Cari Colleghi,
dov'e sparito Fra' Eusanio, forse ci sta preparando un'altra sfida per analizzare la nostra
Cognitiva?
Io mi sono divertita con il primo quiz e do' il benvenuto al secondo.
Grazie Fra' Eusanio.....
Ricercando la famiglia ho notato ch'ebbero moltissimi stemmi non solo quello del nostro topic.
Un po' di dati di alcuni rami della famiglia
Challant-Chalant, per le persone a cui piace saperne di piu'.
Dal sito
http://www.vivant.it
On-line: il Manno
Famiglia: Challand (Challant, Chalant)
Estinti
D’Aosta.
Dò la genealogia del Du Tillier; manoscritto originale, 77; con modificazioni ed aggiunte.
La più cospicua fra le famiglie d'Aosta. Che venissero dai Monferrato, di prima stirpe è congettura tratta dall'arma e corroborata da qualche accenno documentario. Nel filetto di nero si volle dedurre, quantunque non fosse in isbarra, un segno di bastardigia.
Furono infeudati dal Viscontado della Valle d'Aosta, e vi ebbero numerosi feudi, come anche in Piemonte, nella Svizzera Romanza, nel Bugey, Delfinato, Bressa, Borgogna e Lorena. Tennero anche la Signoria sovrana di Vallangin (Svizzera).
L'apogeo della potenza e della ricchezza fu con Renato, dopo di lui, la non equa impropriazione dei grandi feudi, conceduta poi in parte, revocata dal Duca Emanuele Filiberto, umiliò ed impoverì la famiglia il cui ultimo fiato maschio si spense nel 1807.
Confronta Frutaz (F.G.) Chartes de la maison de Challant (in Société accademie d'Aoste) (Aoste, 1894, XVI, 185, 241)
Vaccarone: Le Challant: Génealogie des seigneur de Challant. Poesie du XV siècle (p.p. Mrg. A. Duc.) Aoste 1906).
Nulla di comune con i Challand di Sallanches, nobilitati in persona di Giampietro (Patenti 1616, 1 febbraio), coll'arma: Troncato d'azzurro a tre stelle d'oro all'aquila di nero. Motto: FELICI. SIDERE.
D'argento, al capo di rosso, col filetto di nero (alias banda) in banda. Inquartavano, pel ramo principale del Viscontado d'Aosta, e cioè: D'oro, all'aquila coronata di nero, armata di rosso. Le varia linee usarono spezzatura, caricando la banda di un mobile ritirato verso il capo; così: quei di Cly, tre mezze lune d'argento crescenti; quelli di Châtillon del primo ramo: un anello d'oro; quello del secondo, una palma d'oro; la linea di Ussel e S. Marcel, la stella d'oro; la linea Aymaville, la colomba d'argento; quei di Varey, la moscatura di ermellino, d'oro.
Cimiero: Una testa di cinghiale, dalle lunghe orecchie alzate: posta fra un volo di basilico, d'azzurro, screziato d'oro; le ali accostate da due colombe d'argento, affrontate.
Motto: TOUT. EST. MONDE. ET LE MONDE. N'EST. RIEN alias TOUT. EST. ET. N'EST. RIEN. Sostegni: Due liocorni d'argento affrontati.
Famiglia, Nome: Challand (Challant, Chalant) ,
Aimone
Signore di Fenis di cui fece costrurre il castello. Acquista Aymaville. Investito (1354, 23 ottobre). Governatore del Principe Ereditario; Governatore, Luogotenente del Ducato di Aosta; Cavaliere dell'Ordine (Seconda Creazione del Conte Rosso). Sposa Fiorina, di Giacomo Provana di Leyni.
1 - Bonifacio (VII).
2 - Amedeo (VII') Linea d'Aymaville.
3 - Guglielmo (+ 20 maggio 1431). Gran Cancelliere di Savoia; vescovo di Losanna (1406, 10 ottobre).
4 - Francesco
5 - Antonio. Abate di Payerne e di S. Michele della Chiusa; Arcivescovo di Tarantasia (1045, 23 settem.) Cardinale del titolo di S. Maria in via Lata; Cancelliere di S. Romana Chiesa; legato al Concilio di Costanza, Legato a latere in Inghilterra e in Germania.
6 - Giacomo (+ all'assedio di Carignano).
7 - Margherita. Sposa ...
8 - Beatrice. Sposa Antonio Valperga.
9 -Alesina. Sposa Antonio di Valperga di Mazzé.
10 - Bona. Sposa (dote, 13 febbraio 1378) Guidone de Groslée.
Famiglia, Nome: Challand (Challant, Chalant) ,
Carlo
Testò (1556, 21 ottobre). Questa linea dei
Baroni di Fenis portava sulla banda, la spezzatura dell'anello d'oro. Signore di Villarsel, Ainans, Bilens, Turnieur-le-Grand, Villargerod; Barone del Chatelar e Divonne; Signore e Barone di Fenis; investito (1555, 9 giugno). Sposa Francesca, del conte Giovanni de Gruyères de Corsier.
1 - Francesco (XII).
2 - Giorgio (XII'). Linea di Châtillon.
3 - Claudio. Testò (1590, 14 gennaio). Signore di Villarsel, di St. Vincent (1586, 1 marzo; patenti 19, 385) e della Rivière de Montjouet. Ambasciatore di Savoia presso i Cantoni Svizzeri, in Francia, in Austria, in Sassonia. Gentiluomo "di Casa"; scudi 100 per un viaggio a Ferrara (1570, 18 aprile; controllo 25, 34 v). Governatore e Gran Balio del Ducato di Aosta; Governatore di Ivrea; Cavaliere Ordine Supremo SS. Annunziata (1581) Grande Scudiero (1582, 16 febbraio; patenti 17, 153 v). Ciambellano e maggiordomo maggiore e Gran Maestro (1584, 1° maggio; Patenti 18, 207 v).
Sposa Bona, di Filippo di Savoia - Racconigi.
3 - 1 Bernardino (+ piccolo).
3 - 2 Giorgio idem
3 - 3 Margherita idem
3 - 4 Isabella idem
3 - 5 Antonio idem
3 - 6 Paola. Sposa Luigi Solaro, conte di Moretta.
4 - Giovanni (+1577). Signore di St. Marcel. Sposa Isabella, di Giovanni Costa di Polonghera.
4 - 1 Francesca. Sposa conte Paolo Emilio S. Martino
Famiglia, Nome: Challand (Challant, Chalant) ,
Antonio Gaspare Felice
(+ Aosta 1706).
Barone di Fenis e poi conte di Challant (1696); insieme col Barone di Chatillon. Colonnello delle Milizie. Sposa Maria, del conte Carlo Provana di Collegno.
1 - n. ... (pre + al padre). Monaca in S. Michele d'Ivrea.
Famiglia, Nome: Challand (Challant, Chalant) / linea di Châtillon,
Giorgio Francesco
(+ Issogne, 28 maggio 1729).
Conte di Challant, Barone di Fenis; investito (1715, 3 aprile). Acquista Montjouet dal Barone Carlo Francesco Vallesa (1787, 11 maggio) e dall’uditore Berlio (1712, 2 aprile). Vende parte di Fenis (1718) al conte Baldassarre Saluzzo di Paesana Gentiluomo di Camera. Sposa (Torino, S. Giovanni, 28 aprile 1706) Paola Cristina, del conte Ottavio Solaro di Govone.
1 – Carlo Francesco (XVI).
2 – Giuseppe Luigi Agostino (nato 1712; + all’assedio di Cuneo, 1744). Ufficiale delle Guardie.
3 – Maurizio Filippo (nato 28 maggio 1724).
4 – Silvia Felicita Teresa (nata Torino, S. Teresa, 10 marzo 1707). Sposa (15 giugno 1722) conte Giuseppe San Martino di San Martino di Borgiallo.
5 – Maria Gabriella (nata Torino, S. Teresa, 15 giugno 1708; + Torino, 22 febbraio 1807). Sposa (Torino, S. Teresa, 18 settembre 1728) cavaliere Carlo Maria Falletti di Villafalletto (+ 10 febbraio 1760).
6 – Paolina Cristina, visitandina professa (1729, 27 novembre) in Aosta.
7 – Barbara Luisa (Lodovica) (+ di parto, aprile 1738). Sposa (3 luglio 1737) marchese Luigi Domenico Incisa di Camerana.
8 – Anna Maria Elisabetta (nata Ivrea, 25 luglio 1720). Sposa (gennaio 1738) conte Amedeo Salmatoris di Vivar.
A presto Maria Luisa