Note genealogiche sulla nobile famiglia de Vargas Machuca

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Note genealogiche sulla nobile famiglia de Vargas Machuca

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 27 maggio 2023, 6:19

Le radici della famiglia de Vargas Machuca (o Vargas, o Vargas Macchucca o Vargas Macciucca) sono in Spagna, nel regno asturiano ove si rifugiarono agli inizi del 700 i discendenti dei sovrani goti, avendo gli arabi invaso la penisola iberica.
I Vargas diedero un determinante aiuto militare prima al re Pelayo con TOMAS Luna de Vargas nel 718 e, quasi tre secoli dopo nel 1080 circa, al re Alfonso VI per la riconquista della Castiglia con ROBERTO che conquistò la bandiera di Mulahazen, re dei mori, e nel 1083 per la conquista di Madrid con JUAN o IVAN de Vargas che nella capitale iberica fondò la Casa Solariega.
Detto Ivan ospitò nelle sue proprietà Sant’ Isidro, venerato dagli spagnoli per aver guidato, sotto le sembianze di un pastore, le armate cristiane di Alfonso VIII attraverso passaggi sconosciuti della Sierra Moreno sino alla raduna di las Navas di Tolosa ove avvenne la vittoriosa battaglia contro i mori del 1212.
GARCI PEREZ de Vargas è ricordato per aver nel 1232, durante i combattimenti, ucciso il re dei Gazuli, mentre, contemporaneamente, suo fratello DIEGO PEREZ abbatteva un numero enorme di nemici con un semplice ramo di ulivo usato come clave, essendosi spezzata la spada, incoraggiato dalle grida di don Alvaro Perez de Castro che più volte urlò: ”Assi, assi Vargas Macchucca” (tradotto: “Così, così Vargas maciulla”). Da allora l’appellativo Macchucca fu aggiunto al nome Vargas.
DIEGO PEREZ nel 1267 ebbe da re Alfonso X il privilegio di poter orlare la propria insegna con le armi reali di Castiglia e Leon.

I Vargas continuarono per secoli la battaglia contro i nemici della Chiesa, partecipando alle crociate e impiantando le loro insegne a Malta e nel nuovo continente; innumerevoli furono le gesta eroiche.
Ci si limita a ricordare il martirio di MARTINO de Vargas, comandante del castello di Algeri, che nel 1529, dopo aver difeso strenuamente il maniero con pochi soldati, rifiutò la proposta di convertirsi per aver salva la vita. Fu squartato mentre recitava il Credo.
Il Casato si diramò in molti Stati, godendo ovunque di onori e titoli; nel 1658 si diramò anche a Napoli con JUAN CRISOSTOMO de Vargas († Napoli, 1677) , nominato da re Filippo IV d'Asburgo-Spagna Consigliere della Real Camera di Santa Chiara. Essendosi estinta la linea primogenita dei marchesi di S. Vincenzo, nel 1660 il re di Spagna confermò al detto Juan Crisostomo e ai suoi discendenti i titoli di marchese di S. Vincenzo, Signore di Vargas e di Varguillos, conte di Urgel, conte del Porto, grande di Spagna. I rami dei principi di Carpino e duchi di Cagnano furono ascritti alla nobiltà napoletana fuori Seggio.
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Re: Cenni genealogici sulla nobile famiglia Vargas Machuca

Messaggioda pierluigic » sabato 27 maggio 2023, 12:03

Scusami Gens
Mi dispiace dover intervenire in una circostanza simile
Io credo che i Vargas Machuca non vogliano che la verita'
Io non conoscevo il Duca e quindi ho un dispiacere umano : un uomo e' morto
Capisco il tuo affetto e dolore avendone frequentazione per e' morto un amico

Pero' sul forum la prima regola e' documentare cio' che si afferma, e quando si parla di VIII IX X XI XII XIII XIV secolo e' sempre doveroso

La pur spesso imprudente ( nella storia familiare ) Wikipedia nel caso specifico distingue la TRADIZIONE dalla STORIA e dice :

Al netto delle ricostruzioni, più o meno spurie e di carattere agiografico delle origini dei Vargas Machuca, è possibile affermare che le fortune della famiglia abbiano avuto origine con Juan Crisostomo (1605 o 1606-1677). Juan Crisostomo, nato nel 1606 a La Almunia de Doña Godina[5], si addottorò in legge presso l'Universidad de Irache (localizzata presso il Monasterio de Santa María la Real de Irache di Ayegui in Navarra) e fu in seguito cattedratico presso l'università di Saragozza.[6] Il suo cursus honorum lo portò a ricoprire vari incarichi di rilievo nella macchina amministrativa dell'Impero spagnolo. Fu nominato luogotenente della Corte del Justicia de Aragón, carica dalla quale era stato rimosso nel 1655 dalla Diputación del General del Reino de Aragón per essersi schierato contro gli interessi locali e a favore della Corona.[7][8] Filippo IV di Spagna lo ricompensò conferendogli la carica di uditore (1656) e in seguito di avvocato fiscale (1657) della Real Audiencia de Mallorca e poi di consigliere della Real Camera di Santa Chiara, importante organo giurisdizionale del regno di Napoli (1658).[9] Nel regno di Napoli, Juan Crisostomo ricoprì anche l'incarico di governatore della città di Capua. Morì nel novembre del 1677, venendo sepolto il 22 novembre come riportato da Innocenzo Fuidoro nei suoi "Giornali di Napoli".[10] Il Fuidoro menziona Cristoforo (Crisostomo) Vargas Machuca come spagnolo dotto e da bene. Vittorio Spreti, nella sua "Enciclopedia storico-nobiliare italiana" attribuisce ai Vargas Machuca il titolo di marchesi di San Vicente del Barco, concesso nel 1629 a Fadrique de Vargas y Manrique de Valencia.[11] In realtà sembrerebbe che nel 1660 Filippo IV confermò semplicemente i titoli nobiliari già appartenenti a Juan Crisostomo.[12]


Io non conosco niente di storia spagnola ne di storia familiare spagnola , ne so quando nascano i cognomi in Spagna
pero' mi balzano agli occhi alcune incongruenze in quanto tu scrivi
e vorrei tu documentassi quanto affermi per proteggere la coerenza di quanto si posta sul forum

TOMAS Luna de Vargas nel 718
poi salti tre secoli e arrivi al 1083
e nel 1083 per la conquista di Madrid con JUAN o IVAN de Vargas che nella capitale iberica fondò la Casa Solariega.


il quale (deve avere avuto una lunghissima vita ) arriva al 1200 circa

infatti scrivi :

Detto Ivan ospitò nelle sue proprietà Sant’ Isidro, venerato dagli spagnoli per aver guidato, sotto le sembianze di un pastore, le armate cristiane di Alfonso VIII attraverso passaggi sconosciuti della Sierra Moreno sino alla raduna di las Navas di Tolosa ove avvenne la vittoriosa battaglia contro i mori del 1212.


Puoi indicarmi qualche documento di controllo ? Grazie
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Re: Cenni genealogici sulla nobile famiglia Vargas Machuca

Messaggioda pierluigic » sabato 27 maggio 2023, 12:31

ho visto la storia di sant'Isidro :

Isidoro l'Agricoltore (in spagnolo Isidro Labrador), noto anche come Isidoro Agricola, o Isidoro Lavoratore (Madrid, 1080 – Madrid, 15 maggio 1130), fu un contadino spagnolo cui furono attribuiti eventi portentosi
wikipedia

Quindi nel 1212 Isidro gia' morto apparve agli armati di Alfonso VIII nel 1212 :
Trattasi di visione quindi nessuna alterazione cronologica
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Re: Cenni genealogici sulla nobile famiglia Vargas Machuca

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 27 maggio 2023, 12:48

Caro Pierluigi, mi sono limitato, a causa della carenza di tempo a mia disposizione, a riportare quanto si trova a disposizione sul sito famiglie nobili napoletane, spero vorrai perdonarmi.
Le visioni oniriche esulano dalla storia.

Un fraterno abbraccio
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Re: Cenni genealogici sulla nobile famiglia Vargas Machuca

Messaggioda pierluigic » sabato 27 maggio 2023, 14:02

vedi Gens
io sono molto affezionato a questo forum ( in cui debbo moltissimo a molti per avermi messo sulla buona strada )
e col tempo sempre piu' sovente mi capita di fare il cagnaccio da guardia
e cosi mi scaglio con veemenza anche contro quelli che in cuor mio considero degni di stima come te
A difesa del metodo

Io ho un debito di gratitudine anche verso il dr Cavallo che' e' una persona molto molto gentile ed ha dato vita ad un sito importante
come "Nobili napoletani"
Pero' so che diverse di quelle storie familiari sono inficiate dalla TRADIZIONE che e' quella sorta di fantastoria che dona alle origini di tante famiglie un tono mitico : antenati antichi e ai vertici della societa' del loro tempo . Talvolta sostituendo il falegname con un condottiero
Non dico siano tutte storie false anzi .... . Dico solo : vanno documentate

Sul forum si impara l'uno dall'altro E' uno scambio di esperienze e di conoscenze . Dobbiamo pesare ogni parola che scriviamo
Dobbiamo evitare di insegnare metodi sbagliati
Dobbiamo evitare di partecipare ad un passaparola di convalida

Dobbiamo rispettare le regole della genealogia . Non ci puo' essere un buco di una generazione nell'albero, figurarsi di un secolo
Non ci sono regole per gli amici e regole diverse per gli altri

Quindi per me in questo momento la TRADIZIONE dei Vargas Machuca e' vera perche' tu Gens (a cui io presto fede ) cosi me la hai raccontata



La storia familiare non e' piu' roba da associazioni genealogiche ma e' divenuta proprio anche grazie alle associazioni genealogiche materia di utilizzo per i ricercatori universitari
Stiamo entrando in una nuova fase
Quindi la storia di famiglia deve uniformarsi ai metodi di ricerca universitari ( per essere fruibile dalla ricerca universitaria ) : documenti , documenti , documenti.......

Quindi non ti dico che la Storia sui Vargas Machuca che mi hai fatto leggere e' falsa , Ti dico che deve avere documenti a supporto

Perdonami


.
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Re: Cenni genealogici sulla nobile famiglia Vargas Machuca

Messaggioda mezzanotte » sabato 27 maggio 2023, 18:58

Gentile Pierluigic,

apprezzo molto il contenuto del suo intervento e, a tal proposito, mi piace portare a mo' di esempio e a sostegno della sua tesi, il caso concernente una famiglia siciliana, baronale dal 1636, che come tante altre, acquistando porzioni più o meno consistenti dei feudi delle grande aristocrazia isolana, compivano il loro ingresso nelle file della nobiltà "recente".
Mi riferisco agli Spitaleri baroni di Muglia, lignaggio che incrementando il proprio prestigio si portò nel 18° secolo da Adrano (anticamente Adernò), paese della provincia di Catania, nella città etnea, ove eresse un palazzo (poi demolito a seguito degli eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale).
Lo Spreti così scrive nell’ “Enciclopedia storico-nobiliare italiana” (1928-1936).

* SPITALERI.
ARMA: Di rosso al leone tenente con le branche anteriori, e per la lama, una spada in palo, il leone movente dalla pianura ondulata e fissante il sole orizzontale destro, il tutto d'oro.

DIMORA: Adernò e Catania.
Famiglia siciliana e precisamente di Adernò. Vuole la tradizione che fosse originaria dalla Spagna ove risiedeva sotto altro nome e che il capo di essa, prendendo parte alla prima Crociata per la conquista di Terra Santa, assumesse il nome di Spedalieri. Comunque un ANTONIO Spedalieri, regio milite nel 1465, e dimorante a Palermo, ottenne dal re Giovanni d’Aragona i1 permesso, insieme ai Gioeni, di armare a proprie spese delle triremi per combattere i Saraceni. Suo figlio GIOVAN VINCENZO fu vicario generale del regno e nel 1500 passò con la famiglia ad Adernò come governatore. Quivi la famiglia si chiamò Spitaleri e dal 1600 fu investita dei titoli di barone………

La narrazione agiografica del noto araldista e genealogista fonderebbe la genesi del cognome spiegandolo in relazione alla partecipazione del "capo" di questa famiglia alla Prima Crociata.
Questa tesi si ripresenta, seppur con una variazione tematica, in un volume ("Mille anni di storia dei migliori vini dell'Etna") edito recentemente dagli Spitaleri di Muglia per illustrare la storia della loro attività imprenditoriale nel campo della vitivinicoltura, in cui si racconta che la famiglia Spitaleri avesse rinunciato al proprio cognome per aver operato nei ranghi dell'ordine cavalleresco degli Ospitalieri !
Così si legge nel volume di cui sopra e del quale si invia il link da cui è possibile scaricarlo http://www.storiadeivinidelletna.com/
E' un argomento alquanto singolare, non avendo notizia di questa prassi per altri casati appartenuti all'ordine ospitaliero .
E poi, concludendo, perché mai insomma nobili lignaggi dovevano eclissare il loro illustre nome confondendo la propria identità con la generica denominazione di un ordine cavalleresco?
La conclusione del mio dire è già ampiamente espressa nei suoi interventi di cui sopra.
Cordiali saluti
mezzanotte
 
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Re: Cenni genealogici sulla nobile famiglia Vargas Machuca

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 27 maggio 2023, 21:56

Parafrasando la frase che il Verga faceva intendere fosse del barone Solina protagonista de " I Viceré " , "... mi manca un aggancio, quando la storia documentata si fonda con la leggenda, quel che manca è un aggancio tra la salita della storia e la discesa della leggenda.
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Re: Cenni genealogici sulla nobile famiglia Vargas Machuca

Messaggioda pierluigic » domenica 28 maggio 2023, 10:20

Gattopardesco Gens
Io credo ( e credo che anche tu sia in accordo ) che sia necessario togliere tutte queste code di pavone applicate posticciamente
E scoraggiare di applicarne delle nuove come vedo ancora fare anche da insospettabili
La vita delle famiglie e' fatta di rami ricchi e di rami poveri , di rami nobili e di rami non nobili, di rami fortunati e sfortunati
Di 40.000 anni di vicende umane e' tanto se potremmo ricostruirne 800--1000 del nostro Y-DNA

Il fatto che le nostre materie interessino (all'atto pratico ) se non epidermicamente a poche persone e' un segno del fallimento della nostra proposta
Non abbiamo saputo veicolare che la storia delle proprie origini e' una conoscenza utile a stabilire il cammino verso il futuro
Non abbiamo saputo veicolare che la verita' e' utile e la menzogna ha le gambe corte
Non abbiamo saputo veicolare che famiglie nobili o plebee che le si voglia considerare hanno comunque una storia su cui riflettere , e non e' detto che quella piu' interessante non sia proprio quella delle plebee ( e piu' ricca di spunti )

cortese Mezzanotte

ovviamente io condivido quanto lei dice
Estraniandomi dalla situazione presente ( anche per l'episodio doloroso che la stimola ) e su cui non ho elementi sufficienti per capire ( ma che mi stupisce nel veder scomodare il secolo VIII )

Escluso questo caso, e' quasi una prassi questa della fiaba o TRADIZIONE FAMILIARE
Io insisto molto a datare nei vari luoghi la nascita dell'araldica ,del cognome, della nobilta, ( nelle sue varie forme ) per mostrare la grossolanita' di certe tesi che svelano immediatamente qualcosa che non va
Sul forum non dobbiamo fare alcuna acquiescenza di cortesia su proposte che definisco sfacciate e spesso inquinanti la STORIA
Questo silenzio di cortesia incoraggia

Vi e' un'evoluzione nella ricerca storica, che sta per inghiottire il territorio delle nostre ricerche
Come dicevo le associazioni di genealogia e di araldica stanno esaurendo il loro compito
La parola passa adesso ai ricercatori universitari che iniziano a trarre conclusioni dall'insieme delle storie familiari e dagli usi araldici che noi continueremo a costruire da buone formichine laboriose
L'insieme delle nostre storie familiari piccole o grandi e' STORIA vera , e' storia della vita , e' storia della societa', e' storia economica
..............Spiega molte cose

Compito di chi ama queste materie e' fornire e avvalorare dati che abbiano veridicita' cioe' abbiano documenti a supporto

Altrimenti continueremo col motto "bugiardo quanto un genealogista" e le nostre ricerche non saranno utili a nessuno

Ribadisco la regola e' una sola : documenti, documenti , documenti

Amerei poi che sul forum si parlasse un poco piu' di STORIA allora tante cose sarebbero piu' chiare E' fondamentale parlare di STORIA e non di FANTASY
.
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Re: Cenni genealogici sulla nobile famiglia Vargas Machuca

Messaggioda GENS VALERIA » domenica 28 maggio 2023, 11:43

Ciò che spinge una persona a ricercare le proprie radici è la sana curiosità e, per deformazione professionale (sono farmacista in quiescenza ), possiedo una mentalità cartesiana ho ricercato sempre di risalire nella storia familiare procurandomi documenti intestati e controfirmati, passaggio per passaggio.
Ricordo che una volta stressai a tal punto un povero parroco il quale, per disperazione, si fece fare una fotocopia ( sic) dal tabaccaio del paese per inviarmi un documento a me indispensabile, quando poi i documenti non furono più reperibili, attinsi alla memoria collettiva, non scritta e qui non si ha certezza se la storia diventi leggenda o la se la leggenda diventa storia. In ogni caso sono profondamente convinto che anche nelle favole ci sia un fondo di verità inoppugnabile.

Ora pausa di meditazione.
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Re: Cenni genealogici sulla nobile famiglia Vargas Machuca

Messaggioda pierluigic » domenica 28 maggio 2023, 12:49

Mah ? un fondo di verita' c'e' in tutte le cose
Ma non c'e' mai quando le cose sono inventate in malafede ( come talvolta accadeva un tempo giocando magari su omonimie aggiustate )

Stiamo vivendo un'epoca fortunata in cui molti archivi si aprono con un click
E cosi e' sempre piu' difficile tener in piedi le favole
E' penso che per tutti sia innegabile che moltissime famiglie nobili hanno creato origini mitiche

viewtopic.php?f=3&t=23376&hilit=falsificazioni

Ricordo di essermi interessato di una famiglia di chiare origini mercantili che aveva costruito un'incredibile vicenda nobiliare per cui un discendente chiedeva in quali reggie la famiglia aveva vissuto , e che una tesi universitaria riportava alla sua realta'
Questa architettura o TRADIZIONE FAMILIARE intessuta per dare antichita' e lustro inquinava profondamente la STORIA economica ( e nota bene era avvalorata dallo Spreti )

Ma l'uso della TRADIZIONE FAMILIARE ha anche un secondo grave effetto
Con questo ingrassamento artificiale crea un baratro tra la famiglia nobile e la famiglia plebea ( Marchese del Grillo docet : io sono io e voi non siete .........)
Una falsita' troppo spesso propagandata .
Spesso la nobilta' e' semplicemente solo una semplice appendice alla richezza raggiunta (***)

A volte trovo vecchio stantio anacronistico ( quasi ottocentesco ) il linguaggio delle associazioni che si occupano delle nostre materie quando dovrebbero aprire con vigore sincero alla STORIA che innarestabile irrompe nelle storie familiari chiedendo conferme
In realta' la storia umana e' fatta dagli uomini a prescindere dalla posizione che occupano nei ceti sociali vigente in quel momento
Ed una societa' e' tanto piu' vitale quanto piu' permette il ricambio sociale e la circolazione della ricchezza

(***)
E' presumibile che don Calogero Sedara che tu citi e che aveva sposato la figlia di Beppe Mmerda alla fine abbia ottenuto coi suoi soldi il titolo di "barone Sedàra del Biscotto" come voleva
Per fortuna una improntitudine di don Calogero, la sola della conversazione, tirò tutti dall'imbarazzo: "Principe" disse "so che quello che sto per dire non farà effetto su di voi che discendete da Titone imperatore e Berenice regina, ma anche i Sedàra sono nobili; fino a me essi sono stati una razza sfortunata seppellita in provincia e senza lustro, ma io ci ho le carte in regola nel cassetto, e un giorno si saprà che vostro nipote ha sposato la baronessina Sedàra del Biscotto; titolo concesso da Sua Maestà Ferdinando IV sulle secrezie del porto di Mazzara. Debbo fare le pratiche: mi manca solo un attacco."
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Re: Note genealogiche sulla nobile famiglia de Vargas Machuc

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 29 maggio 2023, 7:32

Dopo la pausa di meditazione e preghiera in occasione delle esequie del confratello di abito, riprendo brevemente le mie considerazioni.

La ricerca genealogica è una scienza ma non è una scienza esatta può capitare , in buona fede di prendere una strada parallela per poi tornare sui propri passi ed imboccare quella corretta, quello che conta è raggiungere la meta, può capitare di prendere un sentiero tortuoso, ripido e pieno di rovi per accorgersi che più avanti c'era una comoda strada,
La genealogia non è fantagenealogia tuttavia alcune note tramandate ma scarsamente confermate possono essere riportate a patto di premettere un " si dice che", " secondo fonti non confermate" , "la tradizione vuole che", "si narra".
Ciò è fattibile e ( a mio avviso ) doveroso.
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Re: Note genealogiche sulla nobile famiglia de Vargas Machuc

Messaggioda pierluigic » lunedì 29 maggio 2023, 12:36

La ricerca genealogica è una scienza ma non è una scienza esatta può capitare , in buona fede di prendere una strada parallela per poi tornare sui propri passi ed imboccare quella corretta, quello che conta è raggiungere la meta, può capitare di prendere un sentiero tortuoso, ripido e pieno di rovi per accorgersi che più avanti c'era una comoda strada,
La genealogia non è fantagenealogia tuttavia alcune note tramandate ma scarsamente confermate possono essere riportate a patto di premettere un " si dice che", " secondo fonti non confermate" , "la tradizione vuole che", "si narra".
Ciò è fattibile e ( a mio avviso ) doveroso.


Doveroso ?
A questo punto smettiamo di parlare di genealogia come scienza ausiliaria o scienza documentaria della STORIA
E ognuno dica quello che vuole. E smettiamo di censurare chicchessia
Torniamo ai metodi antichi con buona pace di chi vorrebbe cambiare le cose .


(vado di fretta ma considero l'argomento importante )

.
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Re: Note genealogiche sulla nobile famiglia de Vargas Machuc

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 29 maggio 2023, 13:25

Sostituisco fattibile e doveroso con obbligatorio, spero vada bene a tutti.
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Re: Note genealogiche sulla nobile famiglia de Vargas Machuc

Messaggioda pierluigic » lunedì 29 maggio 2023, 19:31

per ultimo

Quando toccano certi argomenti i nostri studi oggi vanno sempre valutati e convalidati dagli storici universitari moderni
Storici universitari non altri, cioe' da quei soggetti che hanno una preparazione storica a 360 gradi

Credo che la storia di qualunque famiglia ( umile o aristocratica ) aggiunga elementi utili a interpretare la STORIA purche i fatti descritti siano veritieri

Esulando dal caso specifico che come detto non ho elementi per fare una mia personale valutazione ( sono completamente digiuno di storia spagnola ) ma che mi scuote , ripeto ancora per questi avvenimenti pre-1200 e per un cognome abbastanza diffuso Vargas
Esulando dal caso specifico , noi non possiamo ignorare quella che e' stata una realta' abbastanza diffusa dei secoli scorsi in Italia : la falsificazione delle origini
Difficile distinguere quando commissionata dallo stesso interessato e quando frutto degli artifizi dell'erudito voglioso di compiacere il committente con risultati aspettati e graditi
( Quindi non faccio colpa di mendacio a chi crede e racconta )

Quelle affermazioni oggi vanno sotto il nome di tradizione familiare e sono giustificate da un generico "si dice"
Quindi io credo, per mia opinione personale , che se il forum vuole mantenere credibilita' deve usare circospezione in ogni affermazione , ponendo molta attenzione ai passaparola non documentati che possono generare confusione

Cito il compianto prof Alfeo Giacomelli dell'Universita' di Bologna :
Del resto le grandi famiglie patrizie erano le prime a fare, da molto tempo, impressionanti falsi genealogici nei quali esse stesse non credevano: a Bologna, ad esempio, i Grassi rivendicavano la continuità coi Grassi "Clarissimi" già illustri e caratterizzati da vescovi nel XII sec.; alterarono probabilmente ancora le loro più specifiche genealogie per nascondere la discendenza illegittima da cardinali e cortigiane e, a loro volta, finirono per riconoscere l’improbabile derivazione di famiglie fiamminghe o dei Grassi del palazzo veneziano, nobilitati da recenti e popolane origini chioggiotte.


La menzogna e' fortemente inquinante .
Imparariamo ad utilizzare il confronto con la STORIA ( e' compatibile con le nostre conoscenze storiche cio' che viene detto ? , quando si e' iniziato a dirlo ? , chi lo dice ? ........ )
Raccomando ancora una volta la lettura della vicenda dei Bonghi con inquinamento della storia di Bergamo. E' sempre d'insegnamento a dar il giusto peso ai "si dice" e
http://www.carnesecchi.eu/bergamofalsa.pdf
di François Menant
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Re: Note genealogiche sulla nobile famiglia de Vargas Machuc

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 29 maggio 2023, 20:33

Lunga è la strada, stretta è la via, dite la vostra che ho detto ( e ribadisco ) la mia.
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