Aesculapius ha scritto:Cari amici del Forum, non è un errore anzi è giustissimo descrivere il "cerchietto con la freccina"come "simbolo alchemico del ferro" ( o semplicemente "Ferro" come avevo accennato nel mio precedente post)
Certo.
Infatti nessuno ha parlato di errore...
infatti i simboli alchemici sono nati non per descrivere i pianeti o le figure mitologiche ma come abbreviazioni dei materiali chimici dei laboratori... noi abbiamo la tavola degli elementi e loro avevano le "tabulae" alchemiche, noi abbiamo l'abbreviazione "Fe" e loro avevano il cerchietto con la freccia verso l'alto... che il ferro sia poi diventato simbolo del dio Marte non c'è da meravigliarsi ed inoltre gli archetipi Marte-Ferro-Virilità sono così intimamente intrecciati che è difficile capire chi è nato prima e chi dopo...
Saluti
Antonio
É comunque evidente che un medesimo simbolo è oggi riscontrabile a fronte di ambiti ideologici molto differenti.
Lasciamo stare che i significati ad esso connessi siano convergenti (come in questo caso) oppure no.
Ciò che conta, ai nostri fini dell'interpretazione in chiave araldica, è il modo in cui tale simbolo viene definito.
Una cosa è definirlo il simbolo astrologico del pianeta Marte, un'altra il simbolo chimico del ferro, un'altra ancora il simbolo alchemico della stessa sostanza, un'ulteriore il simbolo del dio Marte...
...l'araldista canadese ha scelto la terza definizione: perchè?
Bene

si arriva in cielo