Bene
Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini
si arriva in cielo
si arriva in cielo

giuseppe.q ha scritto:Ti dico per certo però che lo scudo moderno o francese non mi garba molto.. iniziai a fare i primi disegni usando quel tipo di scudo e siceramente non mi son mai piaciuti...
Purtroppo però è l'unica forma "ufficialmente" vigente nel nostro paese.
Ora, per l'elemento esterno... ne stiamo discutendo... ma, il Patriarca Luciani prima di divenire Cardinale, usò ancora lo stemma di episcopale di Vittorio Veneto con il solo cambiamento dell'elemento esterno?
si arriva in cielogiuseppe.q ha scritto:...omissis...
Ora, per l'elemento esterno... ne stiamo discutendo... ma, il Patriarca Luciani prima di divenire Cardinale, usò ancora lo stemma di episcopale di Vittorio Veneto con il solo cambiamento dell'elemento esterno?
Un saluto a tutti.![]()
![]()
![]()
![]()
Giuseppe

giacomodanesi ha scritto:Io, se fossi patriarca, ne metterei 10 per lato
...e io colorerei il tutto in verde...
Calma. nessuna paura. Non diventerò mai patriarca...
si arriva in cielogiacomodanesi ha scritto:Caro Fra Eusanio, scusa se ritorno per un attimo sul discorso della stella in araldica.
Eccoci qui.![]()
Non ricordo se in passato (sono un neofita del forum...) ci fu o meno un topic dedicato a questo argomento, che ritengo molto interessante.
Non mi pare.
Rileggevo ieri l'intervento di Giorgio Aldrighetti sulla blasonatura e la descrizione particolareggiata sugli elementi dello stemma del neo Segretario di Stato. Descrizione, come sempre appropriata e perfetta.
Per quanto riugarda la stella che appare nello stemma, Giorgio Aldrighetti scriveva: "La stella, infine, che figura caricata nel canton sinistro del capo, rappresenta la mente rivolta a Dio, la finezza d’animo e azioni sublimi. Nell’araldica ecclesiastica la stella maggiormente usata è quella a otto punte, che simboleggia il Salvatore, e le otto beatitudini evangeliche, ma rappresenta anche la ‘Stella Maris’, Maria che diviene la stella del mattino delle litanie lauretane." Molto bello. La domanda che pongo ai tutti gli amici è questa, si potrebbe una volta per tutte descrivere il significato "vero" della stella in araldica?
Il fatto è che non ne esiste uno soltanto.
O meglio, i numerosi significati della stella in araldica, la sua postura, il numero dei raggi, il numero delle stelle, ecc.? Immagino che siano molti, anzi, moltissimi suoi significati.
Appunto!![]()
Quanto tempo e spazio abbiamo per esaurirli tutti, carissimo Giacomo?
Ti dico questo perchè un giorno mi è capitato di vedere lo stemma dell'arcivescovo emerito di Siena mons. Gaetano Bonicelli Andai a trovarlo a Stezzano (BG) e discutemmo un intero pomeriggio sul suo stemma e del cambiamento che aveva posto in essere dal giorno della sua consacrazione episcopale in poi. Nel Capo del suo stemma ultimo, vidi in campo azzurro, tre stelle a cinque punte. Fortunatamente avevo letto la sua biografia... Quelle tre stelle, infatti, rappresentavano il suo grado di Generale di Corpo d'Armata quando era Ordinario Militare per l'Italia!
Che ti dicevo?
Basta spostare un attimo il punto di vista, e ogni cosa cambia aspetto, in maniera anche radicale.
Mando all'amico T.G. Cravarezza lo stemma dell'arcivescovo Gaetano Bonicelli., con preghiere di pubblicazione. Se qualcuno aprisse un topic ad hoc sarebbe l'ideale. Un caro saluto.
Giacomo Danesi
si arriva in cieloFranz Joseph von Trotta ha scritto:E tuttavia in tutte le raffigurazioni di stemmi patriarcali, e, ovviamente, alle innumerevoli che si devono alla mano di M.gr Heim, fiocchi e cordoni sono entrambi verdi. Lo stesso Heim scrive chiaramente che fiocchi e cordoni del galero patrialcale sono dello stesso colore.
Con una consuetudine così solida, diffusa e rispettata ritengo bizzarro e sbagliato uno stemma patriarcale con i cordoni del galero d'oro!
FJVT

giacomodanesi ha scritto:Caro Fra Eusanio,
scusa se ritorno per un attimo sul discorso della stella in araldica. Non ricordo se in passato (sono un neofita del forum...) ci fu o meno un topic dedicato a questo argomento, che ritengo molto interessante.
Rileggevo ieri l'intervento di Giorgio Aldrighetti sulla blasonatura e la descrizione particolareggiata sugli elementi dello stemma del neo Segretario di Stato. Descrizione, come sempre appropriata e perfetta. Per quanto riugarda la stella che appare nello stemma, Giorgio Aldrighetti scriveva: "La stella, infine, che figura caricata nel canton sinistro del capo, rappresenta la mente rivolta a Dio, la finezza d’animo e azioni sublimi. Nell’araldica ecclesiastica la stella maggiormente usata è quella a otto punte, che simboleggia il Salvatore, e le otto beatitudini evangeliche, ma rappresenta anche la ‘Stella Maris’, Maria che diviene la stella del mattino delle litanie lauretane."
Molto bello. La domanda che pongo ai tutti gli amici è questa, si potrebbe una volta per tutte descrivere il significato "vero" della stella in araldica? O meglio, i numerosi significati della stella in araldica, la sua postura, il numero dei raggi, il numero delle stelle, ecc.? Immagino che siano molti, anzi, moltissimi suoi significati.
Ti dico questo perchè un giorno mi è capitato di vedere lo stemma dell'arcivescovo emerito di Siena mons. Gaetano Bonicelli Andai a trovarlo a Stezzano (BG) e discutemmo un intero pomeriggio sul suo stemma e del cambiamento che aveva posto in essere dal giorno della sua consacrazione episcopale in poi. Nel Capo del suo stemma ultimo, vidi in campo azzurro, tre stelle a cinque punte. Fortunatamente avevo letto la sua biografia... Quelle tre stelle, infatti, rappresentavano il suo grado di Generale di Corpo d'Armata quando era Ordinario Militare per l'Italia!
Mando all'amico T.G. Cravarezza lo stemma dell'arcivescovo Gaetano Bonicelli., con preghiere di pubblicazione.
Se qualcuno aprisse un topic ad hoc sarebbe l'ideale. Un caro saluto.
Giacomo Danesi

giacomodanesi ha scritto:Ti dico questo perchè un giorno mi è capitato di vedere lo stemma dell'arcivescovo emerito di Siena mons. Gaetano Bonicelli Andai a trovarlo a Stezzano (BG) e discutemmo un intero pomeriggio sul suo stemma e del cambiamento che aveva posto in essere dal giorno della sua consacrazione episcopale in poi. Nel Capo del suo stemma ultimo, vidi in campo azzurro, tre stelle a cinque punte. Fortunatamente avevo letto la sua biografia... Quelle tre stelle, infatti, rappresentavano il suo grado di Generale di Corpo d'Armata quando era Ordinario Militare per l'Italia!
Visitano il forum: Nessuno e 17 ospiti