Stemma del Card. Albino Luciani

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 4 gennaio 2007, 13:07

..e perchè non adesso? :wink:

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Lo stemma del Card. Albino Luciani

Messaggioda giacomodanesi » giovedì 4 gennaio 2007, 14:04

Perchè, caro fra Eusanio, sono impegnato (sempre sul tema araldico) ad altre incombenze... G.Danesi
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 4 gennaio 2007, 14:09

Ti attenderò 8) pazientemente.

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Messaggioda giuseppe.q » giovedì 4 gennaio 2007, 16:18

Cari amici,
grazie come sempre per i vostri interventi e le vostre deludicazioni in merito.
Caro Giacomo, nei miei disegni non ho una forma di scudo che prediligo. Di solito cerco di adattare lo scudo a secondo della situazione e a secondo da cosa vi è contenuto.
Ti dico per certo però che lo scudo moderno o francese non mi garba molto.. iniziai a fare i primi disegni usando quel tipo di scudo e siceramente non mi son mai piaciuti...
Tornando al discorso del Patriarca Luciani e sfogliando alcune grammatiche araldiche, ho notato che l'arma di un Patriarca è timbrata da un cappello di colore verde con 15 fiocchi dello stesso colore per ciascun lato.
Lorenzo Caratti di Valfrei nel suo libro "ARALDICA" edito da Mondadori, a pag. 89 descrive cosi l'arma di un Patriarca:

"Patriarca o Primate: Cappello verde, ornato di nastro dello stesso colore e di fili d'oro, con i cordoni e i fiocchi verdi, nello stesso numero e nella stessa disposizione che per i cardinali; lo scudo è accollato da una croce doppia trifogliata, posta in palo".

Ora, per l'elemento esterno... ne stiamo discutendo... ma, il Patriarca Luciani prima di divenire Cardinale, usò ancora lo stemma di episcopale di Vittorio Veneto con il solo cambiamento dell'elemento esterno?

Un saluto a tutti. :shock: :roll: :roll: :roll:
Giuseppe

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 4 gennaio 2007, 16:42

giuseppe.q ha scritto:Ti dico per certo però che lo scudo moderno o francese non mi garba molto.. iniziai a fare i primi disegni usando quel tipo di scudo e siceramente non mi son mai piaciuti...

Purtroppo però è l'unica forma "ufficialmente" vigente nel nostro paese.

Ora, per l'elemento esterno... ne stiamo discutendo... ma, il Patriarca Luciani prima di divenire Cardinale, usò ancora lo stemma di episcopale di Vittorio Veneto con il solo cambiamento dell'elemento esterno?


Obviously, caro Giuseppe! :wink:

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Messaggioda MMT » giovedì 4 gennaio 2007, 18:40

giuseppe.q ha scritto:...omissis...
Ora, per l'elemento esterno... ne stiamo discutendo... ma, il Patriarca Luciani prima di divenire Cardinale, usò ancora lo stemma di episcopale di Vittorio Veneto con il solo cambiamento dell'elemento esterno?

Un saluto a tutti. :shock: :roll: :roll: :roll:
Giuseppe


Bisognerebbere trovare un fonte che lo confermasse, com'è avvenuto per il resto nei disegni precedenti.


Saluti,
Michele T.
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Lo stemma del Card. Albino Luciani

Messaggioda giacomodanesi » giovedì 4 gennaio 2007, 19:41

Caro Giuseppe,

conosco quanto scrive nel libro edito da Mondadori Lorenzo Caratti di Valfrei e quanto scrivono altri eminenti studiosi. Anzi, alcuni di essi affermano che esiste un decreto del 3 novembre del 1826 che determina in 15 il numero dei fiocchetti per ciascun lato e di colore verde per i patriarchi non cardinali. Ma nessun di essi, come scrive mons. Bruno Bernard Heim, ne cita la fonte.

Il Palliot fissa in numero di 10 i fiocchetti, e con lui altri araldisti. Di sicuro, afferma ancora Heim, presso la Sacra Congregazione Concistoriale non esiste registrato questo decreto. Che abbia ragione, sempre Heim, quando afferma che forse questi elementi esterni di 15 fiochhetti di verde intrecciati di filo d'oro riguardassero il cappello di cerimonia, e non la raffigurazione araldica? Potrebbe darsi. Io, se fossi patriarca, ne metterei 10 per lato come fece il patriarca Adeodato Piazza. Calma. nessuna paura. Non diventerò mai patriarca...

Per quanto riguarda la forma dello scudo, è un fatto personale. Io prediligo per gli ecclesiastici quello a barchetta!
Per quanto riguarda lo stemma del patriarca Luciani non ancora cardinale, aspetto notizie da amici... Almeno ci spero!

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Messaggioda Franz Joseph von Trotta » venerdì 5 gennaio 2007, 11:31

E tuttavia in tutte le raffigurazioni di stemmi patriarcali, e, ovviamente, alle innumerevoli che si devono alla mano di M.gr Heim, fiocchi e cordoni sono entrambi verdi. Lo stesso Heim scrive chiaramente che fiocchi e cordoni del galero patrialcale sono dello stesso colore.
Con una consuetudine così solida, diffusa e rispettata ritengo bizzarro e sbagliato uno stemma patriarcale con i cordoni del galero d'oro!

Grazie al Cielo :D almeno nell'araldica ecclesiastica non esiste una forma ufficiale negli scudi, ma si devono al gusto, all'opportunità e all'armonia generale della composizione. È indubitabile che forme differenti si possano adattare più o meno bene ai diversi stemmi composti da simboli e disposizioni estremamente diverse.

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Lo stemma di Allbino Luciani

Messaggioda giacomodanesi » venerdì 5 gennaio 2007, 11:39

Caro Fra Eusanio,
scusa se ritorno per un attimo sul discorso della stella in araldica. Non ricordo se in passato (sono un neofita del forum...) ci fu o meno un topic dedicato a questo argomento, che ritengo molto interessante.

Rileggevo ieri l'intervento di Giorgio Aldrighetti sulla blasonatura e la descrizione particolareggiata sugli elementi dello stemma del neo Segretario di Stato. Descrizione, come sempre appropriata e perfetta. Per quanto riugarda la stella che appare nello stemma, Giorgio Aldrighetti scriveva: "La stella, infine, che figura caricata nel canton sinistro del capo, rappresenta la mente rivolta a Dio, la finezza d’animo e azioni sublimi. Nell’araldica ecclesiastica la stella maggiormente usata è quella a otto punte, che simboleggia il Salvatore, e le otto beatitudini evangeliche, ma rappresenta anche la ‘Stella Maris’, Maria che diviene la stella del mattino delle litanie lauretane."

Molto bello. La domanda che pongo ai tutti gli amici è questa, si potrebbe una volta per tutte descrivere il significato "vero" della stella in araldica? O meglio, i numerosi significati della stella in araldica, la sua postura, il numero dei raggi, il numero delle stelle, ecc.? Immagino che siano molti, anzi, moltissimi suoi significati.

Ti dico questo perchè un giorno mi è capitato di vedere lo stemma dell'arcivescovo emerito di Siena mons. Gaetano Bonicelli Andai a trovarlo a Stezzano (BG) e discutemmo un intero pomeriggio sul suo stemma e del cambiamento che aveva posto in essere dal giorno della sua consacrazione episcopale in poi. Nel Capo del suo stemma ultimo, vidi in campo azzurro, tre stelle a cinque punte. Fortunatamente avevo letto la sua biografia... Quelle tre stelle, infatti, rappresentavano il suo grado di Generale di Corpo d'Armata quando era Ordinario Militare per l'Italia!

Mando all'amico T.G. Cravarezza lo stemma dell'arcivescovo Gaetano Bonicelli., con preghiere di pubblicazione.

Se qualcuno aprisse un topic ad hoc sarebbe l'ideale. Un caro saluto.
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Re: Lo stemma del Card. Albino Luciani

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 5 gennaio 2007, 11:56

giacomodanesi ha scritto:Io, se fossi patriarca, ne metterei 10 per lato

...e io colorerei il tutto in verde...

Calma. nessuna paura. Non diventerò mai patriarca...


...tanto :oops: meno il vostro vecchio frate, già indegnissimo :evil: del pur semplice saio.

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Re: Lo stemma di Allbino Luciani

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 5 gennaio 2007, 12:01

giacomodanesi ha scritto:Caro Fra Eusanio, scusa se ritorno per un attimo sul discorso della stella in araldica.

Eccoci qui. :P

Non ricordo se in passato (sono un neofita del forum...) ci fu o meno un topic dedicato a questo argomento, che ritengo molto interessante.

Non mi pare.

Rileggevo ieri l'intervento di Giorgio Aldrighetti sulla blasonatura e la descrizione particolareggiata sugli elementi dello stemma del neo Segretario di Stato. Descrizione, come sempre appropriata e perfetta.
Per quanto riugarda la stella che appare nello stemma, Giorgio Aldrighetti scriveva: "La stella, infine, che figura caricata nel canton sinistro del capo, rappresenta la mente rivolta a Dio, la finezza d’animo e azioni sublimi. Nell’araldica ecclesiastica la stella maggiormente usata è quella a otto punte, che simboleggia il Salvatore, e le otto beatitudini evangeliche, ma rappresenta anche la ‘Stella Maris’, Maria che diviene la stella del mattino delle litanie lauretane." Molto bello. La domanda che pongo ai tutti gli amici è questa, si potrebbe una volta per tutte descrivere il significato "vero" della stella in araldica?

Il fatto è che non ne esiste uno soltanto.

O meglio, i numerosi significati della stella in araldica, la sua postura, il numero dei raggi, il numero delle stelle, ecc.? Immagino che siano molti, anzi, moltissimi suoi significati.

Appunto! :wink:
Quanto tempo e spazio abbiamo per esaurirli tutti, carissimo Giacomo?


Ti dico questo perchè un giorno mi è capitato di vedere lo stemma dell'arcivescovo emerito di Siena mons. Gaetano Bonicelli Andai a trovarlo a Stezzano (BG) e discutemmo un intero pomeriggio sul suo stemma e del cambiamento che aveva posto in essere dal giorno della sua consacrazione episcopale in poi. Nel Capo del suo stemma ultimo, vidi in campo azzurro, tre stelle a cinque punte. Fortunatamente avevo letto la sua biografia... Quelle tre stelle, infatti, rappresentavano il suo grado di Generale di Corpo d'Armata quando era Ordinario Militare per l'Italia!

Che ti dicevo?
Basta spostare un attimo il punto di vista, e ogni cosa cambia aspetto, in maniera anche radicale.


Mando all'amico T.G. Cravarezza lo stemma dell'arcivescovo Gaetano Bonicelli., con preghiere di pubblicazione. Se qualcuno aprisse un topic ad hoc sarebbe l'ideale. Un caro saluto.
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Messaggioda giuseppe.q » venerdì 5 gennaio 2007, 16:09

Franz Joseph von Trotta ha scritto:E tuttavia in tutte le raffigurazioni di stemmi patriarcali, e, ovviamente, alle innumerevoli che si devono alla mano di M.gr Heim, fiocchi e cordoni sono entrambi verdi. Lo stesso Heim scrive chiaramente che fiocchi e cordoni del galero patrialcale sono dello stesso colore.
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Caro Franz, anche io approvo pienamente Heim... "il tutto verde".
Ho messo quell'immagine, oltretutto la prima che ho trovato a colori tra le tante grammatiche che mi son sfogliato, per evidenziare i 15 fiocchi "patriacali"...

Buona giornata :D :D :D

Giuseppe
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Re: Lo stemma di Allbino Luciani

Messaggioda T.G.Cravarezza » venerdì 5 gennaio 2007, 17:19

giacomodanesi ha scritto:Caro Fra Eusanio,
scusa se ritorno per un attimo sul discorso della stella in araldica. Non ricordo se in passato (sono un neofita del forum...) ci fu o meno un topic dedicato a questo argomento, che ritengo molto interessante.

Rileggevo ieri l'intervento di Giorgio Aldrighetti sulla blasonatura e la descrizione particolareggiata sugli elementi dello stemma del neo Segretario di Stato. Descrizione, come sempre appropriata e perfetta. Per quanto riugarda la stella che appare nello stemma, Giorgio Aldrighetti scriveva: "La stella, infine, che figura caricata nel canton sinistro del capo, rappresenta la mente rivolta a Dio, la finezza d’animo e azioni sublimi. Nell’araldica ecclesiastica la stella maggiormente usata è quella a otto punte, che simboleggia il Salvatore, e le otto beatitudini evangeliche, ma rappresenta anche la ‘Stella Maris’, Maria che diviene la stella del mattino delle litanie lauretane."

Molto bello. La domanda che pongo ai tutti gli amici è questa, si potrebbe una volta per tutte descrivere il significato "vero" della stella in araldica? O meglio, i numerosi significati della stella in araldica, la sua postura, il numero dei raggi, il numero delle stelle, ecc.? Immagino che siano molti, anzi, moltissimi suoi significati.

Ti dico questo perchè un giorno mi è capitato di vedere lo stemma dell'arcivescovo emerito di Siena mons. Gaetano Bonicelli Andai a trovarlo a Stezzano (BG) e discutemmo un intero pomeriggio sul suo stemma e del cambiamento che aveva posto in essere dal giorno della sua consacrazione episcopale in poi. Nel Capo del suo stemma ultimo, vidi in campo azzurro, tre stelle a cinque punte. Fortunatamente avevo letto la sua biografia... Quelle tre stelle, infatti, rappresentavano il suo grado di Generale di Corpo d'Armata quando era Ordinario Militare per l'Italia!

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Messaggioda MMT » venerdì 5 gennaio 2007, 19:08

giacomodanesi ha scritto:Ti dico questo perchè un giorno mi è capitato di vedere lo stemma dell'arcivescovo emerito di Siena mons. Gaetano Bonicelli Andai a trovarlo a Stezzano (BG) e discutemmo un intero pomeriggio sul suo stemma e del cambiamento che aveva posto in essere dal giorno della sua consacrazione episcopale in poi. Nel Capo del suo stemma ultimo, vidi in campo azzurro, tre stelle a cinque punte. Fortunatamente avevo letto la sua biografia... Quelle tre stelle, infatti, rappresentavano il suo grado di Generale di Corpo d'Armata quando era Ordinario Militare per l'Italia!


Sul concetto del significato dei simboli araldici, credo che potremmo discuterne a lungo. Questo aneddoto che ci ha riportato è esattamente quello che succede: chi inventa uno stemma lo fa con propri criteri. Per cui mons. Bonicelli ha dato a quelle tre stelle un significato che magari senza la sua spiegazione non avremmo potuto saperlo. In linea di massima le stelle in araldica rappresentano le azioni sublimi, ecc, ma il significato di uno stemma con le stelle piuttosto che un leone difficilmente lo possiamo dedurre da concetti posteriori fissati nel dizionario di Guelfi Camajani. E posso garantirglielo "giocando in casa" con stelle comete lune e affini! Trovare chi per primo inventò lo stemma di famiglia è cosa impossibile se non si ha un documento certo che lo attesti o un racconto familiare verosimile. Figuriamoci trovare una carta con scritto il motivo per cui si adottò quel determinato stemma piuttosto che un altro. Per fortuna gli stemmi ecclesiastici hanno una simbologia spesso stereotipata: quindi sarà molto probabile che la stella a 8 punte in campo azzurro e magari sopra un mare rappresenti la Stella Mattutina!

Cordialità,
Michele Tuccimei
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Messaggioda giacomodanesi » venerdì 5 gennaio 2007, 21:17

Gentile Michele Tuccinei,

in verità lo stemma dell'arcivescovo Gaetano Bonicelli non è inventato. Potrà trovarlo nello stemmario delle famiglie bergamasche edito dalla Editrice S.E.S.A.A.B. - Bergamo. Le tre stelle inserite nel capo dall'arcivescovo hanno un suo fondamento. Chi ha fatto il militare ricorderà certamente che il Generale di Corpo d'armata porta sulla spallina 3 stelle. Tralascio gli altri elementi che il generale porta sulla spallina per differenziarsi dal capitano che pure porta 3 stelle.

"...ma il significato di uno stemma con le stelle piuttosto che un leone difficilmente lo possiamo dedurre da concetti posteriori fissati nel dizionario di Guelfi Camajani." Vero. Ma il mondo va avanti, la scienza araldica si modifica, si aggiorna. Vedi i 15 fiocchetti verdi del patriarca non cardinale... per fare un esempio. Quì, a mio giudizio, sta anche il fascino dell'araldica. Sono per natura portato alla conservazione dei gesti, del linguaggio, dei riti del passato. Ma ritengo giusto che, senza stravolgere le regole, qualche novità, qualche passo in avanti si possa, si debba fare. Anche in araldica, sia ecclesiastica che civile.

Certo, è necessario che chi predispone, o modifichi, uno stemma lasci anche scritto per i posteri le motivazioni che hanno dettato la scelta, il cambiamento. L'araldica, e di conseguenza anche uno stemma, è un linguaggio, come la musica. Amo Beethoven, Bach, Vivaldi. Ma non posso ignorare, Berio, Luigi Nono, Karlheinz Stockausen... Anche se con grande difficoltà!

Cordialità. Giacomo Danesi
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