La svolta dei Savoia

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini

Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda stefano55 » sabato 18 gennaio 2020, 16:16

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Una legge che è stata definita IMMUTABILE da diversi Duchi e Re Savoia non può certamente essere cambiata da un semplice pretendente.
Mi pare lapalissiano pur non essendo un giurista.

Il destino ha voluto che Emanuele Filiberto non avesse figli maschi? Bisogna anche saper accettarlo.
Mi sembrerebbe un'idea più saggia governare la sua Casa e dopo la morte lasciare al cugino Aimone o ai suoi figli.
In questo modo invece si creerà solo un danno alla Casa Savoia, con una divisione ancora più netta.


Bene, in sintesi il giudizio negativo nasce proprio da tale assunto: si arreca un danno alla prestigiosissima Casa Savoia per trarre un beneficio personale.
stefano55
 
Messaggi: 247
Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2012, 15:02

Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda Cav.OSSML » sabato 18 gennaio 2020, 16:40

Il danno a Casa Savoia è stato provocato a seguito dell’anacronistico e sconsiderato atto di pretensione dinastica avanzata da Amedeo di Savoia-Aosta il 7 luglio 2006.
Le tradizioni sono le patenti di nobilità dei popoli.
Avatar utente
Cav.OSSML
 
Messaggi: 592
Iscritto il: giovedì 29 settembre 2011, 15:40
Località: Castrum Maiense

Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda Elmar Lang » sabato 18 gennaio 2020, 18:36

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Una legge che è stata definita IMMUTABILE da diversi Duchi e Re Savoia non può certamente essere cambiata da un semplice pretendente.
Mi pare lapalissiano pur non essendo un giurista.

Il destino ha voluto che Emanuele Filiberto non avesse figli maschi? Bisogna anche saper accettarlo.
Mi sembrerebbe un'idea più saggia governare la sua Casa e dopo la morte lasciare al cugino Aimone o ai suoi figli.
In questo modo invece si creerà solo un danno alla Casa Savoia, con una divisione ancora più netta.


Spero non torneremo alle dichiarazioni pseudomaschiliste contro i "sovrani in gonnella"...
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3513
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 18 gennaio 2020, 21:07

Per favore leggi bene quello che scrivo.
Non ho mai sostenuto che non va bene un sovrano donna.
Ho semplicemente detto che non è accettabile un Gran Maestro donna in un ordine religioso cavalleresco maschile.
La mia idea vale sia per l'OSSML sia per il SMOCSG.
Naturalmente varrà per il SMOM se qualcuno in futuro volesse proporre un Gran Maestro donna.
Immagine
Avatar utente
Alessio Bruno Bedini
Moderatore Genealogia, Manifestazioni e Bibliografia
 
Messaggi: 7469
Iscritto il: martedì 21 settembre 2004, 21:47
Località: Cittadino del Mondo

Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda Elmar Lang » sabato 18 gennaio 2020, 21:21

Ed io, in precedenza rammentavo come delle sovrane, a capo di ordini Cavallereschi, abbiano dato ottima prova di sé, tanto come capi di stato, che come gran maestre.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3513
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda moricca » sabato 18 gennaio 2020, 21:26

Quali sarebbero gli ordini cavallereschi maschili?
moricca
 
Messaggi: 12
Iscritto il: mercoledì 21 gennaio 2004, 11:50

Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda Elmar Lang » sabato 18 gennaio 2020, 21:26

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Gli ordini dinastici si stanno ormai (quasi tutti) trasformando in burla.
Non tifo per nessuna delle parti in causa ma il gran maestro donna di un ordine cosi antico e prestigioso come l'OSSML sarebbe cosa RIDICOLA.
Stessa cosa per il prestigioso SMOCSG.. ugualmente ridicolo il solo pensare a un gran maestro in gonnella.


L'ordine della Giarrettiera, che non è una pagliacciata, ha avuto 3 gran maestri "in gonnella": mi pare che nessuno delle tre vada ascritto nel novero di ipotetiche, tremebonde casalinghe...
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3513
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 18 gennaio 2020, 21:30

Elmar Lang ha scritto:L'ordine della Giarrettiera, che non è una pagliacciata, ha avuto 3 gran maestri "in gonnella": mi pare che nessuno delle tre vada ascritto nel novero di ipotetiche, tremebonde casalinghe...


Ma l'Ordine della Giarrettiera non è mai stato una Religione..
Immagine
Avatar utente
Alessio Bruno Bedini
Moderatore Genealogia, Manifestazioni e Bibliografia
 
Messaggi: 7469
Iscritto il: martedì 21 settembre 2004, 21:47
Località: Cittadino del Mondo

Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda Elmar Lang » sabato 18 gennaio 2020, 22:32

Se non ricordo male, è da parecchio tempo che quello dei SS. Maurizio e Lazzaro non è più appellato "Sacra Religione ed Ordine".
Lo stesso Re Carlo Felice, nell'estendere ai singoli la Medaglia d'Onore per la Brigata di Cuneo nel 1821, scrisse nel viglietto che essa venisse appesa al nastro dell'"Equestre Militare Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro"...
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3513
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda buggi » venerdì 24 gennaio 2020, 22:57

La questione della modifica della successione nella Casa Reale d'Italia è assolutamente ridicola, per diverse ragioni:
1) il trono non esiste, per cui non si possono modificare leggi di successione che non esistono;
2) la modifica è dovuta, esclusivamente, all'astio di Vittorio Emanuele ed Emanuele Filiberto nei confronti dei cugini Savoia-Aosta e alla mancanza di eredi maschi (Emanuele Filiberto ha avuto solo 2 figlie).
Aggiungo una considerazione personale: premesso che pretendere matrimoni tra pari (quindi solo tra principi) nel 2020 è totalmente anacronistico, eccessivamente restrittivo per i principi nonché inutile, dato che oggi i rapporti fra Stati non sono più definiti dai matrimoni dei loro regnanti, c'è anche da dire che una regola che è sempre stata in vigore in Italia e lo è tutt'oggi è quella relativa alla trasmissione del cognome, che è sempre di padre in figlio (ad eccezione di poche eccezioni): modificare queste norme secolari sarebbe, a mio modesto avviso, abbastanza innaturale, una vera forzatura.
Ciò detto, gli eredi di Casa Savoia dovrebbero più tentare di riabilitare la figura della loro Casa dopo gli obbrobri del regno di Vittorio Emanuele III, cercando di diffondere l'importanza della loro Famiglia nel contributo dato alla formazione del Regno d'Italia nel XIX secolo piuttosto che litigare su titoli privi di senso (principessa di Carignano, marchesa di Ivrea...ma dai, ma che senso ha?)
buggi
 
Messaggi: 59
Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2012, 23:21
Località: Benevento

Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda Cav.OSSML » sabato 25 gennaio 2020, 11:19

buggi ha scritto:La questione della modifica della successione nella Casa Reale d'Italia è assolutamente ridicola, per diverse ragioni:
1) il trono non esiste, per cui non si possono modificare leggi di successione che non esistono;
2) la modifica è dovuta, esclusivamente, all'astio di Vittorio Emanuele ed Emanuele Filiberto nei confronti dei cugini Savoia-Aosta e alla mancanza di eredi maschi (Emanuele Filiberto ha avuto solo 2 figlie).
Aggiungo una considerazione personale: premesso che pretendere matrimoni tra pari (quindi solo tra principi) nel 2020 è totalmente anacronistico, eccessivamente restrittivo per i principi nonché inutile, dato che oggi i rapporti fra Stati non sono più definiti dai matrimoni dei loro regnanti, c'è anche da dire che una regola che è sempre stata in vigore in Italia e lo è tutt'oggi è quella relativa alla trasmissione del cognome, che è sempre di padre in figlio (ad eccezione di poche eccezioni): modificare queste norme secolari sarebbe, a mio modesto avviso, abbastanza innaturale, una vera forzatura.
Ciò detto, gli eredi di Casa Savoia dovrebbero più tentare di riabilitare la figura della loro Casa dopo gli obbrobri del regno di Vittorio Emanuele III, cercando di diffondere l'importanza della loro Famiglia nel contributo dato alla formazione del Regno d'Italia nel XIX secolo piuttosto che litigare su titoli privi di senso (principessa di Carignano, marchesa di Ivrea...ma dai, ma che senso ha?)

L’Italia è una Repubblica dal 1946 e non è in agenda un cambio istituzionale.
Comunque, trono o non trono, è innegabile che la questione della modifica della successione all’interno della Real Casa di Savoia assume una sua rilevante importanza.
Infatti, finché il Capo della Real Casa di Savoia avrà dei sostenitori, dei simpatizzanti e dei seguaci e disporrà di Ordini Cavallereschi Dinastici avrà un senso e rappresenterà uno suo specifico compito e prerogativa stabilire regole e/o direttive alle organizzazioni e alle persone che fanno capo allo stesso.
Nell’ambito di questa prerogativa il Capo della Real Casa di Savoia è libero di decidere quello che sembra più opportuno per la conduzione della parte pubblica della sua dignità e status giuridico e quindi anche di decidere sulle modalità di trasmissione della primogenitura e della rappresentanza della sua Casata.
Ora, S.A.R. il Principe Vittorio Emanuele ha designato la sua giovane nipote Principessa Vittoria quale erede della Real Casa di Savoia, se non già per governare e reggere un trono, ma quantomeno per portare avanti la storia gloriosa e millenaria del Casato di Savoia guidandolo altresì verso il futuro, anche per quanto concerne le charities e gli Ordini Dinastici collegati alla sua Casata, offrendo con ciò una visione moderna della monarchia che va oltre obsoleti e superati schemi risalenti, come la legge Salica, addirittura al medioevo.
Le tradizioni sono le patenti di nobilità dei popoli.
Avatar utente
Cav.OSSML
 
Messaggi: 592
Iscritto il: giovedì 29 settembre 2011, 15:40
Località: Castrum Maiense

Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 25 gennaio 2020, 12:02

In sostanza può fare che vuole anche stravolgendo usi e consuetudini millenari? Sempre in nome della modernità e del progresso si intende...
Immagine
Avatar utente
Alessio Bruno Bedini
Moderatore Genealogia, Manifestazioni e Bibliografia
 
Messaggi: 7469
Iscritto il: martedì 21 settembre 2004, 21:47
Località: Cittadino del Mondo

Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda Elmar Lang » sabato 25 gennaio 2020, 14:00

Modernità, insomma... Hatshepsut (o Hashepsōwe) attorno al 1.700 a.C. in Egitto, Elisabetta I tra il XVI ed il XVII Sec., Maria Teresa nel XVIII, Vittoria nel XIX ed Elisabetta II da metà XX Sec., tutte donne, regnarono e l'ultima, ancora saldamente sul trono, han dato, mi pare, gran buona prova di sé, anche in difficilissime circostanze. E son solo alcuni esempi.

Dovremmo ispirarci alle parole che il conte Borgarelli rivolse a Vittorio Emanuele I appena tornato a Torino nel 1815: "vostra maestà non cangi nulla! Le novità, son sempre seguite da grandi sventure!"...?
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3513
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda Cav.OSSML » sabato 25 gennaio 2020, 16:04

Alessio Bruno Bedini ha scritto:In sostanza può fare che vuole anche stravolgendo usi e consuetudini millenari? Sempre in nome della modernità e del progresso si intende...

La parità fra i sessi è un’istanza accolta e recepita da una vasta normativa internazionale.
Basti solo citare la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea (cosiddetta Carta di Nizza del 7/12/2000), perfezionata nella sua applicazione dal Trattato di Lisbona del 2009, che ha riaffermato il principio di uguaglianza tra uomini e donne, inserendolo tra i valori e gli obiettivi dell’Unione Europea, attribuendo a esso valore giuridico vincolante.
Gli oppositori alla decisione del Capo della Real Casa di Savoia, S.A.R. Principe Vittorio Emanuele non sembrano volersi rendete conto, che considerata la normazione suddetta e vista la sensibilità dei giorni d’oggi, la legge salica è chiaramente anacronistica e rappresenta una evidente discriminazione nei confronti delle donne.
Per sostenere la loro tesi i suddetti oppositori sono costretti ad appellarsi allo Statuto Albertino, vale a dire alla Costituzione emanata da Carlo Alberto di Savoia nel 1848, con ciò dimenticando totalmente che lo Statuto è stato cancellato nel 1948 dalla Costituzione della Repubblica Italiana.
La decisione non stravolge dei principi tradizionali millenari perchè, come giustamente ricordato, la legge salica nel passato non vigeva presso importanti Case Regnanti ed è stata comunque gradualmente abolita.
La legge salica vale ancora nelle monarchie dei Paesi musulmani: Arabia Saudita, Marocco, Giordania, Bahrein, Brunei, Kuwait e Qatar, e quindi in paesi dove il rispetto dei diritti umani presenta una certa criticità.
Le tradizioni sono le patenti di nobilità dei popoli.
Avatar utente
Cav.OSSML
 
Messaggi: 592
Iscritto il: giovedì 29 settembre 2011, 15:40
Località: Castrum Maiense

Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 25 gennaio 2020, 19:25

Le famiglie dinastiche appartenenti Jure sanguinis a una Casa Sovrana (cioè aquelle case regnanti o ex regnanti il cui rango sovranovenne riconosciuto internazionalmente all’epoca delcongresso di Vienna o più tardi, - vedi princìpi ICOC -) per conservare intatta la loro validità morale, storica, cavalleresca e nobiliare devono accettare le regole dinastiche tramandate, non accettarne alcune e rigettarne altre in base alla convenienza attuale e contingente, altrimenti rischiano in toto, come minimo, la loro rispettabilità ed autorevolezza.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

PrecedenteProssimo

Torna a Piazza Principale / Main Square



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti