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CHARLIEGOLF ha scritto:Salve a tutti, sono nuovo in questo forum. Sono il webmaster di araldicacivica.it
Vorrei chiedervi, se fosse una blasonatura credibile per questi due stemmi di comune. Il primo è di Alserio.
La mia blasonatura è
troncato di azzurro e di verde, alla fascia diminuita d’azzurro filettata di argento, accompagnata in capo da una ruota di mulino ad acqua di otto raggi, sinistrata e caricata da due fasce di colore azzurro
il secondo proprio per me è impossibile ed è riferito al comune di
Nello stemma sono rappresentati i due laghi di lugano e di Piano, la rosa dei venti per indicare il numero di frazioni dell'abitato, un nastro di colore rosso con impresse lanno della formazione del comune (1928) e alcune foglie di non so bene cosa. Ringrazio tutti chi voglia aiutarmi in questa impresa ardua. Carletto Genovese



CHARLIEGOLF ha scritto:I due stemmi non sono stati ancora ufficialmente concessi da un decreto.
Ahhh......ecco!
Per lo stemma di Carlazzo l'iimagine è apposta su una targa all'ingresso del paese. Certo credo anch'io che le due foglie siano da riferisi alla quercia.
Mi permetto di dire che le foglie legate dal nastro che riporta la data della fondazione, sono l'elemento meno "problematico" dell'insieme.
Per lo stemma di Alserio lo stemma è proprio così. Il fatto che ci siano due azzurri potrebbe essere dato dal fatto che l'azzurro della fascia potrebbe rappresentare il lago di alserio e la parte superiore il cielo. i filetti di cui è contornata la fascia potrebbero essere un metodo araldico per non cucire l'azzuro della fascia sui due colori del fondo.
Concordo pienamente sui filetti.
La bordura non è assolutamente un disegno araldico perché nei disegni originali anch'essa sfuma dal verde all'azzurro. E' uno stemma bruttino, ma il Comune è tutto intenzionato a far approvare questo stemma che dall'inizio secolo è in uso dall'Amministrazione comunale senza saperne l'origine o altro.


CHARLIEGOLF ha scritto:Salve a tutti, sono nuovo in questo forum. Sono il webmaster di araldicacivica.it
Benvenuto, caro amico.
É un vero piacere averti fra noi.
Conosciamo il tuo interessante ed utilissimo sito, per il quale ci è gradita l'occasione di farti i migliori complimenti.
Vorrei chiedervi, se fosse una blasonatura credibile per questi due stemmi di comune. Il primo è di Alserio. La mia blasonatura è
troncato di azzurro e di verde, alla fascia diminuita d’azzurro filettata di argento, accompagnata in capo da una ruota di mulino ad acqua di otto raggi, sinistrata e caricata da due fasce di colore azzurro
si arriva in cieloCHARLIEGOLF ha scritto:I due stemmi non sono stati ancora ufficialmente concessi da un decreto.
:shock: Ah, ecco!
Per lo stemma di Carlazzo l'iMmagine è apposta su una targa all'ingresso del paese. Certo, credo anch'io che le due foglie siano da riferisi alla quercia.
La loro forma lo farebbe credere.
Per lo stemma di Alserio, il disegno è proprio così. Il fatto che ci siano due azzurri potrebbe essere dato dal fatto che la fascia potrebbe rappresentare il lago di Alserio e la parte superiore il cielo.
Dubito.
La ruota di mulino... girerebbe col fulcro piantato nell'aria!![]()
E il rivolo d'acqua che la muove, peggio ancora!
I filetti di cui è contornata la fascia potrebbero essere un metodo araldico per non cucire l'azzurro della fascia sui due colori del fondo.
Certo.
Ma dovrebbero essere un po' meno sottili.
La bordura non è assolutamente un disegno araldico perché nei disegni originali anch'essa sfuma dal verde all'azzurro.
Andrebbe tolta.
E' uno stemma bruttino, ma il Comune è tutto intenzionato a far approvare questo stemma che dall'inizio secolo è in uso dall'Amministrazione comunale senza saperne l'origine o altro.
si arriva in cielomcs ha scritto:Beh, bruttino non è proprio il termine che userei per definirlo...anzi, lo "preferisco" di gran lunga all'altro, poichè più essenziale ed immediato. La presenza di molti (troppi) elementi, rende cacofonico lo stemma di Carlazzo, oltre che di complessa blasonatura...
Tutto è blasonabile, losai...
...purchè però sia araldico!![]()
L'iter di approvazione di uno stemma civico, passa attraverso l'ufficio araldico dello Stato...ciò che ne risulta, può essere che sia uno stemma molto diverso dal progetto originale, specialmente se esso non è composto secondo i canoni classici dell'araldica (quasi sempre).
mcs
si arriva in cielocipollone ha scritto:Secondo me le due "fasce" che si attestano sulla ruota del mulino simboleggiano l'acqua che arriva e che va via dalla ruota dopo averla messa in moto... Ma se c'era già l'azzurro della "gora" perchè utilizzare un altro azzurro per le pezze dello scudo?
si arriva in cieloCHARLIEGOLF ha scritto:La ruota del mulino ad acqua è il simbolo stesso del Comune.
...come lo è anche (ad esempio) per la trentina Castello-Molina di Fiemme...
Ve ne è uno proprio presso la riva del lago di Alserio. La fascia azzurra dunque non avrebbe motivo di esistere se davvero la prima parte del troncato è da riferirsi al lago?
Attenzione, caro amico: l'azzurro della prima parte del troncato come fa a riferirsi al lago, ed allo stesso tempo a fare da perno alla ruota e da base al corso d'acqua?
Basterebbe semplicemente il troncato e la ruota nel campo superiore per aver un giusto e corretto stemma araldico?
Non dico questo.
Anzi, la presenza della fascia diminuita non sta affatto male.
É la compresenza poco razionale dei diversi toni d'azzurro a complicare le cose.
Ringrazio per i preziosi consigli che mi state dando.
Per noi è un piacere.
Vi chiedo questo perché ho portato a termine con il placet della Provincia di Como, lo stemmario che vedrà la luce spero alla fine di quest'anno.
É un avviso del massimo interesse, e te ne ringraziamo.
...(omissis)...Alserio sta portando avanti tante domande per scoprire da dove salti fuori questo stemma, la cui foggia non è quella riconosciuta come sannitico italiano, ma francese (come mi hanno insegnato Massimo Ghirardi e Bruno Fracasso).
Francese è termine con cui a volte si indica il sannitico (la cui forma è quella da te usata per Carlazzo) il quale, quando reca agli angoli superiori due "sporgenze puntute", viene per lo più definito inglese.
Se volete vedere gli altri disegni andate a http://www.stemmiprovinciacomo.it Per ora è solo una prova. I disegni non sono aggiornati. Ma presto mettero tutto on line. Grazie ancora
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:troncato d'azzurro e di verde, alla fascia attraversante diminuita del primo, bordata d'argento, sormontata a sinistra da una ruota di mulino di legno, mossa da un rivolo d'acqua al naturale confinante e movente dal fianco sinistro.
Benevale
CHARLIEGOLF ha scritto:Ho letto la blasonatura e ci sono due cose che vorrei lei mi spiegasse. Scusi se non sono afferratto in materia araldica. Cosa vuol dire con il termine confinante? Il rivolo non dovrebbe essere movente dal fianco destro? Oppure sono io che sbaglio?

mcs ha scritto:Confinante indica che il rivolo che esce dal fianco sinistro, arriva fino a toccare "il confine" che delimita la ruota.
mcs
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