La vicenda di Vittorio Emanuele di Savoia

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini

Messaggioda Guido5 » martedì 20 giugno 2006, 15:41

Cari Amici,
ho provveduto a modificare il titolo di questo "topic" e a chiudere tutti gli altri sullo stesso argomento, cioè:
- Non ho parole... http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=2754
- Il mio topic sul Savoia arrestato perchè lo levate? http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=2757
- Monsù Savoia e la Sua Corte: Noblesse oblige!!! http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=2764
- Prime dichiarazioni del Principe Vittorio Emanuele http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=2765
- Chiarimento GdO http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=2772
E' superfluo dire che eventuali interventi dovranno avvenire soltanto su questo "topic".

Ciao a tutti!
Guido5
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Messaggioda Lasa pur dir » martedì 20 giugno 2006, 15:58

Guido5 ha scritto:Cari Amici,
ho provveduto a modificare il titolo di questo "topic" e a chiudere tutti gli altri sullo stesso argomento ...


Un sentitissimo grazie.

Domenico Maria d. B.
"Gridaro tucti insieme la città facciamo bella che nulla nello regame non se apparecchie ad ella" - Buccio di Ranallo.

Nescire quid ante quam natus sis acciderit, id est semper esse puerum (Cicerone)

QVOD NON EST IN ACTIS NON EST IN MVNDO
Avatar utente
Lasa pur dir
 
Messaggi: 373
Iscritto il: domenica 23 aprile 2006, 17:52
Località: Lanciano (Ch)

Messaggioda Elassar » martedì 20 giugno 2006, 17:15

Ho preferito attendere qualche giorno prima di intervenire nella discussione relativa ai provvedimenti giudiziari emessi nei confronti di Vittorio Emanuele di Savoia.
Ho ritenuto ppportuno prima attendere l'evoluzione della vicenda per poter più adeguatamente farmi una opinione in proposito.
Certamente, non posso che condividere quanti, giustamente, aspettano che la Giustizia faccia il suo corso, in attesa di poter valutare la posizione di Vittorio Emanuele di Savoia.
Ha certamente ragione il sig. Mic quando fa riferimento al ruolo del GIP, che, lo ricordo a me stesso, è persona diversa dal PM, e svolge già una funzione, possiamo dire, giudicante.
Ovviamente, l'imputato continua a giovarsi delle garanzie costituzionali di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva. Il pronunciamento del GIP, comunque, assume un peso, come sanno coloro che conoscono, almeno un po', il diritto penale.
Comunque, è indubbio che qualora dovessero essere vere le accuse mosse nei confronti di Vittorio Emanuele di Savoia, la sua colpevolezza non sarebbe in discussione, con tutte le conseguenze in termini di giustizia e di morale (anche perché i reati contestati sono abbastanza infamanti e di certo non rientrano nella categoria dei cd. "reati dei colletti bianchi").

Non ho ben capito, invece, la chiamata a raccolta dei monarchici: contro le accuse della magistratura ci si difende in tribunale, con gli strumenti apprestati dall'ordinamento, non con i moti di piazza o di protesta (che, tra l'altro, qualora dovesse spiacevolmente emergere la colpevolezza di Vittorio Emanuele di Savoia, sarebbero del tutto ingiustificati).
Elassar
Non nobis, Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam
Avatar utente
Elassar
 
Messaggi: 534
Iscritto il: domenica 16 marzo 2003, 10:46
Località: Catania

Messaggioda antonio_conti » martedì 20 giugno 2006, 19:57

Che triste vicenda!
a) Vittorio Emanuele di Savoia ha davvero una capacità sorprendente di cacciarsi nei guai.
b) Vittorio Emanuele di Savoia rappresenta ai miei occhi l’esempio lampante dei “rischi” di una monarchia.
c) La verità processuale circa i fatti e la responsabilità di Vittorio Emanuele di Savoia sarà determinata dalle sentenze dei processi ai quali (forse) sarà rinviato.
Ma…
a) Come non costatare che non stupisce più nessuno l’uso della custodia cautelare in Italia.
b) Come non rabbrividire per il fatto che il coindagato che ha appena fatto alcune ammissioni viene messo in cella con quello che non le ha fatte?
c) Come non ricordare che la quantità enorme di intercettazioni disposte dalla magistratura italiana non scalfisce minimamente le organizzazioni criminali che tengono in pugno l’economia e la politica di quattro regioni italiane.
d) Come non notare che, invece, le intercettazioni (stralci… pezzettini… scelti con cura… ritagliati per bene) servono oggi sempre più per processi di piazza, che supportano l’antico (vergognoso) adagio “se è andato in galera qualcosa avrà fatto…”, fino a decretare condanne popolari senza processo.
e) Come non notare che giudice dovrebbe rispondere solo alla legge e il giornalista risponde necessariamente allo scoop, mentre spesso le parti convergono sullo scoop?
f) Come non ricordare che ruolo del Gip è spesso davvero piuttosto poco terzo rispetto a quello del PM.

Pensando all’abnorme numero di detenuti in attesa di giudizio in Italia (V.E. è solo l’ultimo della serie…) mi sia consentito aggiungere alle canzoni che hanno commentato questa vicenda una canzone di Roberto Vecchioni.

Signor giudice
le stelle sono chiare
per chi le può vedere
magari stando al mare.
Signor giudice
chissà chissà che sole
si copra, per favore
che le può fare male
immaginiamo che avrà
cose più grandi di noi
forse una moglie
troppo giovane
e ci scusiamo con lei
d'importunarla così
ma ci capisca
in fondo siamo uomini così così.
Abbiamo donne, abbiamo amici così così
leggiamo poco, leggiamo libri così così
e nelle foto veniamo sempre così così.

Signor giudice
lei venga quando vuole
più ci farà aspettare
più sarà bello uscire.
Signor giudice
si compri il costumino, si mangi l'arancino
col suo pomodorino
noi siamo tanti, siam qua, già la chiamiamo papà
di quei papà
che non si conoscono
quel giorno quando verrà giudichi senza pietà
ci vergognamo tanto d'essere uomini
così così.
Sogniamo poco, sogniamo sogni così così
abbiamo nonne, abbiamo mamme così così
e quasi sempre sposiamo mogli così così
se ci riusciamo facciamo figli così così.
Abbiamo tutti le stesse facce così così
viaggiamo poco, vediamo posti così così
ed ogni sera ci ritroviamo così così.

Signor giudice, noi siamo quel che siamo
ma l'ala di un gabbiano può far volar lontano.
Signor giudice, qui il tempo scorre piano
ma noi che l'adoriamo col tempo ci giochiamo.
L'ombra sul muro non è una ragazza
però ci fai l'amore per abitudine
lei certamente farà quello che è giusto
per noi che ci fidiamo e continuiamo
a vivere così così così.
Sappiamo poco, sappiamo cose così così
ci accontentiamo perchè noi siamo così così
a casa nostra ci sono quadri così così
e se c'è sole è sempre sole così così.
Sogniamo poco, sogniamo sogni così così
e nelle foto veniamo sempre così così
ed ogni sera ci ritroviamo così così.


Saluti

Antonio Conti
Libertà vo cercando
antonio_conti
 
Messaggi: 827
Iscritto il: venerdì 21 febbraio 2003, 0:35
Località: Fano & Urbino

S.A.R.

Messaggioda sabaudo74 » martedì 20 giugno 2006, 20:44

Ogni commento ,che ho letto, mi lascia amareggiato per tutta questa vicenda.Ho avuto modo di incontrare tante volte S.A.R. e di dialogare piacevolmente con lui, e sinceramente penso che il raggiro abbia carpito la buona fede di S.A.R. persona squisita e generosa e approvo totalmente l'intervista al Principe Giovannelli. Attendiamo tutti le novità, ma con la speranza di non essere trascinati dal vortice mediatico che è nauseante e di cattivo gusto : ma dicono che sia il loro mestiere......
"Fortitudo Eius Rhodum Tenuit"
Avatar utente
sabaudo74
 
Messaggi: 198
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 0:57

Messaggioda Mario Volpe » mercoledì 21 giugno 2006, 15:12

Soltanto poche settimane fa, nella trasmissione di Bruno Vespa “Porta a Porta” dedicata ai Savoia (alla quale ha preso parte il Principe Vittorio Emanuele con la moglie Marina), venivano reiterate dal conduttore della trasmissione - e da buona parte dei suoi ospiti - le ingiustizie commesse dallo Stato italiano nei confronti della casata, sia attraverso il cinquantennale divieto di ingresso in Italia agli eredi maschi dei Savoia, sia attraverso il sequestro dei beni mobili e immobili della famiglia, che attraverso l’ingiusta proibizione di far rientrare sul suolo nazionale le salme degli ultimi due re d’Italia (Vittorio Emanuele III e Umberto II) – che furono parte integrante non solo della storia della dinastia ma anche di quella generale del nostro Paese - i cui resti sono ancora sepolti in terra straniera.
Anzi, salvo qualche domanda un po’ “provocatoria” che gli ospiti hanno rivolto al Principe nel corso della serata (dalle leggi razziali alle magliette griffate pubblicizzate dal figlio), tutto il “tono” della trasmissione era sembrato molto favorevole alle “ragioni” della famiglia, lasciando chiaramente trasparire un evidente clima di solidarietà nei confronti del Principe.

E che dire della solenne e sfarzosa cerimonia del Capitolo dell’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro che solo una quindicina di giorni fa si è tenuta nella seconda basilica di Roma, alla presenza, oltre che dei principi e delle relative consorti, e oltre ad uno dei più rinomati cardinali di Santa Romana Chiesa, di oltre 1500 tra cavalieri dell’Ordine (ivi inclusi i membri dell’Ordine Civile di Savoia) e fedelissimi della monarchia (tra cui le Guardie d’Onore al Pantheon) ?
Giornali e televisioni hanno riportato la notizia dell’avvenimento con assoluta normalità, come se si fosse trattato di una qualunque riunione dei soci di un circolo mondano, senza minimamente sottolineare il fatto che quella riunione è stata la prima vera “cerimonia dinastica” (liberamente) organizzata nel nostro Paese dai Savoia dai tempi della proclamazione della Repubblica (nessuno, tra l’altro, si è tantomeno preoccupato di ricordare come l’ordine cavalleresco di cui si riuniva il capitolo quel giorno, risulta ufficialmente soppresso dal nostro ordinamento legislativo da oltre cinquant’anni).

Ma ora? cosa ne sarà ora del “castello” che con tanta fatica e pazienza lo stesso Principe (con l’aiuto del figlio Emanuele Filiberto) erano riusciti a edificare nel corso degli ultimi anni, attraverso le numerose iniziative e apparizioni pubbliche?
Sotto i riflettori dello scandalo, tutto questo si presenta adesso in una luce certamente diversa, una luce di sospetto e diffidenza.
Molte persone – magari anche tra le stesse fila dei fedelissimi - staranno oggi pensando quanto fossero vuoti ed ambigui certi atteggiamenti e certe affermazioni che lo stesso Vittorio Emanuele aveva sostenuto nel corso di queste sue ultime apparizioni…

Eppure, qualche significativo segnale sulla situazione quantomeno poco chiara che accompagnava il Principe si era cominciato a manifestare già da qualche tempo proprio dall’interno della stessa famiglia Savoia. E sono state proprio le sorelle di Vittorio Emanuele, capeggiate dalla Principessa Maria Gabriella, che allontanandosi volontariamente dal consiglio dell’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, solo pochi mesi fa, hanno voluto dissociarsi dalla “strumentalizzazione” commerciale che secondo loro il fratello Gran Maestro stava conducendo nella gestione dell’Ordine (i cui membri, tra l’altro, sono cresciuti in maniera esponenziale nel corso degli ultimi anni).
La stessa Maria Gabriella, oltre tutto, in occasione di una recentissima intervista televisiva, non ha mancato di smentire pubblicamente il fratello su uno dei punti più controversi delle rivendicazioni dinastiche di Vittorio Emanuele, confermando il fatto che suo padre Umberto II avrebbe effettivamente portato con sé nella tomba l’ormai “famigerato” sigillo della Casata (per sanzionare la fine della dinastia). Contrariamente a quanto affermato dallo stesso Vittorio Emanuele, che proprio nella sopra citata trasmissione “Porta a Porta”, aveva invece sostenuto che egli - presente alla tumulazione del padre - non aveva visto alcun sigillo...
Non accennerei nemmeno, in quest’ambito, ai tradizionali contrasti tra Vittorio Emanuele e il cugino Amedeo, che già da diversi anni si mantengono cordialmente a distanza (con qualche eccezione per la verità, come un paio di anni fa in occasione del matrimonio del Principe Felipe di Spagna…).

Certamente è ancora troppo presto per capire come andrà a finire questa vicenda, per conoscere la cui conclusione bisognerà probabilmente attendere parecchio, visto il lento corso che normalmente segue la giustizia italiana.
I casi sono due: o Vittorio Emanuele di Savoia è completamente innocente (o quasi), e quindi si potrà riabilitare il suo buon nome personale, quello della dinastia in generale e quello delle istituzioni ad essa collegate; oppure egli è colpevole, e allora questa volta si rischia di infliggere un duro colpo a tutto quello che ancora di buono si conserva nel nostro Paese sulle “glorie storiche” della casata sabauda.
Qualunque sarà il verdetto che verrà emesso, i sentimenti di assoluto sostegno e fedeltà che i circoli monarchici italiani avevano fin qui mantenuto nei confronti del Capo di Casa Savoia, potranno difficilmente essere mantenuti.
Avatar utente
Mario Volpe
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 3803
Iscritto il: sabato 1 aprile 2006, 18:58
Località: Roma

S.A.R.

Messaggioda sabaudo74 » mercoledì 21 giugno 2006, 18:11

Mario Volpe ha scritto:Qualunque sarà il verdetto che verrà emesso, i sentimenti di assoluto sostegno e fedeltà che i circoli monarchici italiani avevano fin qui mantenuto nei confronti del Capo di Casa Savoia, potranno difficilmente essere mantenuti.

Egregio signore su tutto il Suo intervento sono perfettamente d'accordo ,ma sul discorso finale ,che ho riportato in alto, spero che non succeda cio'.Auguriamoci ,tutti noi, che finisca bene e comunque è indiscussa la fedeltà sincera a Casa Savoia e da coloro che da anni si sono battuti per ricostruire atti di pacificazioni tra i vari circoli e associazionismo monarchico,a Loro e a chi crede alla fedeltà a S.A.R. vada l'impegno affinchè siano compatti nel sostenere la Sua regale figura.
"Fortitudo Eius Rhodum Tenuit"
Avatar utente
sabaudo74
 
Messaggi: 198
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 0:57

Messaggioda Mario Volpe » mercoledì 21 giugno 2006, 22:00

Gentile Sabaudo74,

le auguro sinceramente, dal mio "neutrale" punto di vista, che sia così, e che le istituzioni e associazioni da lei sostenute possano mantenere la loro fiducia e il loro sostegno alla regale figura.
Ma forse, parafrasando il Gattopardo, "se vogliamo che tutto resti com'è, tutto deve cambiare".

Cordialmente,

Mario Volpe
Avatar utente
Mario Volpe
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 3803
Iscritto il: sabato 1 aprile 2006, 18:58
Località: Roma

S.A.R.

Messaggioda sabaudo74 » mercoledì 21 giugno 2006, 23:03

Non sostengo questa o quella associazione monarchica, ma è l'insieme che dovrà sostenere il Principe, non credo che il Gattopardo possa tanto influire.....ognuno è responsabile per agire.......
"Fortitudo Eius Rhodum Tenuit"
Avatar utente
sabaudo74
 
Messaggi: 198
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 0:57

Messaggioda Mic » domenica 25 giugno 2006, 15:29

Purtroppo V.E. Savoia ha ammesso sia la tangente data al Sindaco, sia l'affare delle signorine "disponibili".......mi verrebbe da concludere sic transit gloria mundi......
Memento Audere Semper
Belligerans Bello Et In Pace Famosa
Avatar utente
Mic
 
Messaggi: 707
Iscritto il: domenica 26 marzo 2006, 0:39
Località: Regno d'Italia

Messaggioda sabaudo74 » domenica 25 giugno 2006, 20:57

Nessuna ammissione , i giornalisti ne sparano di cavolate, per favore smettetela di affidarvi solo alle fonti mediatiche attendiamo i risvolti tramite magistratura!!!!!!!
"Fortitudo Eius Rhodum Tenuit"
Avatar utente
sabaudo74
 
Messaggi: 198
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 0:57

Messaggioda Luis76 » domenica 25 giugno 2006, 22:21

sabaudo74 ha scritto:Nessuna ammissione , i giornalisti ne sparano di cavolate, per favore smettetela di affidarvi solo alle fonti mediatiche attendiamo i risvolti tramite magistratura!!!!!!!



Un estimatore sabaudo di Catania??? ahahaha questa è bella!

Le intercettazioni sono tutte confermate. I giornalisti sparano cavolate? Non credo proprio
Luis76
 

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » domenica 25 giugno 2006, 22:29

Luis76 ha scritto:Un estimatore sabaudo di Catania??? ahahaha questa è bella!

Le intercettazioni sono tutte confermate. I giornalisti sparano cavolate? Non credo proprio


Ma non era stato mandato via dal forum dai "cattivi"?

Ringrazi gli amministratori che sono troppo buoni. Fosse stato per me ... :twisted: :twisted: :twisted:
Immagine
Avatar utente
Alessio Bruno Bedini
Moderatore Genealogia, Manifestazioni e Bibliografia
 
Messaggi: 7469
Iscritto il: martedì 21 settembre 2004, 21:47
Località: Cittadino del Mondo

S.A.R.

Messaggioda sabaudo74 » domenica 25 giugno 2006, 22:58

[omissis] Catania e anche gli altri capoluoghi siciliani sono molto vicini a Casa Savoia e al legittimo Capo della Reale Casa e [così] anche capoluoghi campani [omissis]
"Fortitudo Eius Rhodum Tenuit"
Avatar utente
sabaudo74
 
Messaggi: 198
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 0:57

Messaggioda Emanuele Pigni » lunedì 26 giugno 2006, 15:18

Gentilissimi colleghi,

sono sempre più convinto che la colpa principale di S. A. R. il principe Vittorio Emanuele sia quella di non essere re regnante. Se lo fosse, la sua persona sarebbe sacra e inviolabile ed egli potrebbe bloccare qualsiasi indagine a suo carico dichiarando in televisione, a reti unificate, "Io non ci sto" (ovvero "Noi non ci stiamo"); e il "Corriere della sera" interverrebbe senza esitare a sua difesa (basti ricordare come questa gloriosa testata era "cortigiana" nei tempi della monarchia, prima di cadere così in basso da fingere di ignorare le opere di beneficenza dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro: dal servo encomio al codardo oltraggio). Gli storici del futuro non mancherebbero di paragonare Vittorio Emanuele IV a Luigi XIV tanto per la disinvoltura in materia di affari (Luigi il Grande, come è noto, usava vendere lettere di nobiltà con il nome in bianco), quanto per la propensione agli amori extraconiugali. Purtroppo, più si strumentalizza la storia a fini di propaganda politica, più si perde il senso della storia.

Con i miei saluti più cavallereschi.

Emanuele Pigni
Il Valor militare le Virtù morali e l'antichità...sono...le doti onde si forma quella che noi appelliam Nobiltà potendo nulladimeno formarla ciascuno a se stesso col possesso& esercizio di Virtù eQualità insigni senza mendicarla da'suoiMaggiori.Muratori
Emanuele Pigni
 
Messaggi: 126
Iscritto il: mercoledì 17 dicembre 2003, 11:16

PrecedenteProssimo

Torna a Piazza Principale / Main Square



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti