da Giovannimaria Ammassari » mercoledì 28 febbraio 2007, 0:41
Signori,
ritorno a riportare citazioni di questa storia.......
L'arcano non è del tutto scoperto o rivelato!!!!!!!
In effetti, ricordavo che lo stemma dei della Monica era inquartato (si scrive così o partito?) non ricordavo con precisione se era con la famiglia PRATO. L'avevo pure citato questo nel mio precedente intervento.
Ora desidero riportare l'attenzione su ciò che scrive ancora lo stesso scrittore Luigi Antonio Montefusco nella sua Lecce Nobilissima a pagina 106:
"La loro Arme(quella de della Monica n.d.r.), che si trova ripetuta, oltre che sul portale di questa villa, sulla volta del salone a pianterreno...., sul vecchio portale d'ingresso alla villa...,IN CUI é PARTITA CON PRATO, sull'angolo della chiesetta..., annessa alla villa, è "Partito: a d. d'argento, alla banda d'azzurro caricata di tre gigli d'oro e accompagnata da due leoni al naturale; a sin. d'azzurro, a tre pali di rosso caricati di otto campanellini d'oro" (quest'ultima parte è Prato)."
Ecco ove era riportata questa partitura(si scrive così?). Prosegue sempre il Montefusco nello scrivere dicendo:
" Altro esemplare di quest'Arme si trova nel portale di quella che, erroneamente, viene chiamata villa Ammirati(in via di pettorano, ancora partita con Prato) e si trovava non più esistente, (ERRATO!!n.d.r) sul portale diingresso della villa di.....della Monica"
L'Arma si è conservata, è il portale ad essere stato demolito!!!!!!!!!!
Quindi ci troviamo di fronte a SEI stemmi tre in luogo pubblico e tre privato!!!!!!
C'è ne sarebbe un settimo ma pare si trovasse a casa di un noto onorevole!!!!!!!!!!!
Quindi a noi ora fare delle riproduzioni più fedeli possibili!!!!!!!!!
Trovarli in altro materiale che non sia la pietra leccese sarebbe ottima cosa!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Lo stesso Montefusco a pagina 14 della sua opera citata Lecce nobilissima scrive: " Esemplari dell'Arme dei Prato, che è" D'oro a tre pali vajati d'argento e d'azzurro",
oppure " Vajato pieno d'argento e d'azzurro", o anche "inquartato: nel I e IV vajato pierno d'argento e d'azzurro; nel II e III d'oro, al leone d'azzurro"
Sinceramente mi sento un pò confuso........
Ho questo testo in casa nella mia libreria, ho dimenticato di consultarlo, ma resto più confuso di prima!!!!!!!!!
Ora comprendo perchè il Dottor Marcellog. vuole vederci chiaro!!!!!
Giovannimaria Ammassari
AD MAJOREM DEI GLORIAM