fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Egregi colleghi,
nel condividere le corrette osservazioni, i fondati timori, ed i motivati auspici dell'amico Ardashir (le cui opinioni, se posso permettermi, hanno spesso una profondità ed una lucidità tutt'altro che da "...inesperto diciannovenne..."), mi permetto di osservare che, con tutta probabilità, i capi dottorali oggetto di questa chiacchierata probabilmente non erano affatto autonome espressioni di autoconferimento, ma specifiche forme di "pubblico riconoscimento" dello status culturale raggiunto.
Concessi da qualche autorità universitaria, o derivati da un uso formale di qualche "associazione" studentesca più o meno goliardica, è un altro discorso: su questo, ci dovrebbe soccorrere una fonte universitaria ufficiale dell'epoca... e su questo è forte il rammarico per gli ampi vuoti della pur notevole fonte da cui sebpasq ha tratto la notizia...![]()
Benevalete
Gentilissimo Signor da Ocre,
la ringrazio per gli immeritatissimi complimenti.
In ogni caso, intendevo contestare non tanto l'uso storico del capo dottorale (di cui non so assolutamente nulla essendo ignorantissimo in materia di araldica goliardico\universitaria), quanto quello proposto dal gentilissimo Signor Pasquini.
Cordiali saluti

si arriva in cielo