da giacomodanesi » venerdì 10 marzo 2006, 17:04
Scrive Eugubino:"All'interno della gerarchia ecclesiastica, dal papa, ai cardinali, agli ordini religiosi (maschili e femminili), al clero (o ancora più in basso) chi ha diritto a usare uno stemma?"
Da "Istruzioni sulle vesti, i titoli e gli stemmi dei cardinali, dei vescovi e dei prelati inferiori" emanato dalla Segreteria di Stato di Sua Santita Paolo VI, a firma del Segretario di Stato Amleto Giovanni Cicognani in dato 31 marzo 1969:
"Ai cardinali e ai vescovi è permesso l'uso dello stemma. La configuarazione da tale stemma dovrà essere conforme alle norme che regolano l'araldica, e risultare opportunamente semplice e chiaro. Dallo stemma si tolgano sia il pastorale che la mitria.
Ai cardinali è permesso di far apporre il proprio stemma sulla facciata della chiesa che è attribuita loro come titolo o diaconia."
Dunque, stando al sopracitato decreto, solo i cardinali e i vescovi possono far uso dello stemma. Tutti gli altri possono averlo, ma non usarlo!
Queste le regole che, naturalmente sono spesso disattese. Per esempio lo stemma dell'arcivescovo di Genova Tarcisio Bertone, prima della sua creazione e pubblicazione a cardinale, cimava il suo scudo con mitra e pastorale. Altri vescovi attualmente fanno altrettanto.
Ai vescovi non sarebbe permesso esporre il proprio stemma sulle facciate delle chiese nella loro diocesi, salvo sulla facciata dell'episcopio. Ma se passate in provincia di Bergamo vi accorgerete che ogni chiesa porta sulla facciata lo stemma dell'attuale vescovo Sua Eccellenza monsignor Roberto Amadei.
Ergo, ricordando Dante (vedi Purgatorio,XVI, 97): "Le leggi son, ma chi pon mano ad esse?".
Un caro saluto
Giacomo Danesi