un approccio diverso alla ricerca familiare

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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un approccio diverso alla ricerca familiare

Messaggioda pierluigic » lunedì 10 luglio 2023, 4:42

Io non avevo neannche pensato quando ho cominciato che sarei arrivato alla fine della mia ricerca
Intravvedo una luce e i pezzi del puzzke cominciano ad incastrarsi con coerenza tra loro
E comincio ad avere una visione complessiva

Premetto : Sinceramente ho sempre in questo forum apprezzato la posizione sulla "nobilta" che veicolava il dr Degli Uberti e il suo giudizio sulle opere dei vari tuttologi ( Crollalanza , Spreti ,...... ) come libri di fiabe , che debbono esser presi per quello che sono raccolta di notizie da sottoporsi a vaglio documentale con criteri moderni
Ho apprezzato la volonta' di gettare la cianfrusaglia
Ed ho sempre cercato quindi di rafforzare gli argomenti che il presidente IAGI metteva in campo in questa direzione e che ho considerato il suo pensiero
viewtopic.php?f=3&t=23376

di provenienza tecnica , quando ho cominciato mi sono inventato un metodo
Volevo regalare una storia a mio figlio poi dato che ero in ballo ed ero curioso, ho ballato ed ho allargato l'interesse alla STORIA
e ai riflessi della STORIA sulla vita di chi portava il cognome Carnesecchi , e cosi sono diventato un ricostruttore di storie dimenticate
Non completamente un genealogista perche' ho sempre condiviso che bisogna bisogna cercare di costruire un albero che comprenda principalmente corpi ed anime oltre alle date ( cioe' non mi dispero se mi manca una data di morte )
E mi sono posto il problema : le storie che io ricostruisco si allineano e convalidano la STORIA ???

Mi sono creato un sistema di riferimento cercando di associare degli intervalli di tempo alle nozioni di cognome , stemma , nobilta'
( cosa non del tutto scontata perche' tanti storici non ne hanno ancor oggi capito l'importanza (sic) )
Mi sono immerso nel mondo del "falso come un genealogista" con la testa dello sperimentatore
Ho sparato stupidagini non degne della mia intelligenza ( ma nessuno nasce imparato) e questo mi ha dato il gusto di cercare di evitare agli altri il piu' possibile di sbagliare tentando di metterli sulla buona strada
Ho sparato stupidagini ma col vantaggio che me lo potevo permettere per il non essere del mestiere , e' questo e' un bello scarico di responsabilita' ed aiuta ad avere il passo leggero e la mente libera

Ho inventato trucchi ed escamotage ,sono stato aiutato da un cognome di gente fondamentalmente irrequieta che ha fatto veramente cose che si stenta a credere possano avere fatto
Ma forse e' cosi quando guardi da vicino qualunque cognome . Io noto il mio ma ciascuno puo' vederle nel suo cose memorabili
Poi e' commovente quanti amici di penna ho incontrato strada facendo e la quantita' industriale di aiuto che mi hanno dato senza volere niente in cambio
Ogni riga del mio strabordante sito e' una persona con cui mi confronto , che mi fa capire qualcosa , e che a volte fraintendo. Quante grazie debbo dire !

Dicevo sono entrato in questo mondo delle cosidette "scienze documentarie" ( termine che andrebbe spiegato a Le Goff o a Marc Bloch ) e nel mondo variopinto e girandoloso dei forum e delle mille associazioni genealogiche e nobiliari ed ho trovato con una punta di dispetto : molta menzogna mescolata alla verita'
Il falso ed il vero coesistenti ( in che proporzioni non saprei dire ) ma faticosi da discernere ( separare il grano dal loglio )
Notizie familiari banalmente ridicole , date assurde , stemmi quando non esisteva l'araldica , nobilta' quando non esisteva la nobilta' , cognomi quando non esistevano i cognomi
Stereotipi ripetuti e ripetuti e ripetuti forse con la volonta' di crederli o farli diventare veri
La potenza dell'inquinamento intellettuale della menzogna
che fa si che si perda la capacita' di distinguere

viewtopic.php?f=3&t=24270
viewtopic.php?f=3&t=24688
viewtopic.php?f=3&t=24867

Felici i tecnici che spesso una qualche certezza in piu' la hanno o che comunque sanno di non sapere

Con i Crollalanza , e gli Spreti , e i Mugnos , ...., e compagni di merende ( tutti privi di metodo storico moderno ) e tutte quelle fantasiose genealogie del passato non verificate e spacciate per cose scientifiche
Casse di risonanza all' ANTISTORIA o alla FANTASTORIA : giustificazione : la costruzione del decoro e del lustro familiare : la fiera delle vanita'
in un atteggiamento di cronica bipolarita' sconcertante
Pragmatismo :
I fatti della vita sono determinati anche dalla STORIA che ti avvolge nella sua bolla . I fatti della tua vita danno quindi indicazioni preziosissime per comprendere meglio la STORIA
( e gli storici moderni chiamano questo metodo prosopografico )
E' la prosopografia un cerchio che si chiude in quella che noi chiamiamo "ricostruzione della storia familiare"

E la STORIA e' la nostra esperienza collettiva che dovrebbe esserci di guida come l'esperienza individuale ci e' di guida nella quotidianita' , che dovrebbe aiutarci a costruire n mondo di gente piu' consapevole e felice perche' capace di evitare gli errori commessi in passato o comunque di attemuarne gli effetti negativi : una bussola insomma

Ma che bussola puo' essere la STORIA se tu la ricostruisci in modo falso ?? : Una bussola con l'ago che si orienta a caso a che cosa serve ???

La "ricostruzione familiare" ha dignita' e serve a qualcosa solo se e' un altro punto di osservazione della STORIA
E la STORIA stessa va al di la' del valore "memoria" quando e' utile ad aiutarci a compiere le nostre scelte future

Questa lunghissima premessa per dire che avendo cercato di fare ricostruzione familiare con il massimo distacco che mi potevo permettere , cercando di essere critico e severo , di non giustificare per simpatie personali , cio' che lentamente ho ricostruito e' diventato un filtro che mi sta aiutando a "comprendere" la STORIA in un modo totalmente diverso da quello che mi capitava prima
I fatti ricostruiti gettano luce su angoli bui, e hai pensieri anche nuovi

.
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Re: un approccio diverso alla ricerca familiare

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » lunedì 10 luglio 2023, 9:39

pierluigic ha scritto:Questa lunghissima premessa per dire che avendo cercato di fare ricostruzione familiare con il massimo distacco che mi potevo permettere , cercando di essere critico e severo , di non giustificare per simpatie personali , cio' che lentamente ho ricostruito e' diventato un filtro che mi sta aiutando a "comprendere" la STORIA in un modo totalmente diverso da quello che mi capitava prima
I fatti ricostruiti gettano luce su angoli bui, e hai pensieri anche nuovi .



La ricostruzione storica però non può essere "asettica". Marc Bloch in "Apologia della storia" sosteneva che i documenti sono esangui fino al momento in cui arriva lo storico a dare il colpo di bacchetta dell’intuizione storica che rende loro la vita . E' dunque un processo che coinvolge lo storico e la sua visione.

Edward Carr in "Sei lezioni sulla storia" diceva che la storia è dialogo bidirezionale fra la società presente e la società del passato nella misura in cui “il passato è comprensibile per noi soltanto alla luce del presente, e possiamo comprendere pienamente il presente unicamente alla luce del passato”.

Dunque tu ora, sapendo tutti gli sviluppi (anche nel presente) comprendi la storia della tua famiglia in modo più completo di tutti quelli vissuti prima di te.
Allo stesso modo puoi comprendere in modo migliore la storia della tua vita, che inevitabilmente è stata influenzata da decine e centinaia di persone vissute prima di te.
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Re: un approccio diverso alla ricerca familiare

Messaggioda antonio33 » lunedì 10 luglio 2023, 13:52

Alessio Bruno Bedini ha scritto:
pierluigic ha scritto:Questa lunghissima premessa per dire che avendo cercato di fare ricostruzione familiare con il massimo distacco che mi potevo permettere , cercando di essere critico e severo , di non giustificare per simpatie personali , cio' che lentamente ho ricostruito e' diventato un filtro che mi sta aiutando a "comprendere" la STORIA in un modo totalmente diverso da quello che mi capitava prima
I fatti ricostruiti gettano luce su angoli bui, e hai pensieri anche nuovi .



La ricostruzione storica però non può essere "asettica". Marc Bloch in "Apologia della storia" sosteneva che i documenti sono esangui fino al momento in cui arriva lo storico a dare il colpo di bacchetta dell’intuizione storica che rende loro la vita . E' dunque un processo che coinvolge lo storico e la sua visione.

Edward Carr in "Sei lezioni sulla storia" diceva che la storia è dialogo bidirezionale fra la società presente e la società del passato nella misura in cui “il passato è comprensibile per noi soltanto alla luce del presente, e possiamo comprendere pienamente il presente unicamente alla luce del passato”.

Dunque tu ora, sapendo tutti gli sviluppi (anche nel presente) comprendi la storia della tua famiglia in modo più completo di tutti quelli vissuti prima di te.
Allo stesso modo puoi comprendere in modo migliore la storia della tua vita, che inevitabilmente è stata influenzata da decine e centinaia di persone vissute prima di te.


Questo approccio tecnico e “romantico”, che in questo forum si auspica come metodo di ricerca, ha dei limiti.
Io sono andato indietro nel tempo, di figlio in padre, senza grandi problemi fino al 1475. E un paio di secoli più indietro, ma con parecchi buchi, seguendo gli archivi e i beni al sole pervenuti in eredità.
Ho ricucito all’albero rami che nulla sapevano delle loro origini.
Per esempio, un tizio, “famoso” ai giorni nostri, arrivava al massimo al trisavolo. Vantava sul suo sito un antenato, “personaggio storico”, che mi aveva fatto capire che, oltre a condividere il cognome, eravamo anche parenti. Trovata la sua email, gli ho mandato copia dell' atto di morte che aggancia il suo avo diretto all’albero genealogico. Accoglienza e risposta tiepidine. Con We Transfer allego un bel po’ di documenti, con tutta la storia del “suo” ramo familiare. Non una storiella, ma una bella avventura, dettagliata e completa. Non mi sono limitato a citare le fonti, ma ho allegato le copie, comprese pagine e pagine di libri. Non li scarica perché, per tradizione familiare orale, “lui” discende da un ebreo. Del mio atto di morte, che prova che il suo avo, fratello del mio, veniva da una parrocchia, pare non importargli un “fico secco” (e scusate il francesismo). Quell’avo era un ebreo, ed ebreo purtroppo rimarrà per i suoi figli, e per i figli dei suoi figli.
Questo è il classico caso in cui i documenti perdono di valore, e vincono le tradizioni e (quando ci vuole ci vuole!) l’ignoranza. Sto ancora cercando di capire.
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Re: un approccio diverso alla ricerca familiare

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » lunedì 10 luglio 2023, 15:36

antonio33 ha scritto:[...] Sto ancora cercando di capire.


Dovrai inserire anche questa storia nel processo di comprensione della Storia della tua famiglia ;)
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Re: un approccio diverso alla ricerca familiare

Messaggioda pierluigic » lunedì 10 luglio 2023, 21:04

un saluto

sono stato troppo criptico
dovevo esser piu' diretto, ....forse l'ora....mi ha reso tenera l' anima toscana

volevo semplicemente dire : se alcune persone non la smettono di raccontare delle palle sulla storia di famiglia e alcune altre non smettono di bersele
( E lo stesso sulla nobilta' , o sull'araldica , o sui sistemi premiali )
Le nostre materie non saranno mai scientifiche , non saranno mai utili agli storici ma rimarranno dei piacevoli giochetti : utili a niente

Occorre dare piu' spazio agli studi storici moderni sul forum , cioe' dare uno scenario piu' attuale alle nostre ricerche
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Re: un approccio diverso alla ricerca familiare

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » lunedì 10 luglio 2023, 21:58

pierluigic ha scritto:un saluto

sono stato troppo criptico
dovevo esser piu' diretto, ....forse l'ora....mi ha reso tenera l' anima toscana

volevo semplicemente dire : se alcune persone non la smettono di raccontare delle palle sulla storia di famiglia e alcune altre non smettono di bersele
( E lo stesso sulla nobilta' , o sull'araldica , o sui sistemi premiali )
Le nostre materie non saranno mai scientifiche , non saranno mai utili agli storici ma rimarranno dei piacevoli giochetti : utili a niente

Occorre dare piu' spazio agli studi storici moderni sul forum , cioe' dare uno scenario piu' attuale alle nostre ricerche


Pierluigi però dissento su quanto hai scritto:

1. "Raccontare palle" non è solo un problema di "certi genealogisti". E' un problema anche degli storici: ne conosco parecchi che piegano la storia come gli fa comodo.
Ma è un problema della scienza in generale, perché raccontarsela come torna meglio conto può accadere anche nella biologia, nella fisica e tutte le altre scienze, che difatti non hanno mai una verità "definitiva".
E' un problema gnoseologico oltreché psicologico e sociologico.

2. Le "nostre" materie non sono mai stati "piacevoli giochetti", almeno per quel che riguarda me e lo IAGI.
Inoltre la genealogia è una scienza autonoma e non ho interesse a tenerla ancillare alla Storia, come so per certo anche altri amici del forum.
Ecco questo è un discorso che occorrerebbe approfondire.

3. Infine lo spazio agli "studi storici moderni" mi sembra che sul forum sia sempre e ampiamente stato dato.
Anzi questo è il più grande forum MONDIALE su questi argomenti e la scientificità è sempre stata al primo posto.

E te lo dice uno che da 20 anni è quissù nonostante una vita molto densa di pubblicazioni e saggi scientifici ;)
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Re: un approccio diverso alla ricerca familiare

Messaggioda pierluigic » lunedì 10 luglio 2023, 22:18

ognuno ha le sue convinzioni

3. Infine lo spazio agli "studi storici moderni" mi sembra che sul forum sia sempre e ampiamente stato dato.
Anzi questo è il più grande forum MONDIALE su questi argomenti e la scientificità è sempre stata al primo posto.


Roboante : voliamo bassi se no ti faccio un elenco di stupidagini , e sinceramente non me la sento di farlo , con questo caldo a perdere tempo in questa maniera

Ti dico solo che sempre si puo' e si deve migliorare se no si muore velocemente
E che gli Americani con Academia ci hanno subito insegnato qualcosa

Poi tu sei contento ? bene io sono solo un ospite che c'e' o non c'e' e che fruisce, Tutto quello che mi viene dato io prendo quello che non mi viene dato non prendo

.
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Re: un approccio diverso alla ricerca familiare

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » martedì 11 luglio 2023, 10:35

Nel forum sono stati postati 245mila messaggi in 20 anni. Questo dice già tutto: è il più grande forum del mondo su queste materie.

Certamente si può sempre migliorare ma non capisco questa polemica fine a se stessa.

Se hai proposte più concrete scrivi in privato o manda una mail all'amministrazione.

Evitiamo comunque una discussione che non porta nulla di positivo.
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