pierfe ha scritto:
Mi ha fatto davvero sorridere quanto leggo sopra per me oggi bisogna usare la seguente terminologia:
Presidente della Repubblica Italiana: Signor Presidente (l'Eccellenza è fuori uso dal dopoguerra).
Deputato: Onorevole Deputato
Senatore Onorevole Senatore
Prefetto: Signor Prefetto (l'Eccellenza è fuori uso dal dopoguerra)
Questore: Signor Questore
Professore Universitario: se titolare Professore
Re di uno Stato: Maestà al primo colpo, poi si usa Signore
Principe di Casa Sovrana o già Sovrana : dipende dal rango Altezza Reale, Altezza Imperiale, Altezza Serenissima (ci sono anche altri casi)...
Ovviamente al primo colpo, poi sempre Signore
Gaetano Petrillo: Signor Gaetano Petrillo, o se si ha più confidenza... Gaetano o magari solo Tano.
Non dovete pensare che se si toglie un Eccellenza la persona viene diminuita... oggi è fuori uso un simile trattamento, l'importare è non gridare "OI"
Pier Felice degli Uberti
Concordo in pieno con il nostro Presidente per quanto riguarda gli appellativi sopra riportati, ma non sull'uso del termine "eccellenza". Seppur non più obbligatorio per legge e per quanto in disuso, ritengo che per alcune cariche (Presidente Repubblica, Prefetto, Generale C.A.) si possa ancora usare tale appellativo e anzi, lo ritengo corretto, vista l'importanza di tali incarichi. Come ripeteva sempre mio nonno, l'appellativo non corretto non sminuisce tanto la persona, quanto il ruolo che ricopre nella società. Pertanto bisogna portare rispetto al Presidente Napolitano, oltre che come essere umano, per l'incarico che ricopre. Si può non avere stima del "signor Giorgio Napolitano", ma non si può oltraggiare il "Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano". Quindi l'appellativo "Eccellenza" serve a conferire maggiore risalto e riguardo a determinati, importanti incarichi che, a mio avviso, devono essere rispettati, al di là della persona che li ricopre.
Cordialmente

