Diciamo pure 20, 30 anni dopo se non vado errato, secondo gli ultimi studi.
Caro Fabio ecco soddisfatte in parte le tue curiosità:
naturalmente vale per tutti
LA STELLA NELLO STEMMA
Di Alessandro Savorelli
Poiché I Magi divennero Re nella letteratura, nell’arte e nell’immaginario collettivo, è facile indovinare che il Medioevo non resistette alla tentazione di attribuir loro una vera e propria insegna araldica. Questo accadde perlopiù nel Nord d’Europa, dove l’ideale di santità connesso alla regalità era più diffuso rispetto al Mediterraneo. Gli stemmi dei Re Magi sono diffusi particolarmente in Germania; ne esistono alcune varianti, ma le più diffuse connesse per lo più con il culto dei Magi a Colonia, alludono sistematicamente al motivo della stella e dell’Oriente: i tre stemmi rappresentano infatti di solito un cielo stellato, una stella e una luna insieme, e infine un “moro”che impugna una lancia o bandiera (attributo dei re di colore). L’allusione dell’araldica dei Re Magi è tipica di Colonia, nel cui stemma compaiono tre corone. Ma la stella è un motivo collegato ai Magi in più casi: qualche famiglia principesca nel cui stemma compare una stella, favoleggiò le sue remote origini da uno dei tre re. Anche la stella che sta negli stemmi delle corporazioni fiorentine dei Giudici e dei Notai e degli Albergatori potrebbe avere un nesso con i Magi: nel primo caso in allusione alla “saggezza”, come archetipo simbolico dei “dotti” insomma; nel secondo come ricordo della cometa che si posò sulla capanna di Betlemme, il misero “albergo” in cui si svolse il mistero della Natività.
Brano tratto da. Medioevo - n. 12 (83) Dicembre 2003 pp. 82, nella rubrica iconografia.
Gli stemmi si trovano sotto l’articolo.
LO STEMMA DEL CRISTO
Quella che sono riuscito a ritrovare non è proprio la notizia riguardante uno stemma medievale, tuttavia la riporto lo stesso poiché mi sembra di una certa importanza. Continuerò a cercale, ricordo solo l’immagine, che m’incuriosì molto, ma non ricordo dove la vidi. Forse era una miniatura. La città di Inverness, in Scozia, reca sul suo stemma Nostro Signore sulla Croce, lo stemma è basato su un sigillo del 1439. Ancora, Nostro Signore sul trono campeggia sulle armi della diocesi di Chichester, in Inghilterra. Come non ricordare, poi, l’Agnus Dei, che campeggia su moltissimi architravi di chiese ed è presente in maniera sostanziosa nell’araldica del vecchio continente? . Io che sono abruzzese potrei citare anche il famosissimo IHS di S. Berardino da Siena. Mi viene ancora in mente il vessillo di Giovanna d’Arco, le immagini mariane o cristologiche poste sui pavesi, gli stemmi delle varie confraternite. Forse ho debordato dal discorso ma come vedete la spiritualità di quel tempo si materializzava nel simbolo o nell’allegoria. Quasi certamente lo stemma del Cristo raffigurato in quella famosa miniatura aveva un profondo significato didascalico ed allegorico, non vi pare? E se anche non riuscissi a ritrovarlo non cambierebbe nulla riguardo al modo di vedere le cose in quell’evo lontano ma così vicino.
Nel 1567 Jean Lautte pubblicava un volume intitolato”Giardino araldico”, oggi in anastatica dell’editore Orsini de Marzo. Il blasonario si apre, nientemeno, con lo stemma del Cristo: uno scudo inquartato dove figurano le cinque piaghe, il cielo, con la luna il sole e le stelle,la terra e la scena del peccato originale con Adamo, Eva e l’albero. Nel cuore reca uno scudetto con un angelo. Lo scudo è circondato dal tetramorfo. L’elmo ha un cimiero molto complesso, infatti c’è la croce, l’Agnus Dei, le chiavi petrine e persino i lambrecchini . Come cercine reca la corona di spine su un elmo posto in maestà.
Fonte: Medioevo - n. 11 (82) Novembre 2003 pp. 92, nella rubrica caleidoscopio. L’articolo è sempre di Alessandro Savorelli ed è dedicato all’opera di Jean Lautte. Sulla rivista c’è anche lo stemma.
Spero, al più presto, di potervi illustrare gli splendidi articoli, sempre di A. Savorelli riguardanti i blasoni dei Santi ed il Graal.
Nella mia città c'è una famiglia Baldassarre il cui stemma ricorda i Magi.
Poi c'è uno stemma medioevale, anonimo, che riporta tre stelle in capo, una scimitarra posta in banda ed un'altra stella in punta. Ne sapete qualcosa?