Stemma araldico Accademia di Modena

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 12 ottobre 2006, 15:15

antonio_conti ha scritto:...(omissis)...A me pare un'accozzaglia araldica...(omissis)...


...in effetti, se lo riduci a minuscole dimensioni, ti sfido a distinguere i dettagli dei singoli quarti dei singoli scudetti sul tutto...

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 12 ottobre 2006, 15:19

Reginella ha scritto:...(omissis)...(si dice attributo???? :shock: )


...beh, per la verità di sinonimi blasonici ce ne sono 8) parecchi...

...a seconda di quale attributo si parli! :wink:

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 12 ottobre 2006, 15:24

Reginella ha scritto:Carissimi, forse ci sono arrivata: adesso ho capito perchè c'è quella benedetta legge degli smalti non sovrapponibili se uguali :D

...che poi "legge" 8) non è...

Perchè altrimenti lo stemma è poco leggibile, non si vede bene!

Giusto.

E a cosa servivano gli stemmi se non a identificare con precisione un'arma? quindi la chiarezza e la leggibilità dei contorni (molto maggiore da lontano se gli smalti sono divesi tra loro nelle campiture attigue) è uno dei principali requisiti, ovviamente.

Giustissimo.

Sono un po' a scoppio ritardato? va beh, ma poi arrivo anche io..... :roll:
...(omissis)...


... :wink: !

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda antonio_conti » giovedì 12 ottobre 2006, 15:24

Aesculapius ha scritto:Cari amici,
credo che la regola per cui non si appone metallo su metallo e colore su colore non nasca da una necessità pratica, poichè allorquando le regole araldiche sono state codificate (ovvero quel periodo che il Crollalanza descrive come epoca in cui l'araldica si studiava ma non si applicava) non v'era più la necessità di vedere bene lo scudo dagli spalti del castello o durante i giochi torneari... In quell'epoca di "studio" e "filologia araldica" si considerava non storicamente corretto apporre metallo su metallo e colore su colore per rispetto della teorie per cui su uno scudo di metallo i cavalieri apponevano facilmente una pezza di stoffa o di pelliccia ( il vaio ad esempio) o al contrario su uno scudo di legno ( o di legno ricoperto di stoffa) vi inchiodavano più agevolmente un pezzo di metallo.
Non vi sono motivazioni pratiche alla base della "regola" ma solo "un movente storico" (per citare il fraterello di Ocre)...

Saluti
Antonio


Alcuni tra i più importanti studiosi moderni di araldica hanno constatato come questa "regola" fosse generalmente applicata anche negli scudi più antichi, tanto da definirla (se non ricordo male) l'unica vera regola dell'araldica (così Pastoureau). Questo in un'epoca assai precedente a quella nella quale gli studiosi di araldica si applicarono a rendere la materia complicata, quasi riservata a pochi eletti.
Credo che la regola "codificata" (per esempio ne scriveva l'araldo Sicille nella prima metà del Quattrocento) sia nata dall'osservazione dello stato di fatto, e che lo stato di fatto sia nato originariamente proprio dalla necessità della maggiore visibilità. Una caratteristica che assimila gli stemmi alle bandiere, bandiere che secondo molti furono proprio una delle maggiori fonti per il sorgere dell'araldica.
Sugli scudi di metallo e di legno non saprei che dire.

Antonio :wink:
Libertà vo cercando
antonio_conti
 
Messaggi: 827
Iscritto il: venerdì 21 febbraio 2003, 0:35
Località: Fano & Urbino

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 12 ottobre 2006, 15:28

Aesculapius ha scritto:Cari amici, credo che la regola per cui non si appone metallo su metallo e colore su colore non nasca da una necessità pratica, poichè allorquando le regole araldiche sono state codificate (ovvero quel periodo che il Crollalanza descrive come epoca in cui l'araldica si studiava ma non si applicava) non v'era più la necessità di vedere bene lo scudo dagli spalti del castello o durante i giochi torneari... In quell'epoca di "studio" e "filologia araldica" si considerava non storicamente corretto apporre metallo su metallo e colore su colore per rispetto della teorie per cui su uno scudo di metallo i cavalieri apponevano facilmente una pezza di stoffa o di pelliccia ( il vaio ad esempio) o al contrario su uno scudo di legno ( o di legno ricoperto di stoffa) vi inchiodavano più agevolmente un pezzo di metallo.

D'accordo, ma... :shock:

Non vi sono motivazioni pratiche alla base della "regola" ma solo "un movente storico" (per citare il fraterello di Ocre)... Saluti
Antonio


...in epoca medievale, la motivazione pratica c'era, eccome! 8)

Ad esempio, una figura gialla sul rosso si vede bene, anche da lontano...

...mentre una figura gialla sul bianco non si vede altrettanto bene!

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 12 ottobre 2006, 15:30

Reginella ha scritto:...(omissis)...con una piccolissima variante: il leone di San Marco impugna un gladio :D


...una delle tantissime varianti del 8) leone marciano...

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda antonio_conti » giovedì 12 ottobre 2006, 15:31

Guido5 ha scritto:Concluderei, a distanza di tre anni e sette mesi, che ha fatto molto meglio l'Accademia Navale di Livorno che ha un semplice "logo" e come stemma adotta quello - molto bello peraltro, un inquartato con le Repubbliche marinare e con l'aggiunta della corona rostrata - della Marina Militare...

Ciao a tutti!
Guido5


Ah! i marinai hanno dunque abdicato d'innanzi alla "responsabilità" di dotare l'accademia di uno stemma araldico com'è consuetudine per le istituzioni militari... per noi curiosi ed appassionati di araldica è un colpo al cuore :shock:
Qual è il logo dell'Accademia di Livorno?

Antonio
Libertà vo cercando
antonio_conti
 
Messaggi: 827
Iscritto il: venerdì 21 febbraio 2003, 0:35
Località: Fano & Urbino

Messaggioda Reginella » giovedì 12 ottobre 2006, 15:34

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Reginella ha scritto:...(omissis)...(si dice attributo???? :shock: )


Scoperta un'altra tazzina di acqua calda: d'altra parte, araldica e genealogia vanno spesso a braccetto :lol: ehm, ehm..
MCM

"Non ristare!"
“SINT VT SVNT AVT NON SINT”
Avatar utente
Reginella
 
Messaggi: 916
Iscritto il: lunedì 2 ottobre 2006, 14:27
Località: Modena

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 12 ottobre 2006, 15:39

Spesso, ma non sempre...

...come nel caso dello stemma dell'Accademia, di cui stiamo parlando! :wink:

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda Aesculapius » giovedì 12 ottobre 2006, 15:42

...in epoca medievale, la motivazione pratica c'era, eccome! 8)

Ad esempio, una figura gialla sul rosso si vede bene, anche da lontano...

...mentre una figura gialla sul bianco non si vede altrettanto bene!


Si ma... in epoca medioevale non v'era ancora la regola... codificata, nei termini che conosciamo, solo molto tempo dopo...

In sintesi: in epoca medioevale si utilizzavano i colori ed i metalli in modo tale che lo stemma si vedesse da lontano (che poi lo scudo si vedesse da lungi era un effetto o motivo del metallo & colore ? Era molto più difficile per un cavaliere apporre su uno sudo di ferro un'altra lastra di ferro rispetto ad un lembo di stoffa ad esempio, lastra di ferro che, ripeto, era più facilmente inchiodata su una base di legno!): tale accostamento consentiva di esser visti da lontano.
Quando tale necessità venne meno, essa non finì di essere applicata nell'esecuzione di scudi, ma non più per motivi di ordine pratico bensì per rispetto storico a quanto avveniva nel passato.

Antonio
dott. Antonio Russo, MD
-------------------------------------------------------
Vorrei capir cos'è questo strano desio di saper oltre
Avatar utente
Aesculapius
 
Messaggi: 556
Iscritto il: sabato 27 maggio 2006, 17:14
Località: Napoli

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 12 ottobre 2006, 15:49

Adesso sì che :wink: ci siamo, carissimo Antonio!

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda Reginella » giovedì 12 ottobre 2006, 15:50

Domanda:
per rispetto storico, o per semplice abitudine codificata onde non perdere una sensatezza pratica ovvia per chi doveva scorgere e identificare davvero stemmi in campo (aperto o chiuso, a scelta)?
MCM

"Non ristare!"
“SINT VT SVNT AVT NON SINT”
Avatar utente
Reginella
 
Messaggi: 916
Iscritto il: lunedì 2 ottobre 2006, 14:27
Località: Modena

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 12 ottobre 2006, 15:55

Reginella ha scritto:Domanda: per rispetto storico, o per semplice abitudine codificata onde non perdere una sensatezza pratica ovvia per chi doveva scorgere e identificare davvero stemmi in campo (aperto o chiuso, a scelta)?


Il "rispetto :roll: storico" era il movente cui gli araldisti barocchi si appigliavano onde giustificare la validità delle loro teorizzazioni.

La "sensatezza :wink: pratica", invece, era quella che concretamente presiedeva all'uso dell'"oggetto-stemma" da parte dei cavalieri medievali, ovviamente legata alla primaria esigenza di non mimetizzarsi nell'ambiente naturale (cosa che, viceversa, per noi :roll: moderni è una tattica bellica fondamentale).

Come cambiano le esigenze e l'animo umano! :(

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Precedente

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti