carfi ha scritto:E questo logo, questa Croce?
Che cosa é, perché il Comune l'ha scelta, e da quando?, ecc. ecc.
(omissis)
Come mai, a distanza di tempo, non sono riuscito a trovare qualche gentile esperto, e nel Forum ce ne stanno tanti, che mi sappia spiegare cosa vuol dire, cosa rappresenta, ecc.,ecc., la croce a fianco della dicitura Comune di Roma?
Discettiamo su stemmi, insegne, simboli, armi, blasoni, ecc. di secoli orsono, e nessuno vuole o sa spiegarmi una "cosa" attuale legata ad una città di quasi 3000 secoli?
Un qualcosa che ci riporta continuamente ai giorni nostri e con la quale conviviamo.
Carissimo Giuseppe

e gentili amici tutti

,
lo stemma cittadino di Roma rappresenta certamente un importantissimo oggetto di discussione e di ricerca sia per la sua peculiare origine, che per la sua enorme importanza storica e culturale.
Colgo, dunque, questa occasione per ringraziare l'amico Giuseppe Carfì per averci ricordato un'arma a cui l’umanità intera (e noi per primi!) deve certamente qualcosa.
L'origine dello stemma di Roma è, neanche a dirlo, mitologica.
La leggenda narra, infatti, che al tempo di re Numa Pompilio (sec. VII a.C.), durante una processione per impetrare la cessazione di una terribile pestilenza che affliggeva la Città, cadde dal cielo uno scudo di bronzo rosso infuocato. Fu creduto da tutti lo scudo di Marte che, oltre a salvare la Città dal micidiale morbo, avrebbe condotto Roma alla gloria e al governo del mondo. Potere che non sarebbe mai stato tolto fin tanto che lo scudo fosse stato conservato entro le mura cittadine.
Numa Pompilio, per timore che il sacro scudo venisse trafugato, ne fece fare undici copie perfettamente uguali allo scultore Mamulio; dette riproduzioni vennero chiamate “ancili” e affidate in custodia ai Salii, sacerdoti del dio della Guerra.
Ecco, dunque, l’origine del medioevale stemma comunale di Roma. Un’arma che rievocasse la millenaria storia dell’Urbe, capitale dell’Impero, prima, e sede del Vicario di Cristo, poi.
Lo scudo color rosso richiama quello che Numa Pompilio avrebbe ricevuto dal cielo; le lettere
SPQR d’oro ordinate in banda sono l’acrostico di
SENATUS POPULUSQUE ROMANUS (forse in origine abbreviazione dell’analoga formula SENATUS POPULUS QUIRITES ROMANI) e simboleggiano la classe aristocratica e quella popolare dal cui equilibrio derivarono le istituzioni repubblicane e imperiali; la crocetta d’oro che precede la sigla SPQR è un chiaro riferimento al simbolo della passione di Gesù e, in senso più lato, rappresenta la Civiltà cristiana che ha fatto di Roma il suo centro universale.
Non dimentichiamo, inoltre, che la croce fu il nuovo simbolo (chiaramente in ambito diverso da quello araldico!) del potere imperiale introdotto da Costantino agli inizi del IV secolo d.C. a seguito della famosa battaglia di Ponte Milvio sul fiume Tevere che lo vide vittorioso sul rivale Massenzio e, quindi, unico Imperatore di Roma.
In questa forma lo stemma risale alla fine del XIII secolo.
Ferrante
P.S.: Mi scuso per il pazzesco ritardo con cui mi sono sottoposto al tuo esame, caro Giuseppe!
Ti faccio notare come il presunto logo del Comune di Roma di cui chiedevi notizie, altro non sia che un riutilizzo a mo' di sigla dell’antico e nobile acrostico che campeggia nello stemma della Città Eterna....di cui discutiamo

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