Forse l'unica soluzione certa sarebbe fare una breve ricerca su questo Santi Ferrari di Montalbano...
...ah, dimenticavo, susceperunt, non susciperunt
Un saluto a tutti
Tommaso
Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini
Wapro ha scritto:Il fatto che nel primo sia scritto "Laurenty Signori" e nell'altro "Ventura Delli Signori" fa pensare che si tratti di parenti (quindi forse fratelli o cugini) o invece al contrario di due famiglie che non hanno niente in comune tranne che abitare nello stesso paese ?
Inoltre questo "Ventura Delli Signori" potrebbe essere interpretato come il Ventura della famiglia dei signori che in quel periodo governavano quella zona oppure è una ipotesi senza alcun fondamento da scartare ?
Un'altro dubbio che ho è sul fatto che questi Laurenty e Ventura possano essere stati alle dipendenze dei signori nobili del paese in questione (magari braccianti, sarti o altro) e quindi chiamati semplicemente per nome e con il riferimento "dei Signori" ?
Wapro ha scritto:...(omissis)...Inoltre volevo proporre una riflessione anche su due stemmi trovati sul Cremosano (spero di non commettere un illecito a riportarli)
Caro Stefano, sei troppo intelligente per non capire che l'illecito (dal punto di vista storico) lo compirebbe chi lo usasse senza averne titolo.
Due cognomi Comenduno e Seniori con uno stemma molto simile (solo gli smalti sono diversi).
Grazie
Stefano
si arriva in cieloMessanensis ha scritto:Allo stato attuale però nulla ci può far presumere che il Lorenzo ed il Ventura presenti negli atti di battesimo appartengano proprio a quella famiglia Signori.
Per di più se fossero appartenuti ad una famiglia importante sarebbero stati qualificati con Don, e/o Illustre, ecc. (per esempio notiamo che negli stessi atti Francesco Bussiani e Santo Ferrari hanno il Don prima del nome).
Messanensis ha scritto:Allo stato attuale però nulla ci può far presumere che il Lorenzo ed il Ventura presenti negli atti di battesimo appartengano proprio a quella famiglia Signori.
Incipit ha scritto:Completamente d'accordo con quanto affermato da Messanensis.
Anche la mancanza di un padrino o una madrina illustri non fa che rafforzare l'ipotesi che il legame con famiglie nobili sia da escludere.
Messanensis ha scritto:(per esempio notiamo che negli stessi atti Francesco Bussiani e Santo Ferrari hanno il Don prima del nome).
Incipit ha scritto:Io mi concentrerei sulla ricerca documentaria, che è la strada più tranquilla per ricostruire il tutto.
Sulla base della documentazione che ci ha mostrato, mi sembra onestamente prematuro cercare di trarre delle conclusioni.
Saluti![]()
Tommaso
Wapro ha scritto:...(omissis)...Concordo con il tuo suggerimento anche se maniacalmente ripetitivo su questo sito, ma la ricerca la si può anche proseguire temporaneamente su un forum tipo questo dove si spera ci siano persone con una mente aperta disponibili a dibattere anche su idee assurde che riguardano la genealogia o l'araldica senza tagliar corto dando risposte che non stimolano la discussione ma tendono a "chiudere" (magari con un lucchetto) la discussione e il topic.
Ti risulta che qualcuno abbia qui evitato di parlare di "idee assurde" in materia araldica?
Penso sarebbe più sano condividere e dibattere su ipotesi anche stravaganti (come già fatto anni fa sulla terra essere rotonda o non al centro dell'universo) piuttosto che iniziare topic che poi addirittura finiscono con una discussione sulla pizza facendo cadere anche i più illustri maestri qui presenti in trabocchetti e polemiche che non sono paragonabili ad altro se non a una discussione da bar del dopolavoro ferroviario (in cui personalmente sono riuscito ad entrarci solo una volta nella mia vita...).
Le discussioni da bar basta evitare di iniziarle... e qui chi è che sta cercando di iniziarla?
Scusatemi lo sfogo ma comincio ad avere l'impressione che sarebbe meglio fare riflessioni sui significati e applicazione dei concetti di gelosia, presunzione, flessibilità e serenità. E poi cercare di capire se praticarli o no. Non sto facendo riferimento al contenuto di questo topic in particolare ma piuttosto alla marea di polemiche su altri topic e sulle striminzite risposte (quando sono fortunato) che vengono date ai miei interventi.
Quello che è accaduto altrove nel forum credo che, in questo argomento, sia fuori discussione. Non trovi?
E le "risposte striminzite" possono anche significare che, in quel momento, non si hanno altri dati certi su cui poter ragionare... o questa è un'evenienza che reputi inconcepibile?
Un'altra cosa che mi hanno insegnato è che per dare modo a una discussione di rimanere aperta si tende a dare il proprio parere e poi a rilanciare la discussione magari con una domanda che potrebbe portare a una crescita della discussione stessa piuttosto che a un aborto.
Con questo spero un giorno di avere la conoscenza dell'araldica e della genealogia che alcuni di voi hanno, ma spero anche di riuscire a non farmi suggestionare da ripetute polemiche o presunzioni che mi portano a perdere la serenità che tanto mi fa godere la vita.
Grazie
Stefano
si arriva in cieloWapro ha scritto:Messanensis ha scritto:Allo stato attuale però nulla ci può far presumere che il Lorenzo ed il Ventura presenti negli atti di battesimo appartengano proprio a quella famiglia Signori.
Non sto dicendo che appartenessero proprio a quella famiglia dei Signori di Comenduno, va be che scrivo piuttosto male ma è mai possibile che si continui in tutti i topic a credere che tutti siano alla ricerca di qualcosa che poi non esiste ? A scuola (se non mi sbaglio alle elementari) mi hanno insegnato che nella scienza (al contrario che nell'arte) per arrivare a una conclusione certa si fa una ipotesi (che si basa su delle idee anche poco fondate) poi si approfondisce la ricerca basandosi su quella ipotesi, poi si raggiunge o no il risultato che si sperava e poi si ha una certezza...Se no si finisce per sparare nell'acqua.
La genealogia e la storia di famiglia si basano solo sui documenti reperiti, le ipotesi restano solo leggende o se le piace di più il termine sogni... chi vuole sognare può farlo, ma potrebbe poi svegliarsi non sempre contento...
Concordo con il tuo suggerimento anche se maniacalmente ripetitivo su questo sito,
è maniacalmente ripetitivo perchè è l'unica strada seria da seguire, noi insegnamo un seria metodologia di ricerca che deve portare a risultati certi.
ma la ricerca la si può anche proseguire temporaneamente su un forum tipo questo dove si spera ci siano persone con una mente aperta disponibili a dibattere anche su idee assurde che riguardano la genealogia o l'araldica senza tagliar corto dando risposte che non stimolano la discussione ma tendono a "chiudere" (magari con un lucchetto) la discussione e il topic.
Se non ci sono documenti (al momento) su cosa vuole discutere?
Penso sarebbe più sano condividere e dibattere su ipotesi anche stravaganti (come già fatto anni fa sulla terra essere rotonda o non al centro dell'universo) piuttosto che iniziare topic che poi addirittura finiscono con una discussione sulla pizza facendo cadere anche i più illustri maestri qui presenti in trabocchetti e polemiche che non sono paragonabili ad altro se non a una discussione da bar del dopolavoro ferroviario (in cui personalmente sono riuscito ad entrarci solo una volta nella mia vita...).
Qui per i miei parametri si discute anche troppo sulle semplici ipotesi, io preferirei sempre e solo su documenti, ma noi lasciamo libertà di discussione.
In merito alla pizza, mi spiace che non abbia capito che è un fatto di cultura; non so che tipo di studi abbia fatto, ma se avesse fatto lettere all'Università di Torino visto che è piemontese (o meglio del Monferrato come me) e magari conosciuto una delle più grandi studiose di storia medievale la mia professoressa Anna Maria Nada Patrone, avrebbe capito chè la pizza è determinante per la nostra storia italiana (veda il cibo del ricco e del povero).
Su questo forum non deve soffermarsi solo sull'apparenza ma andare in profondità, così potrebbe vedere molte altre cose che ad una prima vista sicuramente sfuggono.
Scusatemi lo sfogo ma comincio ad avere l'impressione che sarebbe meglio fare riflessioni sui significati e applicazione dei concetti di gelosia, presunzione, flessibilità e serenità. E poi cercare di capire se praticarli o no. Non sto facendo riferimento al contenuto di questo topic in particolare ma piuttosto alla marea di polemiche su altri topic e sulle striminzite risposte (quando sono fortunato) che vengono date ai miei interventi.
Lei come ho già detto si ferma alla superfice e non esamina a fondo il problema, quale è la verità? E' solo quella che noi non permettiamo di parlare di sogni che verrebbero poi spacciati per realtà. Come ho già detto tante volte è facile cancellare gli interventi che non piacciono, ma se restano significa che il forum è forte e ha piena coscienza della liberalità del suo comportamento e delle sue ragioni.
Un'altra cosa che mi hanno insegnato è che per dare modo a una discussione di rimanere aperta si tende a dare il proprio parere e poi a rilanciare la discussione magari con una domanda che potrebbe portare a una crescita della discussione stessa piuttosto che a un aborto.
Perchè non è lei a rilanciare? Magari a se stesso...? Ma deve farlo quando ha visto altri documenti, perchè parlando solo per parlare si rischia di scrivere un bel romanzo ma non la oggettiva storia di famiglia.
Con questo spero un giorno di avere la conoscenza dell'araldica e della genealogia che alcuni di voi hanno, ma spero anche di riuscire a non farmi suggestionare da ripetute polemiche o presunzioni che mi portano a perdere la serenità che tanto mi fa godere la vita.
Condivido in pieno la sua affermazione.
Faccio notare che il sottoscritto per non polemizzare ma al contrario tenere aperta la discussione, è addirittura arrivato a togliere uno stemma dall'avatar e a metterci un asinello![]()
L'avatar se non sbaglio dovrebbe riflettere ciò che chi scrive pensa di poter essere...
E' una scelta molto singolare e sono felice che lei abbia scelto la tenacia, qualità che rappresenta l'asinello: se sarà tenace troverà veramente e seriamente quello che cerca.
In merito allo stemma come atavar io penso che quando uno fa uso di uno stemma, se è copiato da una famiglia omonima e non è registrato da una vera autorità araldica commette furto... ovviamente furto araldico.
Se io devo parlare chiaro deve sapere che se una famiglia nobile usa uno stemma araldico, lo deve fare solo se è iscritta al Libro d'Oro della Nobiltà Italiana (intendo quello conservato oggi all'Archivio Centrale dello Stato), se è cittadina solo se è nel Libro della cittadinanza, in tutti gli altri casi (intendo dire negli Elenchi nobiliari senza l'asterisco) non ne ha diritto legale; eppure qui siamo magnanimi e permettiamo qualunque uso...![]()
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Ovviamente chi lo inventa ex novo lo può fare benissimo senza alcuna discussione.
Spero che con questo abbiamo avuto modo di chiarirci e comprenderci
Pier Felice degli Uberti
Grazie
Stefano
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