FP ha scritto:Purtroppo la Signora Archivista non ha trovato nulla sul sacerdote e sul chierico della mia famiglia di cui ho chiesto notizie (XVII secolo)...Del resto erano omonimi ed entrambi parenti, oltre che beneficiari di uno Jus Patronatus antico...
Qualcuno sa suggerirmi cosa sia successo o cosa fare?

Signor FP,
non demorda!!!!!!
Io come primo passo mi informerei sulla documentazione esistente presso l'Archivio della diocesi Acquilana come ribadito con esempio fatto dal Signor Lorenzo Longo de Bellis. Esiste la citata Guida degli Archivi diocesani d'italia.
Basta consultarla, certo non so se è on line come la Guida Generale degli Archivi di Stato italiani. Credo che la possa trovare in qualche biblioteca.
Con la Guida alla mano ove magari sarà scritto "Sacre ordinazioni" anni 1570-1937 buste 150( Letto così non dice niente!!!!! o perlomeno è una guida un'indicazione da seguire). Io mi recherei presso l'Archivio della diovcesi in questione e vedrei "de visu" ovvero personalmente e con i miei occhi la situazione.
La "signora Archivista" Le ha detto che "non ha trovato nulla sul sacerdote e sul chierico della mia famiglia di cui ho chiesto notizie(XVII secolo)"
Non per essere diffidente, ma io mi accerterei personalmente.
Vede che tipo di "catalogo" come scrive il Signor Lorenzo Longo de Bellis hanno? mi spiego meglio vi è un inventario delle Ordinazioni Sacerdotali? le buste che contengono i fascicoli personali sono solo enumerate in buste 100? o vi è un Registro Alfabetico per cognome nome località ed anno?
Gli inventari analitici vi sono del fondo "Ordinazioni Sacerdotali"?
Mi spiego meglio. Ogni Archivio Dicesano seguì un suo criterio.
Nell'Archivio della mia Arcidiocesi vi sono dei Registri di indici. Il Registro al suo interno è diviso per luoghi della diocesi con l'elenco alfabetico per cognome, nome ed anno di ordinazione e numero di fascicolo la busta non è segnata!!!! I Registri non sono coevi e si trovano sfalzati gli anni di ordinazione. L'"Archivista" dell'epoca trovò un facicolo dell'anno 1703, ad esempio e lo inserì in quelli dopo il 1758!!! questo per non scrivere "bis" che non si dovrebbe mai scrivere!!!!! almeno in archivistica!!! e scrivere un numero di fascicolo. E così noi dobbiamo visionare tutti i registri......
Ad Otranto si è seguito il metodo cronologico....
Vi è l'inventario per le "Ordinazioni Sacerdotali diviso per località della diocesi. Vi sono i nominativi segnati in ordine rigorosamente cronologico per anno di ordinazione se non soi conosce l'anno......
Esempio:
Località: Otranto Anni 1650-1978
Amendolo Rocco 1650
Zecca Carlo 1652
Marrocco Rocco 1750
Caroppo Marco 1769
Voi direte ed il numero di fascicolo e di busta? Non compare l'importanza viene data all'ANNO dell'ordinazione Sacerdotale. Il numero di fascicolo è l'anno.
Quindi trovare un nominativo........
Insomma a volte la ricerca archivistica non è cosa da poco con questi strumenti ossia inventari!!!!!! Senza nulla togliere agli Archivisti!!!!!!!
VEDA VEDA VEDA lei personalmente prima di escludere del tutto l'esistenza meno del fascicolo personale del sacerdopte suo antenato.
DEVE TENERE IN CONTO COME E' STATO SCRITTO CHE PURTROPPO NON TUTTO SI E' CONSERVATO. Però prima di escludere ciò.....
Ci sono altri fondi........da VEDERE come ebbi modo di scriverLe. Il fondo Benefici ma anche lì se non conosce i dati......ovvero se non vi sono indici analitici per cognome e nome come fa a trovare il beneficiato? deve conoscere altri dati.......il titolo del beneficio la località....e che inventario c'è?.....
Insomma secondo me il
"colpo sicuro" in un Archivio non esiste.
Ed anche la "
Corrispondenza con il Vescovo" non è, mi spiace puntualizzarlo con il Signor Lorenzo Longo de Bellis, presente in tutti gli Archivi diocesani. Certo c'è Carteggio e Corrispondenza...ma che inventario c'è analitico sommario, di consistenza? ovvero elenco di consistenza?
Tranne se altri prima di noi hanno compilato un inventario analitico di un fondo. Hanno regestato documento su documento tutti gli atti....Hanno compiuto il lavoro di ricerca prima di noi!!!!!!!!!!.
In alcuni Archivi di Stato Italiani si regestano gli Atti Notarili. E così noi sappiamo in quanti atti compare pinco pallino la natura degli atti in cui è stato parte o controparte se compravendita, donazione, testamenti l'anno il mese il giorno.....dell'atto........
Scusi la prolissità del mio intervento.........
Saluti e BUONA RICERCA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
P.S. : ci faccia sapere...ci dica ,se può, di quale diocesi o ex diocesi stiamo discutendo...