stemmi antichi

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Re: stemmi antichi

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 15 marzo 2007, 23:02

L.de Bellis ha scritto:Maestro voi che sapete tutto

... :oops: ...eh?! :shock:

lo stemma di Couterney come è composto?


Couterney? :shock:

O Courtenay? :oops:

...o :( chi?

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda L.de Bellis » giovedì 15 marzo 2007, 23:04

marcellog ha scritto:buona sera a tutti! Bellissimi gli stemmi, come bellissima è la chiesa del Casale, che anch'io ho avuto modo di visitare.
Confermo che il I è dei D'Angiò, il 4 dei Sanseverino conti di Tricarico e all'epoca di Nardò, il 6 dei Pandone, feudatari di Brindisi, con la fascia di vaio (vedi P. Coco). Siamo nel pieno del XV secolo. Uno di essi, mi sembra il 3, è scolpito sulla cattedrale di Altamura. Degli altri non so davvero alcunchè :? . Complimenti per la scoperta! :) La chiesa merita davvero di essere visitata. Ma vi risulta qualche pubblicazione sugli stemmi presenti nella chiesa?



Preg.mo sig. Marcello,

invio al dr. Tomaso gli Stemmi della Cattedrale, ma temo.... non hanno niente a che fare con questi.Non vi sono pubblicazioni in merito agli stemmi, forse solo noi, a giusta ragione, li restituiamo alla loro antica dignità.

Lorenzo
Avatar utente
L.de Bellis
 
Messaggi: 835
Iscritto il: lunedì 15 agosto 2005, 17:07

Re: stemmi antichi

Messaggioda L.de Bellis » giovedì 15 marzo 2007, 23:08

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
L.de Bellis ha scritto:Maestro voi che sapete tutto

... :oops: ...eh?! :shock:

lo stemma di Couterney come è composto?


Couterney? :shock:

O Courtenay? :oops:

...o :( chi?

Bene :D vale


Mortificato, di Courtenay.
Avatar utente
L.de Bellis
 
Messaggi: 835
Iscritto il: lunedì 15 agosto 2005, 17:07

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 15 marzo 2007, 23:09

... :wink: ...

...ne riparliamo assieme ai :D Di Tocco!

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda StefanoM » venerdì 16 marzo 2007, 11:52

Ecco la mia classifica :D :

1 Carlo II d'Angiò
2 Gattola
3 Tocco?
4 Saint Sévrin
5 Artus?
6 Pandone- confermo
8 Baux- Orange per metà
10 Cossa

Ho spulciato molti libri con le insegne di Francia ma del 5 nessuna traccia. Lo stesso stemma è presente sulla facciata della Taverna dei Duchi Cantelmo di Popoli (Pe) vicino a quello di Carlo II.
Avatar utente
StefanoM
 
Messaggi: 414
Iscritto il: venerdì 14 ottobre 2005, 15:17
Località: Sulmona

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » venerdì 16 marzo 2007, 13:08

StefanoM ha scritto:Ecco la mia classifica :D :

1 Carlo II d'Angiò
2 Gattola
3 Tocco?
4 Saint Sévrin
5 Artus?
6 Pandone- confermo
8 Baux- Orange per metà
10 Cossa

Ho spulciato molti libri con le insegne di Francia ma del 5 nessuna traccia. Lo stesso stemma è presente sulla facciata della Taverna dei Duchi Cantelmo di Popoli (Pe) vicino a quello di Carlo II.


Ehmm, :oops: non vorrei sembrare ripetitivo ma, come già detto nel mio primo post, il 5° è sempre (e chiaramente) lo stemma di Filippo principe di Taranto (Filippo figlio di Carlo II ed usato anche dai suoi successori) come parimenti compare proprio sulla taverna dei Duchi Cantelmo a Popoli...

Stesso stemma che, come nuovamente dicevo nel mio primo post, compare nel quartofranco del 3° ma nella sua versione partita che Filippo uso' come Imperatore latino di Costantinopoli partendo Angio'-Taranto con il noto stemma latino-imperiale.

Saluti.

FJVT
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Re: stemmi antichi

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 16 marzo 2007, 17:35

L.de Bellis ha scritto:Frate per il 3 di Tocco non và bene?
Lorenzo


Sì, potrebbe certamente esserlo: il Mazzella citato conferma quest'arma, ovviamente priva del quarto franco.

Sarebbe molto utile 8) indagare sulle alleanze matrimoniali che, in quel periodo, coinvolsero le donne dei Di Tocco.

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: stemmi antichi

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 16 marzo 2007, 18:57

L.de Bellis ha scritto:
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Couterney? :shock:
O Courtenay? :oops:
...o :( chi?
Bene :D vale

Mortificato, di Courtenay.


Le fonti sono concordi nel blasonarne l'arma come d'oro, a tre torte di rosso (fra i più antichi, il Menestrier nel suo Methode du blason, 1638).

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: stemmi antichi

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » venerdì 16 marzo 2007, 19:27

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
L.de Bellis ha scritto:Frate per il 3 di Tocco non và bene?
Lorenzo


Sì, potrebbe certamente esserlo: il Mazzella citato conferma quest'arma, ovviamente priva del quarto franco.

Sarebbe molto utile 8) indagare sulle alleanze matrimoniali che, in quel periodo, coinvolsero le donne dei Di Tocco.

Bene :D vale


Non sarebbe inverosimile che il quartofranco del nostro stemma si spieghi con la concessione di Roberto d'Angio'-Taranto Imperatore latino di Costantinopoli (figlio di Filippo e che usò le stesse armi) del titolo di conte di Cefalonia al suo fedelissimo Leonardo I Tocco avvenuta a metà 300. Questo ramo dei Tocco stabilitosi sull'isola resse tra alti e bassi la contea di Cefalonia sino al 1479 con Leonardo III la cui storia è narrata da un anonimo greco: Cronaca dei Tocco di Cefalonia.

La forma a losangha che farebbe effettivemente pensare ad uno scudo femminile, potrebbe essere dovuta solo alla forma del fregio decorativo geometrico entro la quale è inserito lo stemma.

FJVT
Ultima modifica di Franz Joseph von Trotta il venerdì 16 marzo 2007, 19:32, modificato 1 volta in totale.
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Re: stemmi antichi

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 16 marzo 2007, 19:31

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Non sarebbe inverosimile che il quartofranco del nostro stemma si spieghi con la concessione di Roberto d'Angio'-Taranto Imperatore latino di Costantinopoli (figlio di Filippo e che usò le stesse armi) del titolo di conte di Cefalonia al suo fedelissimo Leonardo I Tocco avvenuta a metà 300. Questo ramo dei Tocco stabilitosi sull'isola resse tra alti e bassi la contea di Cefalonia sino al 1479 con Leonardo III la cui storia è narrata da un anonimo greco: Cronaca dei Tocco di Cefalonia.

Ottimo. :P
Ne abbiamo un riscontro iconografico?


La forma a losangha che farebbe effettivemente pensare ad uno scudo femminile, potrebbe essere dovuta alla forma geometrica del fregio decorativo geometrico entro la quale sembre esser stata inserita.
FJVT


Probabile.

Ma se fossi in Lorenzo una ricerchina matrimoniale non la sottovaluterei.

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: stemmi antichi

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » venerdì 16 marzo 2007, 19:43

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Franz Joseph von Trotta ha scritto:Non sarebbe inverosimile che il quartofranco del nostro stemma si spieghi con la concessione di Roberto d'Angio'-Taranto Imperatore latino di Costantinopoli (figlio di Filippo e che usò le stesse armi) del titolo di conte di Cefalonia al suo fedelissimo Leonardo I Tocco avvenuta a metà 300. Questo ramo dei Tocco stabilitosi sull'isola resse tra alti e bassi la contea di Cefalonia sino al 1479 con Leonardo III la cui storia è narrata da un anonimo greco: Cronaca dei Tocco di Cefalonia.

Ottimo. :P
Ne abbiamo un riscontro iconografico?


La forma a losangha che farebbe effettivemente pensare ad uno scudo femminile, potrebbe essere dovuta alla forma geometrica del fregio decorativo geometrico entro la quale sembre esser stata inserita.
FJVT


Probabile.

Ma se fossi in Lorenzo una ricerchina matrimoniale non la sottovaluterei.

Bene :D vale


Caro frate,

sebbene, come tu ben sai, io sia del tutto a digiuno di solide conoscenze sull'araldica dell'Italia meridionale :(, la notizia mi è sovvenuta da un fortunato ricordo mnemonico di un articolo a suo tempo letto su "Medioevo" su questa famiglia che effettivamente, ritrovato e riletto, riporta la loro posizione di fedeli seguaci dei nostri imperatori latini Angio'-Taranto durante il '300 che potrebbe spiegare quindi l'adozione di quella sorta di segno di "partitanza".

Una tale condizione potrebbe aver anche favorito un matrimonio di una di Tocco con un'Angio'-Taranto - anche se non saprei valutare se il "peso" delle due casate, come anche tu puoi immaginare, l'avrebbe potuto permettere (erano all'altezza i di Tocco di un'alleanza così prestigiosa?)- in ogni caso una ricerca genealogica sarebbe definitivamente chiarificatrice.

A presto.

FJ
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Re: stemmi antichi

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 16 marzo 2007, 19:49

Franz Joseph von Trotta ha scritto:...(omissis)...fedeli seguaci dei nostri imperatori latini Angio'-Taranto durante il '300 che potrebbe spiegare quindi l'adozione di quella sorta di segno di "partitanza".

...chissà, allora, se altre famiglie dello stesso "partito" hanno lasciato stemmi con qualcosa di affine a tale quarto franco...

Una tale condizione potrebbe aver anche favorito un matrimonio di una di Tocco con un'Angio'-Taranto - anche se non saprei valutare se il "peso" delle due casate, come anche tu puoi immaginare, l'avrebbe potuto permettere (erano all'altezza i di Tocco di un'alleanza così prestigiosa?)- in ogni caso una ricerca genealogica sarebbe definitivamente chiarificatrice.
A presto.
FJ


...se non mi sbaglio, lo avevamo 8) già suggerito a Lorenzo...

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda marcellog » venerdì 16 marzo 2007, 22:13

Propongo le mie ipotesi:
1) dovrebbe essere di Luigi d’Angiò, principe di Taranto. Lo stemma è raffigurato sul portale della Cattedrale di Altamura, partito con quello di Gerusalemme.
3 Di Tocco (d'argento a tre fasce increspate d'azzurro) col quarto franco del Principato di Taranto. Gurello Di Tocco si portò da Napoli in Puglia al seguito del re Carlo d’Angiò. Sono quasi certo che si tratti del principato di Taranto, perché è molto simile a quello che esisteva sulle travi coeve della cattedrale di Nardò.
4) Sanseverino
5) Roberto d’Angiò, principe di Taranto, anche questo raffigurato sul portale della Cattedrale di Altamura, partito con quello del principato di Taranto.
6) Pandone
8 ) di Raimondo Del Balzo (1303-1375). In I nozze sposò Caterina della Leonessa, cui potrebbe appartenere lo stemma n° 2. Nulla vieta che il partito abraso sia dovuto al fatto che Raimondo si sposò per ben tre volte, per cui lo stemma della prima moglie fu cancellato :wink: .
Socio IAGI
VENA VITAE OS IUSTI
Avatar utente
marcellog
 
Messaggi: 69
Iscritto il: sabato 29 gennaio 2005, 10:24
Località: nardò (lecce)

Messaggioda StefanoM » sabato 17 marzo 2007, 20:01

Secondo me lo stemma dei del Balzo Orange potrebbe essere partito con quello della casa d’Angiò. Se così fosse si potrebbe ancor meglio ragionare in termini cronologici.

Roberto del Balzo (+ fatto assassinare dalla moglie, estate 1354), 4° Conte di Avellino,

= 1350 Maria d’Angiò Principessa di Sicilia, figlia di Carlo Duca di Calabria e di Maria dei Conti di Valois (* postuma 1329 + Napoli 20-5-1366) (v.), già vedova di Carlo d’Angiò Duca di Durazzo.

Bertrando I del Balzo (+ Napoli 1351),

a) = ante 24-1-1309 (secondo altre fonti XI/XII-1308) Beatrice d’Angiò
Principessa di Sicilia, figlia del Re Carlo II e di Maria Principessa d’Ungheria (* 1295 + Andria 18-3-1330, sepolta ivi nella cattedrale) (v.), già vedova di Azzo VIII d’Este Marchese d’Este e Signore di Ferrara;

b) = 1331 Margherita d’Alneto (d’Aulnay) Signora di Teano, Carinola,
Caramanico e Cassano, figlia ed erede di Roberto Signore di Teano ecc. e di Isabella Stendardo dei Signori d’Arienzo e Arpaia (+ post 1335) (v. Stendardo), già vedova di Ludovico di Dampierre dei Conti di Loreto e Chieti.

Francesco I del Balzo (+ testamento: 23-4-1422)

a)= (contratto: 1350) Luisa Sanseverino, forse figlia di Tommaso 6° Conte di Marsico e di Sibilla Pipino dei Conte di Minerbino (+ 1351/1352) (v.)

b) = 1352 Margherita d’Angiò dei Principi di Taranto, Duchessa di Bari,
figlia di Filippo II Principe di Taranto e di Caterina di Valois Imperatrice titolare di Costantinopoli (* 1325 + Napoli estate 1378,
sepolta ivi, poi trasferita a San Cataldo in Taranto) (v.), già divorziata da
Edoardo I Balliol Re di Scozia;

c) = 8-12-1381 Sveva Orsini, figlia di Nicola Conte di Nola e di Giovanna di
Sabran dei Conti di Ariano (+ post 28-1-1398) (v.)

Giacomo del Balzo (+ Bari 21-9-1384), Despota titolare di Romania dal 1371, Imperatore titolare di Costantinopoli, Despota titolare di Serbia,
Principe di Taranto, Principe titolare d’Acaia e Signore di Corfù dal 25-11-1373.

= Taranto inizi (ante 11-9) 1382 Agnese d’Angiò, figlia di Carlo Duca di Durazzo e di Maria d’Angiò Principessa di Sicilia (* 1345 + Napoli 10-
12-1383) (v.), già vedova di Cansignorio I della Scala Signore di Verona.

Raimondo del Balzo detto Raimondello (+ 1412)

= ca. 1383 Margherita dell’Amendolea, figlia ed erede di Giovanni Signore d’Amendolea, Specchia, Montesano e Montesardo e di Costanza (Clemenza) d’Angiò (+ post 1439).



Dalla genealogia dei del Balzo
http://www.sardimpex.com


Altro puntello cronologico potrebbe essere il quarto franco dello stemma dei Tocco.

Lo stemma di Filippo figlio di Carlo II venne usato anche dai suoi successori.

Filippo I Principe di Taranto (1292 -1332)
Roberto Principe di Taranto (1320- 1364)
Luigi re di Sicilia ( 1352- 1362)
Filippo II Principe di Taranto (1364- 1373)
Margherita d’Angiò, m. 1380
Iacopo Principe di Taranto (1373 +1374)


Ho trovato casualmente uno stemma cardinalizio curioso: di rosso ad una gamba al naturale proprio come quello dipinto. Purtroppo, data la cattiva scansione, il nome del proprietario è poco leggibile. Forse Fra Eusanio potrà far chiarezza. Sembra che ci sia scritto Osio.


Lo stemma degli Etendard è d'argento al leone bicodato di nero
attraversato da una banda di rosso?

Conoscete qualche famiglia francese dell'epoca che ebbe come arma cinque rocchi disposti 4,3,2,1?
Avatar utente
StefanoM
 
Messaggi: 414
Iscritto il: venerdì 14 ottobre 2005, 15:17
Località: Sulmona

Messaggioda T.G.Cravarezza » sabato 17 marzo 2007, 22:41

L.de Bellis ha scritto:
marcellog ha scritto:buona sera a tutti! Bellissimi gli stemmi, come bellissima è la chiesa del Casale, che anch'io ho avuto modo di visitare.
Confermo che il I è dei D'Angiò, il 4 dei Sanseverino conti di Tricarico e all'epoca di Nardò, il 6 dei Pandone, feudatari di Brindisi, con la fascia di vaio (vedi P. Coco). Siamo nel pieno del XV secolo. Uno di essi, mi sembra il 3, è scolpito sulla cattedrale di Altamura. Degli altri non so davvero alcunchè :? . Complimenti per la scoperta! :) La chiesa merita davvero di essere visitata. Ma vi risulta qualche pubblicazione sugli stemmi presenti nella chiesa?



Preg.mo sig. Marcello,

invio al dr. Tomaso gli Stemmi della Cattedrale, ma temo.... non hanno niente a che fare con questi.Non vi sono pubblicazioni in merito agli stemmi, forse solo noi, a giusta ragione, li restituiamo alla loro antica dignità.

Lorenzo


Immagine
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6672
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

PrecedenteProssimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 9 ospiti