da giacomodanesi » venerdì 15 dicembre 2006, 17:53
Gentile Maria Luisa Alasia,
auguri in anticipo? No. O meglio, forse se fossero stati inviati per via postale. Le voglio raccontare questo episodio. Lo scorso anno, eravamo nel mese di ottobre, Mons. Loris Francesco Capovilla, ora 91 anni splendidamente portati al punto che 20 giorni fa alla presentazione a Bergamo del libro del Dottor Marco Roncalli su Papa Giovanni XXIII edito da Mondadori, parlò per un'ora filata tenendo desta l'attenzione del numeroso pubblico presente, mi inviò una busta con un prezioso documento. La lettera di accompagnamento portava la data ddel 25 novembre 2006.
Mi misi in allarme per la salute del monsignor... Ma poi, visto che lo sento spessissimo e lo trovo sempre splendidamente attivo e presente, optai per un banale errore.
Ma non ero soddisfatto della risposta che mi ero dato. E quando una settimana dopo andai a trovarlo, subito mi pose questa domanda: "Niente di particolare da chiedermi?" Capii subito dove voleva parare il monsignore. Infatti, come sospettavo, la data del 25 novembre aveva un preciso riferimento. Mi spiegò, e penso che sia stata l'ultimo papa ad usare questo accorgimento, che Giovanni XXIII mandava gli auguri di Natale sempre il giorno 25 novembre, perchè così era la prassi. Naturalmente sperando che le poste fossero puntuali... Oggi non puoi fidarti nemmeno se spedisci 3 mesi prima!
Dunque, gentile Maria Luisa, alla luce di questo episodio, ben vengano i suoi auguri natalizi in anticipo. Posso contraccambiare con tutto il mio cuore?
Giacomo Danesi
Giacomo Danesi