Appellativi

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Appellativi

Messaggioda T.G.Cravarezza » sabato 20 gennaio 2007, 20:55

pierfe ha scritto:
Mi ha fatto davvero sorridere quanto leggo sopra per me oggi bisogna usare la seguente terminologia:

Presidente della Repubblica Italiana: Signor Presidente (l'Eccellenza è fuori uso dal dopoguerra).

Deputato: Onorevole Deputato

Senatore Onorevole Senatore

Prefetto: Signor Prefetto (l'Eccellenza è fuori uso dal dopoguerra)

Questore: Signor Questore

Professore Universitario: se titolare Professore

Re di uno Stato: Maestà al primo colpo, poi si usa Signore

Principe di Casa Sovrana o già Sovrana : dipende dal rango Altezza Reale, Altezza Imperiale, Altezza Serenissima (ci sono anche altri casi)...
Ovviamente al primo colpo, poi sempre Signore

Gaetano Petrillo: Signor Gaetano Petrillo, o se si ha più confidenza... Gaetano o magari solo Tano.

Non dovete pensare che se si toglie un Eccellenza la persona viene diminuita... oggi è fuori uso un simile trattamento, l'importare è non gridare "OI"

Pier Felice degli Uberti


Concordo in pieno con il nostro Presidente per quanto riguarda gli appellativi sopra riportati, ma non sull'uso del termine "eccellenza". Seppur non più obbligatorio per legge e per quanto in disuso, ritengo che per alcune cariche (Presidente Repubblica, Prefetto, Generale C.A.) si possa ancora usare tale appellativo e anzi, lo ritengo corretto, vista l'importanza di tali incarichi. Come ripeteva sempre mio nonno, l'appellativo non corretto non sminuisce tanto la persona, quanto il ruolo che ricopre nella società. Pertanto bisogna portare rispetto al Presidente Napolitano, oltre che come essere umano, per l'incarico che ricopre. Si può non avere stima del "signor Giorgio Napolitano", ma non si può oltraggiare il "Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano". Quindi l'appellativo "Eccellenza" serve a conferire maggiore risalto e riguardo a determinati, importanti incarichi che, a mio avviso, devono essere rispettati, al di là della persona che li ricopre.
Cordialmente
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Messaggioda Fiore » sabato 20 gennaio 2007, 22:31

E poi suvvia, un "eccellenza" non si nega a nessuno!

Lo vuole forse negare lei?

Ma mi faccia il piacere, orsu!

:D
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Messaggioda Cottoneum » domenica 21 gennaio 2007, 14:29

Cari amici, non vorrei sembrarvi troppo irriverente o rivoluzionario (nonostante Omar46 mi abbia definito a Bologna "il milanese conservatore" :wink: ), ma al giorno d'oggi certi appellativi sono ridicolmente fuori moda, specialmente in occasioni informali...
Dico ridicolmente perchè leggendo alcuni trattamenti scritti in precedenza... mi veniva da ridere! Potreste mai immaginare me (umile studente), entrare in Presidenza dicendo "...amplissimo preside!"?
Il Preside scoppierebbe a ridere... :D

A volte, abbondando baroccamente con gli appellativi, sembra di assistere a scene di frustrazione... un indicatore sociale negativo...

Un altro esempio che mi viene in mente è Fantozzi che si rivolge al Mega Direttore Clamoroso PierCarlo Ing. Semenzara (interpretato dal bravissimo Antonino Faà di Bruno)...

Sono perfettamente d'accordo con Pierfelice, l'educazione non si vede dall'untuosità del cerimoniale, stiracchiato al massimo...

Da ultimo traggo un vocabolo dal Dizionario Moderno di Alfredo Panzini (già professore nel mio liceo), del 1905, simpaticissimo dizionario delle espressioni in voga all'epoca, contenente curiosità letterarie e storiche.

Sotto-eccellenza: così - con vocabolo lepido - sono denominati nel linguaggio familiare della politica di stato i <<sotto segretari di Stato>>, poichè pure a costoro, sotto il ministero Crispi, fu esteso l'onore di fregiarsi come i Ministri del titolo di Eccellenza.
Essendo sotto segretari, sono anche sotto-eccellenze.
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Messaggioda MMT » lunedì 22 gennaio 2007, 2:00

Gli ambasciatori non godo del trattamento di Eccellenza? Negli Annunci e altri contesti, ho sempre sentito appellarsi a "Sua Eccellenza il Sig. Ambasciatore di ... presso..."


Michele
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Messaggioda Mic » lunedì 22 gennaio 2007, 10:45

Si caro Michele
anche io più volte ho sentito dare dell'Eccellenza ad ambasciatori, anche se in pensione.
Qui da noi in Sicilia si dà dell'Eccellenza anche al Commissario dello Stato (che di solito è un ex Prefetto)

Saluti
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Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 22 gennaio 2007, 10:59

Gio Cairo ha scritto:Cari amici, non vorrei sembrarvi troppo irriverente o rivoluzionario (nonostante Omar46 mi abbia definito a Bologna "il milanese conservatore" :wink: ), ma al giorno d'oggi certi appellativi sono ridicolmente fuori moda, specialmente in occasioni informali...
Dico ridicolmente perchè leggendo alcuni trattamenti scritti in precedenza... mi veniva da ridere! Potreste mai immaginare me (umile studente), entrare in Presidenza dicendo "...amplissimo preside!"?
Il Preside scoppierebbe a ridere... :D

Caro Giovanni,
ci mancherebbe, hai ragione. Alcuni appellativi sono davvero poco usati e di alcuni non se ne conosce nemmeno la storia (tipo appunto "amplissimo" Preside). E' logico che userò tali appellativi nello scritto, difficilmente, incontrando un preside di facoltà, lo saluterò con un "Buongiorno amplissimo Preside" :)
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Messaggioda Mic » lunedì 22 gennaio 2007, 11:13

T.G.Cravarezza ha scritto:
Gio Cairo ha scritto:Cari amici, non vorrei sembrarvi troppo irriverente o rivoluzionario (nonostante Omar46 mi abbia definito a Bologna "il milanese conservatore" :wink: ), ma al giorno d'oggi certi appellativi sono ridicolmente fuori moda, specialmente in occasioni informali...
Dico ridicolmente perchè leggendo alcuni trattamenti scritti in precedenza... mi veniva da ridere! Potreste mai immaginare me (umile studente), entrare in Presidenza dicendo "...amplissimo preside!"?
Il Preside scoppierebbe a ridere... :D

Caro Giovanni,
ci mancherebbe, hai ragione. Alcuni appellativi sono davvero poco usati e di alcuni non se ne conosce nemmeno la storia (tipo appunto "amplissimo" Preside). E' logico che userò tali appellativi nello scritto, difficilmente, incontrando un preside di facoltà, lo saluterò con un "Buongiorno amplissimo Preside" :)
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Anche perchè se fosse un pò "robustino" potrebbe prendersela ....... :D
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Messaggioda Cottoneum » lunedì 22 gennaio 2007, 21:16

A proposito, so che qui in Lombardia esisteva l'uso per la nobiltà senza titolo e i signorotti del trattamento di "Illustrissimo" o sustrissem, come ci ricorda Carlo Porta... :wink:
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