Cognome dei figli: scelgono i genitori

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

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Messaggioda Reginella » sabato 20 gennaio 2007, 14:19

A me questa cosa non piace, per motivi già detti (che senso ha cambiare un modus operandi secolare, mah! mi pare che la parità di diritti risieda altrove).
Però, ragionandoci un attimo sopra, mi viene da pensare:
chi fino a prima di questa legge attribuiva in modo diverso dal solito (il paterno) un cognome al proprio figlio?
Membri di casate più o meno importanti, più o meno storiche che non volevano fare estinguere il loro nome:
si adottava (o si faceva adottare) un figlio maschio dallo zio, dal cugino, dal fratello del bisnonno materno ed ecco che era assicurata la continuazione di un nome perduto ed anche l'attribuzione conseguente di titoli, proprietà ed eredità.
Ci sono moltissimi esempi di questo tipo di escamotage, non starò a fare lenchi di cognomi perpetuati in tal modo proprio a voi che siete studiosi ed esperti del settore e in realtà non credo che abbiano mai scompaginato le ricerche di nessuno...anzi ci si "accanisce" con particolare curiosità su questi intrecci apparentemente caotici ma che in realtà raccontano più di tante altre cose legami familiari, diatribe e avvenimenti curiosi che senza questo "segno" passerebbero magari inosservati o quasi, non rilevabili comunque.
Quindi in realtà cosa è successo? si è soltanto estesa a tutti la possibilità di fare altrettanto, cioè di far continuare a vivere cognomi che andrebbero, magari,perduti.
I cognomi doppi o tripli nobiliari di oggi sono aggiustamenti in tal senso di ieri, domani ne avremo qualcuno in più probabilmente e forse non saranno ricordi di nobiltà, ma di affetto familiare sicuramente sì.
Tutto qui:
è la democrazia, baby :wink: ...
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Messaggioda michele d'arasmo » martedì 23 gennaio 2007, 22:24

Leggendo quanto riportato questa legge genererà solamente confusione.
A mio parere in Italia non avrebbe senso neppure riprendere l'usanza spagnola. E comunque chi vuole avere un doppio cognome può tranquillamente giungere a questo risultato usando gli strumenti già esistenti (magari resi maggiormente efficaci se assistiti da un adeguato portafogli).
Forse non passerà, ma comunque l'argomento cognome tornerà di nuovo ad occupare le menti dei nostri legislatori.
Fra qualche anno, per esempio se alle coppie omosessuali fosse permesso di adottare bambini oppure se venisse introdotta la poligamia il problema del cognome si riproporrebbe nuovamente anche se in termini forse differenti e oggi "tortuosamente" immaginabili.
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Messaggioda Franz Joseph von Trotta » mercoledì 24 gennaio 2007, 18:39

Caro D'Arasmo,

alle Sue parole mi sembra ancora appropriata una mia precedente citazione:

"Con un po' di ironia dalle lettere dei Lettori al Foglio di sabato...

«Al direttore - Proposte di legge: pari diritti per le coppie gay e possibilità di doppi cognomi per i figli; speriamo che tra Luca Cordero di Montezemolo ed Ernesto Galli Della Loggia non scoppi l’amore.
Carlo Pecoraio, via web»".

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Messaggioda Mic » venerdì 26 gennaio 2007, 11:45

SIC TRANSIT GLORIA MUNDI

Gentilissimi amici,
propongo di istituire una Fondazione per il conservamento e la tutela della famiglia tradizionale.Oramai siamo una razza in via d'estinzione.
Mi vien voglia di scapparmene in qualche paese più civile del nostro......... :(


http://www.tgcom.mediaset.it/politica/a ... 4663.shtml
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Messaggioda T.G.Cravarezza » venerdì 26 gennaio 2007, 12:32

Mic ha scritto:SIC TRANSIT GLORIA MUNDI

Mi vien voglia di scapparmene in qualche paese più civile del nostro......... :(


Nello Stato del Vaticano? Purtroppo non ci sono molti Paesi che tutelano in modo determinante la famiglia ed i valori cattolici :4:
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Messaggioda Giovannimaria Ammassari » venerdì 26 gennaio 2007, 13:01

Confermo e concordo pienamente con ciò che è stato scritto or ora dal Nostro Amministratore
Saluti a tutti e a ciascuno
Giovannimaria Ammassari

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Messaggioda Franz Joseph von Trotta » mercoledì 31 gennaio 2007, 13:12

Ho saputo che in Gran Bretagna è del tutto legale poter cambiare addirittura nome e cognome; sul "Corriere" di qualche giorno fa si commentava la diffusione di omonimie, pare che molti giovani britannici assumano volentieri il nome e cognome della rock star o del campione preferiti :shock: !

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Messaggioda lalberogenealogico » mercoledì 31 gennaio 2007, 16:30

:shock: Mi hai confermato quanto già sapevo per la Gran Bretagna :shock:

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Messaggioda Reginella » mercoledì 31 gennaio 2007, 17:35

Pare che sia stata adottata questa controversa soluzione per ovviare al fatto che, nella pratica, era tarpato il diritto della donna rispetto all'uomo di attibuire il proprio cognome...bene, adesso vedremo però una cosa che risulterà evidentissima dalla "presentazione" all'anagrafe in poi:
e cioè chi davvero porta i pantaloni in casa!
Che se ci saranno tanti cognomi maternizzati mi sa che non sarà un complimento alla forza di carattere dei padri :lol:
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Messaggioda Franz Joseph von Trotta » mercoledì 31 gennaio 2007, 19:36

Reginella ha scritto:Pare che sia stata adottata questa controversa soluzione per ovviare al fatto che, nella pratica, era tarpato il diritto della donna rispetto all'uomo di attibuire il proprio cognome...bene, adesso vedremo però una cosa che risulterà evidentissima dalla "presentazione" all'anagrafe in poi:
e cioè chi davvero porta i pantaloni in casa! :lol:


Cara Reginella,

temo che questo "diritto" costerà caro: innanzi tutto la scomparsa o il forte indebolimento del senso di famiglia tradizionale privata dell'identità di una vicenda storica che vada oltre al legame genitore-figlio e questo si potrebbe supporre sia lo scopo voluto dalla parte politica a cui appartengono gli estensori della riforma che vedono nelle radici e nel senso di appartenenza sia geografico, sia religioso, che storico un inutile orpello da "sradicare" per avvicinarsi ai magnifici destini della società multiculturale che auspicano.

A livello pratico confusione all'anagrafe con parenti tutti dai cognomi più disparati, prevedibilissime e pericolosissime liti fra coniugi e famiglie - già ci si accapiglia con "mi piace Maria no a me Carla!" - si figuri su una cosa così importante: già vedo i nonni ai ferri corti. Insomma si inocula un nuovo motivo di crisi della famiglia tradizionale.

È certo vero che il cognome paterno è una convenzione, ma che convenzione: plurimillenaria, pressochè planetaria, corroborata già dal diritto romano.

Le donne infine avranno il diritto di trasmttere il loro cognome quello della loro famiglia... paterna :D !

Ne varrà la pena? I modi se si riteneva necessario o utile trasemttere un cognome femminile già c'erano.

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Messaggioda Reginella » mercoledì 31 gennaio 2007, 19:52

Carissimo von Trotta,

anche io sono convinta che non sia un cambiamento necessario, nè auspicabile per tutti i motivi già dibattuti fin qui.

Ma oramai l'è fatta, e mi torna in mente una compagna di liceo alla quale ingenuamente (ero piccina, dovete capire :roll: ) chiesi come mai avesse due cognomi...e lei altrettanto ingenuamente mi rispose che uno l'aveva comprato il suo bisnonno, che aveva tanti soldi ma ma un cognome solo :lol: .
Ora se non altro non sarà necessario avere "tanti soldi", la faccenda da ogni parte si voglia guardare è effettivamente più democratica.

E a questo punto, cari signori, in guardia:
la progenie debitamente cognomizzata dovrete conquistarla d'ora in poi, il primo che cede....peste lo colga :lol:
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Messaggioda adj » mercoledì 31 gennaio 2007, 20:27

Penso che il passo successivo sarà quello di far scegliere il cognome desiderato al figlio, una volta diventato maggiorenne.
Poi ci si domanderà perché, se può scegliere il cognome, non possa anche cambiarsi il nome di battesimo.
Poi ci si interrogherà su perché limitare la scelta del cognome tra quelli dei soli genitori e non estenderla ai 4 cognomi dei nonni o agli 8 dei bisnonni.
Infine si arriverà alla "logica" conclusione che ognuno può darsi il cognome che vuole e magari cambiarselo quando e come vuole.
Dopodiché il cognome diverrà un misero nickname e saremo identificati solo più da un qualche asettico codice indelebilmente inciso su un qualche pezzo di plastica.
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Messaggioda lalberogenealogico » mercoledì 31 gennaio 2007, 22:09

Possibile che non esista una soluzione a questo gravissimo problema? E' possibile indire un referendum e in caso di vittoria tornare come prima?

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Messaggioda Reginella » mercoledì 31 gennaio 2007, 22:40

Ma carissimi, non avrete mica paura di non saper indirizzare la meglio le vostre signore, figlie e nipoti vero :shock: ?
Perchè nel caso avrebbero tutti i diritti di attribuire il LORO nome ai pargoli :lol: ....suvvia, di problemi mi pare ce ne siano di ben più gravi :roll:
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Messaggioda lalberogenealogico » mercoledì 31 gennaio 2007, 22:53

Reginella ha scritto:Ma carissimi, non avrete mica paura di non saper indirizzare la meglio le vostre signore, figlie e nipoti vero :shock: ?
Perchè nel caso avrebbero tutti i diritti di attribuire il LORO nome ai pargoli :lol: ....suvvia, di problemi mi pare ce ne siano di ben più gravi :roll:


Non credo che a casa mia possano sorgere simili problemi. La domanda che spesso mi pongo è la seguente:

Che cognome dare al figlio di Mario Rossi Gialli e Cristina Verdi Bianchi?

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