Stemmi "strani"

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 16 febbraio 2006, 17:22

Adriana ha scritto:...(omissis)...In momenti come questo ho una gran nostalgia del buon tempo antico, con quei begli stemmi: "Partito. Di rosso e d'azzurro." PUNTO
Adriana


...e anche più 8) belli da vedere...

...e soprattutto :twisted: più semplici e meno equivoci da realizzarsi! :wink:

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Messaggioda Guido5 » giovedì 16 febbraio 2006, 18:02

cipollone ha scritto:a me ricordano molto di più le capsule dei papaveri o al limite i frutti della rosa canina...

In effetti il gambo la dice ... lunga e porta a escludere tanto le melagrane quanto le nespole. I sepali così pronunciati però non sono del papavero.

Ciao a tutti!
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Messaggioda Adriana » giovedì 16 febbraio 2006, 19:37

Quindi ricominciamo:

D'azzurro (e fin qui dovrei andar bene)
Al ferro da galera (si deve dire che è "a tre marre" o il ferro da galera è proprio fatto così? Non ne ha quattro?) di... (rosso? Giallo? Al naturale? Mi par di ricordare che esista anche un colore "aranciato", ma non si usa nell'araldica italiana, quindi...) :cry:

Ai tre frutti di rosa canina di (... colore come sopra) (gambuti dello stesso)..., quello centrale uscente dal fusto dell'ancora, alternati a due (piume o palmette? Il ramo di palma non dovrebbe essere verde?)

ecc. ecc.

AIUTO... :cry:

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 16 febbraio 2006, 19:40

Adriana ha scritto:D'azzurro (e fin qui dovrei andar bene)

Non "bene", ma benissimo. :wink:

Al ferro da galera

8) ...cosa intendi esattamente per "ferro da galera"?

(si deve dire che è "a tre marre" o il ferro da galera è proprio fatto così? Non ne ha quattro?) di... (rosso? Giallo? Al naturale? Mi par di ricordare che esista anche un colore "aranciato", ma non si usa nell'araldica italiana, quindi...) :cry:

Brava, difatti non si usa.

Ai tre frutti di rosa canina

:shock: Li hai già identificati con assoluta certezza!? :wink:

di (... colore come sopra) (gambuti dello stesso)..., quello centrale uscente dal fusto dell'ancora, alternati a due (piume o palmette? Il ramo di palma non dovrebbe essere verde?)

Dovrebbe... :oops:

ecc. ecc.
AIUTO... :cry:
Adriana


Stai andando a gonfie vele... brava! :P

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Messaggioda Adriana » giovedì 16 febbraio 2006, 19:58

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Adriana ha scritto:D'azzurro (e fin qui dovrei andar bene)

Non "bene", ma benissimo. :wink:

Al ferro da galera

8) ...cosa intendi esattamente per "ferro da galera"?

Dunque... posto che le uniche ancore che io abbia mai visto sono quelle dei Bastoncini Findus... ieri sera consultavo il testo del Santi-Mazzini ed ho visto che lui chiama "ancora" solo quella classica a due marre. Ne illustrava una a quattro, chiamata "ferro da galera", dove "galera" mi ricorda in qualche modo "galea", ma qui le mie competenze nautiche si fermano... confesso che ho ricopiato

(si deve dire che è "a tre marre" o il ferro da galera è proprio fatto così? Non ne ha quattro?) di... (rosso? Giallo? Al naturale? Mi par di ricordare che esista anche un colore "aranciato", ma non si usa nell'araldica italiana, quindi...) :cry:

Brava, difatti non si usa.

Allora diciamo "d'oro" (forse piu' probabile)

Ai tre frutti di rosa canina

:shock: Li hai già identificati con assoluta certezza!? :wink:

MAGARI... ma non mi viene in mente nient'altro :cry:

di (... colore come sopra) (gambuti dello stesso)..., quello centrale uscente dal fusto dell'ancora, alternati a due (piume o palmette? Il ramo di palma non dovrebbe essere verde?)

Dovrebbe... :oops:

Per me sono piume...

ecc. ecc.
AIUTO... :cry:
Adriana


Stai andando a gonfie vele... brava! :P

Bene :D vale


Il tutto tra la'ltro non è "intrecciato" al fusto dell'ancora, ma disposto a... bho... :cry:
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Messaggioda Adriana » giovedì 16 febbraio 2006, 20:15

Ai tre frutti di rosa canina... alternati a due pime d'argento, il tutto disposto a raggiera...
:shock:


No, eh?

Rimango della mia precedente idea degli stemmi del buon tempo antico ed emigro seduta stante nel basso Medioevo...

:D Vi mando una cartolina :D

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 16 febbraio 2006, 20:24

Adriana ha scritto:posto che le uniche ancore che io abbia mai visto sono quelle dei Bastoncini Findus...

... :lol: ...

ieri sera consultavo il testo del Santi-Mazzini ed ho visto che lui chiama "ancora" solo quella classica a due marre.

...mentre le ancore possono averne anche di più, e per questo è bene blasonarne sempre il numero.

Ne illustrava una a quattro, chiamata "ferro da galera", dove "galera" mi ricorda in qualche modo "galea", ma qui le mie competenze nautiche si fermano... confesso che ho ricopiato

Tutti abbiamo :oops: copiato, agli inizi... ed in questo caso, credo che il testo voglia riferirsi a quelle figure araldicamente note (nei Paesi nordici, ove sono più frequenti che da noi) come graffi da assedio o grappini, simili alle ancore ma di proporzioni inferiori, e normalmente dotati di quattro rebbi (ma il cui numero è bene sia sempre blasonato, per i motivi di cui sopra).

Allora diciamo "d'oro" (forse piu' probabile)

No, a questo punto meglio al naturale... ma ne riparleremo! :wink:

Il tutto tra ll'altro non è "intrecciato" al fusto dell'ancora, ma disposto a... bho... :cry:


Prima identifichiamo bene le :wink: figure... alle loro positure 8) penseremo poi.

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Messaggioda Adriana » venerdì 17 febbraio 2006, 9:15

Ricomincio:

"D'azzurro all'ancora a tre marre al naturale;"

"Ai tre frutti di rosa canina"

(Mi viene il dubbio che 'sti cosi non abbiano nulla a che fare con la botanica, ma per il momento non mi viene in mente nient'altro)

Colore: i frutti di rosa canina sono rossi, questi sembrano piu' oro :(
Facciamo come per l'ancora e diciamo "al naturale" e diciamo pure "gambuti dello stesso" (non facciamoci mancare nulla);

"Quello centrale uscente dal fusto dell'ancora"

"Alternati a due piume" (insisto con il pollame anche se siamo in tempi di aviaria;) "d'argento"

OH!

E adesso voglio proprio vedere il disgraziato disegnatore che si mette a disegnare questo stemma basandosi sul mio mezzo blasone!!! :shock:

Fra' Eusanio? E' ancora lì o è fuggito con le mani nei capelli? :(

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Messaggioda eugubino » venerdì 17 febbraio 2006, 9:59

Un veloce intervento per dire che, in effetti, le lettere H e O dovrebbero alludere al personaggio più famoso di questo casato (se non addirittura di colui che ideò lo stemma) e cioè Girolamo (Hieronymus) Orsaioli, notaio, imparentato con il poeta Marcantonio Benamati (e ovviamente del figlio di quest'ultimo Guidubaldo), autore di una specie di diario (effemeridi) assai interessante per la storia minuta locale.

Per le due "frasi" cercherò di informarmi meglio prendendo a base l'ipotesi latina di Guido.


Strano che un Orsaioli non abbia un orso nel suo stemma.

Quel d'azzurro alla stella a sei punte d'oro è, araldicamente parlando, un capo?
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 17 febbraio 2006, 10:48

T.G.Cravarezza ha scritto:Domando consiglio a Fra Eusanio, ma la forma dell'elemento nautico, mi pare, più che una classica ancora, un "ferro di galera" che in più è rappresentato con uno degli uncini rivolto.


Sì, potrebbe essere il graffio da assedio a tre rebbi di cui parlavamo sopra: l'uncino "storto" lo è solo in apparenza, non essendovi molti altri modi araldici per rendere la prospettiva ad esso inevitabilmente connessa.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 17 febbraio 2006, 10:59

Adriana ha scritto:...(omissis)...Fra' Eusanio? E' ancora lì o è fuggito con le mani nei capelli? :(
Adriana


:shock: Fuggire? Mai! Di fronte ad uno stemma, poi... :wink:

Con le... :( mani nei capelli? Nemmeno! Più che altro, per carenza di materia prima... :cry:

...ma veniamo a noi: il problema di fondo è, oltre all'identificazione esatta delle figure di questo stemma veramente "bizzarro", anche la loro frammistione tutt'altro che canonica. Insomma, elementi botanico-animali e manufatti umani sembrano fusi fra loro senza soluzione di continuità.

Riprendo e (col tuo permesso) "limo" il blasone da te proposto, lasciando fra parentesi le parti dubbie:

D'azzurro, al graffio da assedio a tre rebbi al naturale, cimato da un (bulbo di rosa canina) dello stesso, accostato da due simili, il tutto alternato a due (piume) d'argento, e legato da un nastro dello stesso.

Salvo errori ed omissioni...

Bene :D vale

PS: detto fra noi, quanto :evil: mi piacerebbe vedere da quale originale l'artista ha tratto cotanto disegno...
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 17 febbraio 2006, 11:04

eugubino ha scritto:...(omissis)...Quel d'azzurro alla stella a sei punte d'oro è, araldicamente parlando, un capo?


Sì, senz'altro.

Benchè le proporzioni con cui l'artista ha realizzato il manufatto non siano araldicamente ineccepibili: osserva le forbici all'antica, le cui punte vanno incomprensibilmente a finir nascoste dalla fascia diminuita che regge il capo...

...la quale, poi, è caricata da quella legenda tutt'altro che :oops: limpida e loquace...

...prima di scervellarci a decifrarla, teniamo conto di una cosa: mica è detto che :wink: l'artista l'abbia trascritta correttamente!

Soprattutto se, nel copiarla, ha usato la stessa cura con cui ha provveduto a mostrarci le punte delle forbici... :twisted:

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Messaggioda Guido5 » venerdì 17 febbraio 2006, 11:29

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...teniamo conto di una cosa: mica è detto che l'artista l'abbia trascritta correttamente!

è quel che penso anch'io, soprattutto se - come ipotizza Fabrizio - era lo stemma di un notaio. L'artista avrà pensato che se la prima parola finiva con una A anche la seconda... In realtà AMA SCI (ama, impara) avrebbe avuto anche il pregio della simmetria.

Ciao a tutti!
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Messaggioda eugubino » venerdì 17 febbraio 2006, 16:51

Guido5 ha scritto:... P.S. - Anch'io propendo per le forbici per tosare...


Pensavo alla tosatura delle pecore, insomma all'Arte della lana, nutrix per secoli delle famiglie eugubie, molte delle quali (poi aggregate ai ceti Patrizio e Civico della città) esercitarono il commercio della lana.
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Messaggioda Adriana » venerdì 17 febbraio 2006, 18:17

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Adriana ha scritto:...(omissis)...Fra' Eusanio? E' ancora lì o è fuggito con le mani nei capelli? :(
Adriana


:shock: Fuggire? Mai! Di fronte ad uno stemma, poi... :wink:

Con le... :( mani nei capelli? Nemmeno! Più che altro, per carenza di materia prima... :cry:

...ma veniamo a noi: il problema di fondo è, oltre all'identificazione esatta delle figure di questo stemma veramente "bizzarro", anche la loro frammistione tutt'altro che canonica. Insomma, elementi botanico-animali e manufatti umani sembrano fusi fra loro senza soluzione di continuità.

Riprendo e (col tuo permesso) "limo" il blasone da te proposto, lasciando fra parentesi le parti dubbie:

D'azzurro, al graffio da assedio a tre rebbi al naturale, cimato da un (bulbo di rosa canina) dello stesso, accostato da due simili, il tutto alternato a due (piume) d'argento, e legato da un nastro dello stesso.

Oh! E' di sicuro piu' elegante del mio!

Salvo errori ed omissioni...

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PS: detto fra noi, quanto :evil: mi piacerebbe vedere da quale originale l'artista ha tratto cotanto disegno...


Mi par di capire comunque che, in caso di stemmi così "strani", diventi difficile una blasonatura del tutto univoca... con sconcerto del povero disegnatore...

Grazie fra' Eusanio! :D

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