (in senso stretto).

Brava e grazie :P!

Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2252
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Messaggioda Reginella » venerdì 23 marzo 2007, 18:56

Grazie a voi carissimi, standomene chiusa in scuderia quando mai avrei dovuto appuntare l'attenzione su cose del genere :roll: :D
MCM

"Non ristare!"
“SINT VT SVNT AVT NON SINT”
Avatar utente
Reginella
 
Messaggi: 916
Iscritto il: lunedì 2 ottobre 2006, 14:27
Località: Modena

Messaggioda giuseppe.q » venerdì 23 marzo 2007, 19:40

Cari Amici,
leggendo il post della cara Reginella, non posso far altro che pensare e riflettere.
Pensare e riflettere su come i nostri occhi, la nostra cultura e la nostra storia sono subissate di stemmi, blasoni ecc...
Sinceramente all'inizio di questo quesito ho esagerato con i miei "giudizi" in quanto sono rimasto abbastanza esterefatto per lo stemma del Presule Messicano.
Ritornando a quanto dice Reginella, il mio sgomento è stato anche per gli smalti: deboli, smorti, smalti che non siamo abituati (io in prima persona per via del mio lavoro) a vedere.
In un certo qual modo l'araldica secondo me è come la musica...
Permettetemi questo confronto: da bambino, appena iniziai lo studio della musica, il mio insegnante mi inculcò questa definizione: "La musica è l'arte dei suoni per mezzo dei quali si esprimono i diversi sentimenti dell'animo".
L'araldica a grosse linee e cosi... e correggetemi se sbaglio!
Lo stemma del Vescovo Faustino appunto, paragonando gli smalti a quelli che normalmente vediamo, mi son parsi come un temporale a ciel sereno, o meglio, gli smalti araldici "ingrigiti e spenti"!
Dopo questa riflessione chiedo scusa se ho esagerato, ma tutto questo è accaduto involontariamente senza giudicare o ferire nessuno.

Vi propongo quindi di aiutarmi a individuare gli smalti esatti presenti nello stemma di questo Vescovo... dopo di che... che ne dite se davvero glielo mandiamo?
Spero non si offenda :roll: :roll: :roll:

Immagine

Per lo stemma del Card. Norberto Rivera Carrera ho trovato questo...

Mons. Heim nel volume "L'Araldica nella Chiesa Cattolica..." dice che le figure di Santi se è possibile è meglio evitarle oppure usare una simbologia che richiami il Santo in questione.

Ma come dicevamo prima, il tutto gira sulla cultura e sulla tradizione di un Popolo.

Buon pomeriggio a tutti voi. :)

Giuseppe
DATUM IN NOSTRO PALATIO VICTORITI
Avatar utente
giuseppe.q
 
Messaggi: 328
Iscritto il: lunedì 14 agosto 2006, 16:22
Località: Sardegna - Abruzzo

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 23 marzo 2007, 20:16

Caro Giuseppe, grazie per aver ricordato l'insegnamento di Mons. Heim circa la presenza di figure di santi negli stemmi. Io ero a conoscenza di questo e infatti non sono stato meravigliato della figura della Vergine in sè. Sopra accennavo, e vorrei ribadirlo, che la cosa più particolare di questo stemma del Card. Carrera è che vi è rappresentata niente di meno che una scena: quella dell'apparizione della Vergine al veggente che sembra in atto di offrirle delle rose. Se come giustamente affermi l'araldica deve esprimere "i diversi sentimenti dell'animo", come le qualità, la storia personale e - nel caso di un ecclesiastico - anche il progetto pastorale, mi pare invece che una rappresentazione così articolata sia una bella descrizione di un evento che, pur essendo molto significativo per il possessore dello stemma come per coloro che possono vederlo più frequentemente (nel caso di un Vescovo, i suoi fedeli), non è forse molto rappresentativo della stessa persona titolare dello stemma. E' un parere del tutto personale, e anche questo non vuol essere offensivo per nessuna cultura o per nessuna comprensione dell'araldica.
Quanto alla definizione degli smalti del nostro stemma, è una bella impresa. Si è già cimentato in qualche modo il nostro caro Frate che mette un punto interrogativo quanto al "3° (d'oro)". Mi sembra effettivamente quello più difficile da individuare. A me, considerati gli smalti della M e del cielo (chiaramente d'oro), sembra si possa parlare di argento. Certo, quelle linee orizzontali rendono tutto più complesso...
Ultima modifica di Antonio Pompili il sabato 24 marzo 2007, 12:02, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda Reginella » sabato 24 marzo 2007, 11:07

Non metto becco nelle regole araldiche, non conoscendole affatto :oops: ...ma per quanto riguarda la versione riveduta dello stemma del Vescovo Faustino sono più che convinta che un gesto gentile come quello che pensavi di fare non possa che essere bene accolto.
:D
MCM

"Non ristare!"
“SINT VT SVNT AVT NON SINT”
Avatar utente
Reginella
 
Messaggi: 916
Iscritto il: lunedì 2 ottobre 2006, 14:27
Località: Modena

PrecedenteProssimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Cawdor e 10 ospiti