Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini
aufbau ha scritto:Salve!
A Palermo esistono vari monumenti che portano questo cognome e mi chiedevo se ci fossero personaggi storici di rilievo e soprattutto le origini di questa famiglia.

La situazione, divenuta un po’ più stabile con il re dei Goti Teodorico, alla cui corte vi era, in qualità d Segretario personale del re, il ns. Cassiodoro, cambiò nel volgere di un breve arco di tempo. Nel 555 è l’età Bizantina a prevalere, con l’occupazione del territorio calabrese tra Rossano e da Amantea a Reggio Calabria, mentre i Longobardi nel 468 occuparono parte della Calabria, tra cui Martirano con i Gastaldati di Cosenza e Cassano, tra la valle del Crati e dal Fiume Lao al Savuto.
La Calabria Bizantina subì la radicale trasformazione della cultura latina in quella orientale, di contro la parte caduta in mano longobarda, tra cui Martirano, conservò il rito religioso e la loro civiltà latina, in un’alternarsi di lotte durate circa 500 anni.
Nell’anno Mille, all’arrivo dei Normanni, con in testa Guglielmo, figlio primogenito di Tancredi D’Altavilla, che nel 1044 si fermò nel Castello di Stridola, che era lungo la valle del Crati, si assiste al tentativo di unificare il Sud d’Italia.
A Guglielmo era successo il fratello Drogone che a sua volta, nel 1047, chiamò in aiuto Roberto il Guiscardo, dando inizio alla dominazione Normanno-Sveva che contribuì a recuperare la situazione economica e sociale dei territori calabresi, ma nel contempo alla trasformazione politica dell’ordinamento istituzionale in quello feudale, le cui tipiche espressioni furono la suddivisione del potere in quello dei marchesati, dei ducati e delle contee.
Con bolla papale di Stefano IX, il 24 marzo del 1058, Roberto il Guiscardo istituì la Diocesi di Martirano e durante la reggenza di Ruggero II fu costruito l’imponente castello-fortezza che dominava la valle del Savuto ed una lapide sul portale di accesso principale, riportava l’anno di edificazione del mese di aprile del 1113, nel tredicesimo anno di regno di Ruggero, divenendo un caposaldo del sistema difensivo normanno realizzato in quegli anni (l’originale di quella trascrizione era custodito nell’archivio cittadino, una copia era venuta in possesso della famiglia Berardelli, autenticata nel maggio del 1610 dal Notaio F. Spina). Accesa fu poi la disputa per l’eredità del regno alla morte di Ruggero II che sfociò in episodi di accanita lotta tra Costanza che era la zia del figlio legittimo di Ruggero: Guglielmo II Buono e Tancredi che era figlio illegittimo di Ruggero II.
Durante una sanguinosa battaglia alle porti di Martirano le truppe di Tancredi vennero sconfitte e la Contea di Martirano venne concessa a Enrico Kalà che era il luogotenente di Enrico VI e Hoenstaufen, marito di Costanza.
VictorIII ha scritto:ciao amico, ma qual è la provenienza genealogica della tua famiglia? martorana è un cognome molto diffuso in Sicilia, non tutti dello stesso ceppo. chi è il capostipite del tuo albero? un focus sui dati più recenti è necessario prima di speculare sulle origini antiche, ma forse ho interpretato male qualche aspetto della tua ricerca. Anyway, all the best luck!
Purtroppo c'e' un problema pero' che mi portera' ad avere noie: i miei avi ante-Ottocento saranno difficili da conoscere perche' la cripta cimiteriale dove erano allocati ando' distrutta. Nella nuova cripta vi sono i feretri fino a inizio Ottocento credo. Magari sono sufficienti, lo scopriro' in seguito.
pierluigic ha scritto:-
Victor scrive dagli Stati Uniti , normalmente parla un'altra lingua , eppure sta facendo con grande sforzo e con ottimi risultati una ricerca complessa in Sicilia
Chi piu' di lui conosce le difficolta' pratiche della ricerca ?
Ma se si vuole veramente fare, il mezzo per fare lo si trova sempre . Quindi il suo consiglio e' la strada maestra da seguire
Costruire la storia famigliare andando a ritroso , seguendo il filo genealogico e non lasciandosi ingannare dalle omonimie
e prima di tutto senza ritenere che senza antenati nobili ( che vuol dire poi nobili ? ) la ricerca sia meno importante
Comunque per avere una piccola infarinatura sull'origine dei cognomi nel Regno
https://www.persee.fr/doc/mefr_1123-9883_1994_num_106_2_3394
Ricordando sempre che uno stesso cognome ha spesso stipiti diversi e talvolta nella sua formazione motivazioni che possono essere diversePurtroppo c'e' un problema pero' che mi portera' ad avere noie: i miei avi ante-Ottocento saranno difficili da conoscere perche' la cripta cimiteriale dove erano allocati ando' distrutta. Nella nuova cripta vi sono i feretri fino a inizio Ottocento credo. Magari sono sufficienti, lo scopriro' in seguito.
tra registri ecclesiastici e raccolte fiscali non dovrebbe aver nessun problema a risalire almeno ad inizio 600
.
pierluigic ha scritto:.
mi sono evidentemente spiegato molto male
Senza una seria ricerca genealogica tutto e' fuffa
Ti additavo Victor come esempio da seguire , visto le difficolta che ha superato e supera nella sua ricerca
Io non ho informazioni sul cognome Martorana
ti ho dato solo col link un'informazione su quando hanno cominciato a comparire in Sicilia i primi cognomi
i primi gruppi parentali in Sicilia hanno assunto il cognome nello xii secolo
ed il link ti forniva solo questa indicazione , e che queste famiglie appartenevano tutte al ceto dirigente di quel momento
poi da allora e fino al xvii secolo l'uso del cognome si estende e coinvolge altri gruppi parentali
Dopo il 1614 viene fatto obbligo ai parroci di battezzare individuando il nato con un cognome e quindi da quel momento viene generalizzato l'uso del cognome
Il cognome Martorana puo' essere nato in un momento qualsiasi di questo lungo intervallo che va dal xii al xvii secolo
E non e' detto che sia nato una volta sola , ma puo' essere nato piu' volte in luoghi diversi e tempi diversi a identificare famiglie diverse
E' quindi solo una tua ricerca che ti permettera' di capire quando i tuoi propri antenati hanno iniziato ad essere identificati come Martorana e se esistono legami con altri Martorana
Tieni conto che quando un cognome e' legato al nome di un luogo in genere e' abbastanza diffuso e in genere aumenta la probabilita' di non parentela con chi porta lo stesso cognome
i tuoi dati fisici lasciali perdere dal 1400 ad oggi sei frutto di un universo di antenati ,
[url]
https://sciencecue.it/quando-ha-vissuto ... ani/33291/[/url]
.
Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy
Visitano il forum: Google [Bot] e 18 ospiti