Tre stemmi...

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Tre stemmi...

Messaggioda de caxanova » giovedì 5 gennaio 2006, 14:12

Buongiorno a tutti,
come nuovo frequentatore del forum ho pensato di sottoporvi subito tre stemmi che ho incontrato ricostruendo la storia del Comune di Dervio (Provincia di Lecco).
Ho cercato di allegare anche miei orribili disegni...

Andriani
"Di rosso, al leone rampante d'oro, sinistrato da un castello d'argento torricellato di due pezzi, aperto e finestrato del campo; la campagna palata di rosso e di azzurro, i pali del secondo bordati d'argento, l'ultimo con la bordura solo a destra; la bordura dello scudo composta alternativamente d'argento, d'azzurro, d'argento e di rosso." (De Andrianiis, nel Codice Carpani)
Immagine
La famiglia Andreani o Andriani aveva origine in Valtellina e ho trovato il loro stemma disegnato da Marco Foppoli (che ho visto indicato tra gli utenti di questo forum) in "Bollettino della Società Storica Valtellinese", n. 42 (1989), p. 109.


Del Guasto
"Troncato nel 1° di rosso al leone passante d'argento; nel 2° d'argento al quadrato di verde bordato di rosso con una coppa cucita di verde, tutto accompagnato da tre rami di rosa stelati e fogliati di verde con un fiore rosso ognuno; la bordura dello scudo composta d'argento e di rosso" (De Guastiis de Dervio, Codice Carpani).
Immagine
In documenti trecenteschi avevano il titolo di Valvassori...

Cattaneo di Dervio
"Di rosso al castello d'argento merlato alla ghibellina aperto e finestrato del campo, sormontato da un corso da caccia d'argento tra le torri; La campagna palata d'argento e di rosso; al capo d'oro con aquila di nero, coronata e linguata di rosso" (De Chatanis Dervo, nel Codice Carpani).
Immagine
In documenti trecenteschi erano indicati come Capitanei, ma sembra non avessero legami diretti con i vicini Cattaneo Della Torre (o Torriani) della Valsassina.

Qualcuno conosce stemmi simili o può indicarmi stemmari utili alla ricerca? Ho già consultato il Codice Carpani e l'ottimo stemmario Bosisio recentemente pubblicato.

Per essere il primo messaggio forse ho già chiesto troppo...

Cordiali saluti.
Michele Casanova
de caxanova
 
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Messaggioda L.de Bellis » giovedì 5 gennaio 2006, 16:02

Preg.mo sig. Caxanova,

le invio alcune note sperando in una qualche utilità alle sue ricerche.

Andriani, nobili di Monopoli, di origine lombarda.

Arma:Semi-partito-spaccato: nel 1d'argento al castello torricellato di due pezzi di rosso,alla ghibellina;nel 2 di rosso al leone rampante e coronato d'oro;nel 3 bandato d'argento e di rosso di otto pezzi.

Cattaneo ,nobile di Barletta di origine genovese.

arma:fasciato d'argento e di rosso ,al palo attraversante spaccato; nel 1 di rosso, alla croce d'oro accantonata da quattro B affrontate dello stesso; nel 2 bandato d' argento e di rosso al capo dello scudo d'oro, caricato di un aquila bicipite di nero.

Certo di farle cosa gradita.
Lorenzo Longo de Bellis
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Messaggioda eugubino » giovedì 5 gennaio 2006, 16:18

Intanto benvenuto nel forum! :)

Non se questo sito le può essere utile:

http://xoomer.virgilio.it/blasonpiemon/index1.html
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Messaggioda de caxanova » giovedì 5 gennaio 2006, 16:38

Ringrazio entrambi sia per il benvenuto sia per le interessanti indicazioni. Cercherò possibili collegamenti tra le famiglie.

Saluti
Michele Casanova
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Re: Tre stemmi...

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 5 gennaio 2006, 19:29

Caro amico, innanzitutto benvenuto fra noi, e grazie per le interessanti informazioni che fornisci.
de caxanova ha scritto:...(omissis)...Ho cercato di allegare anche miei orribili disegni...

Beh, se ne trovano di :wink: peggiori... :lol:

Qualcuno conosce stemmi simili o può indicarmi stemmari utili alla ricerca? Ho già consultato il Codice Carpani e l'ottimo stemmario Bosisio recentemente pubblicato...(omissis)...


Forse li hai trovati in: F. Palazzi Trivelli, Stemmi della 'Rezia minore', Sondrio 1996? :shock:

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Messaggioda de caxanova » venerdì 6 gennaio 2006, 9:55

Ringrazio ancora per il benvenuto e per la segnalazione bibliografica.
Ho letto vari testi per questa ricerca (anche di F. Palazzi Trivelli), ma questo non lo conoscevo. Qualcuno sa dove reperirlo? Sembra non sia in commercio... Ho trovato solo che è il n.8 della "Collana Storica" del Credito Valtellinese.

Per gli esperti di araldica (personalmente ne so ben poco)...
1. Nello stemma dei Del Guasto (attorno al 1450 inviarono una lettera al Duca di Milano presentandosi come "i nobili Del Guasto") compare un "quadrato di verde bordato di rosso con una coppa cucita di verde". E' possibile che simboleggi il nome della famiglia (stemma parlante?)? Secondo un documento del 18.4.1364 la famiglia abitava vicino ad un luogo chiamato "il guasto" in prossimità dell'antica foce del fiume (la coppa?).
2. Esiste anche la più remota possibilità che il leone indichi una nomina dell'Arcivescovo di Milano (famiglia guelfa)? La famiglia Del Guasto era infatti contrapposta alla famiglia Cattaneo che presenta un capo dell'Impero.

Saluti.
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Messaggioda marco foppoli » venerdì 6 gennaio 2006, 16:11

Gentile Signor Casanova,

se Le servono solo alcune schede de' "Stemmi della Rezia Minore" Le posso inviare le fotocopie delle pagine del volume in mio possesso, anche se di sicuro nella biblioteca pubblica Vanoni di Morbegno c'è in deposito il volume per una consultazione diretta. Questo volume è certamente il più serio e valido repertorio per le famiglie dell'area valtellinese e valchiavennasca.

Tra l'altro vi è una scheda dedicata anche alla Sua famiglia.

Mi faccia sapere

Con le pinze: il leone nella nostra area lariano-valtellinese poteva avere anche una valenza guelfa soprattutto in epoca arcaica ma, come può immaginare, andrebbe verificato caso per caso.

Alcuni infatti ipotizzavano che il leone passante dei Besta di Teglio fosse segno di guelfismo quando in realtà i nostri si mantennero in disparte, pressochè neutrali, nelle lotte di fazione in valle per tutto il '300 e anche dopo.

Mi faccia sapere per le fotocopie magari scrivendo direttamente a

info@marcofoppoli.com

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Messaggioda de caxanova » venerdì 6 gennaio 2006, 18:45

Osservazione interessante...
Con le pinze: il leone nella nostra area lariano-valtellinese poteva avere anche una valenza guelfa soprattutto in epoca arcaica ma, come può immaginare, andrebbe verificato caso per caso.
Alcuni infatti ipotizzavano che il leone passante dei Besta di Teglio fosse segno di guelfismo quando in realtà i nostri si mantennero in disparte, pressochè neutrali, nelle lotte di fazione in valle per tutto il '300 e anche dopo.

Anche la famiglia Andriani presenta un leone ed è certa l'assegnazione a loro del feudo di Dervio da parte dell'Arcivescovo di Milano Ottone Visconti (30.5.1271). La famiglia Del Guasto è ancora più antica.
Nella "Matricula Nobilium Familiarum Mediolani" del 1377 si trova "de Dervo" grazie a Fulcone da Dervio, canonico della Metropolitana di Milano nel Duecento. Il mio sospetto è che Fulcone da Dervio fosse un Del Guasto (ma non c'è certezza senza genealogie...).

Cordiali saluti.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » sabato 7 gennaio 2006, 17:11

de caxanova ha scritto:...(omissis)...1. Nello stemma dei Del Guasto (attorno al 1450 inviarono una lettera al Duca di Milano presentandosi come "i nobili Del Guasto") compare un "quadrato di verde bordato di rosso con una coppa cucita di verde". E' possibile che simboleggi il nome della famiglia (stemma parlante?)?

Tu sai che per parlante s'intende un'arma immediatamente allusiva al titolare... :shock: qui, quale di tali figure alluderebbe al cognome, caro amico?

Secondo un documento del 18.4.1364 la famiglia abitava vicino ad un luogo chiamato "il guasto" in prossimità dell'antica foce del fiume (la coppa?).

Il primo e più immediato riferimento che tale cognome porge alla mente è che si tratti di una deformazione del cognome del Vasto, celeberrima famiglia italiana di origini provenzali... ma dallo stemma totalmente diverso da questo!

2. Esiste anche la più remota possibilità che il leone indichi una nomina dell'Arcivescovo di Milano (famiglia guelfa)? La famiglia Del Guasto era infatti contrapposta alla famiglia Cattaneo che presenta un capo dell'Impero.
Saluti.
Michele Casanova


In teoria, sì.

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Messaggioda de caxanova » domenica 8 gennaio 2006, 9:47

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Tu sai che per parlante s'intende un'arma immediatamente allusiva al titolare... :shock: qui, quale di tali figure alluderebbe al cognome, caro amico?

Beh, il terreno si chiama "il guasto"... nello stemma c'era raffigurato il terreno... Ergo, lo stemma era del Guasto. :D
D'altra parte le rose sono fuori dal terreno e con il termine guasto si intendeva un terreno difficilmente coltivabile...

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Il primo e più immediato riferimento che tale cognome porge alla mente è che si tratti di una deformazione del cognome del Vasto, celeberrima famiglia italiana di origini provenzali... ma dallo stemma totalmente diverso da questo!

Devono averci pensato anche i del Guasto: a partire dal Seicento modificarono il nome in Vasti, ma penso che si ispirarono al Del Vasto governatore di Milano... :shock:

Saluti.
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Messaggioda mcs » domenica 8 gennaio 2006, 10:12

de caxanova ha scritto:
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Tu sai che per parlante s'intende un'arma immediatamente allusiva al titolare... :shock: qui, quale di tali figure alluderebbe al cognome, caro amico?

Beh, il terreno si chiama "il guasto"... nello stemma c'era raffigurato il terreno... Ergo, lo stemma era del Guasto. :D
D'altra parte le rose sono fuori dal terreno e con il termine guasto si intendeva un terreno difficilmente coltivabile...


Salve :P !
Nel darle il mio benvenuto sul forum, mi permetto di inserire che in questo caso ci troviamo (semmai) di fronte ad un arma alludente.

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Messaggioda de caxanova » domenica 8 gennaio 2006, 10:19

mcs ha scritto:Salve :P !
Nel darle il mio benvenuto sul forum ...

Ringrazio.
mcs ha scritto: ... mi permetto di inserire che in questo caso ci troviamo (semmai) di fronte ad un arma alludente.
mcs

Benissimo, non conoscevo questa possibilità.
Ma, se lo stemma parlante "allude immediatamente" al nome, lo stemma alludente cosa fa? :wink:
Cordiali saluti.
Michele Casanova
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Messaggioda mcs » domenica 8 gennaio 2006, 12:35

L'arma parlante è quando all'interno di uno stemma vi è una figura "omonima" al cognome (es. una quercia o rovere per i Della Rovere), mentre è alludente quando la figura allude ad esso (es. le branche unghiate della famiglia Rasponi).
Nel caso preso in esame, il terreno chiamato il guasto ne è la matrice :D .

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Messaggioda marco foppoli » lunedì 9 gennaio 2006, 12:26

de caxanova ha scritto:Anche la famiglia Andriani presenta un leone ed è certa l'assegnazione a loro del feudo di Dervio da parte dell'Arcivescovo di Milano Ottone Visconti (30.5.1271). La famiglia Del Guasto è ancora più antica.
Nella "Matricula Nobilium Familiarum Mediolani" del 1377 si trova "de Dervo" grazie a Fulcone da Dervio, canonico della Metropolitana di Milano nel Duecento. Il mio sospetto è che Fulcone da Dervio fosse un Del Guasto (ma non c'è certezza senza genealogie...).


Gentile signor Casanova

non ci aiuta in queste ipotesi il fatto che in assoluto, in araldica, il leone sia una delle figure - se non "LA" figura - più diffusa negli stemmi tanto che un ormai celebre (agli araldisti!) detto francese riferisce che chi non ha uno stemma porta un leone. È sempre difficile quindi attribuire una precisa valenza simbolica ad una figura così diffusa e, anche se a volte si rilevano delle singolari coincidenze, queste sono sempre "stemperate" dall'oggettiva genericità del segno seppure una sua valenza guelfa - soprattutto nell'araldica del 3 e 400 - è oggi generalmente accertata.

Un'altra celebre stirpe lariano-valtellinese, i Malacrida, alzano uno stemma quasi identico a quello degli Andriani e, tuttavia, non mi pare che avessero avuto feudi dall'arcivescovo di Milano; al contrario per tornare ai Besta, è noto che all'origine della loro posizione privilegiata in Valle vi fu proprio l'infeudazione dei beni che l'Arcivescovo di Milano deteneva nella Castellania di Teglio, sorta di enclave milanese in una vallata originariamente legata feudalmente ai vescovi di Como, in parte maggiore, e di Coira. Il leone passante dei Besta quindi si potrebbe avvicinare all'interpretazione che Lei ipotizza con quello dei del Guasto, anche se a mio avviso potrebbe anche essere uno stemma "alludente" essendo quella fiera "la bestia" per eccellenza. Chissà.

Un saluto cordiale

M.F.
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Messaggioda de caxanova » lunedì 9 gennaio 2006, 14:17

marco foppoli ha scritto:Un'altra celebre stirpe lariano-valtellinese, i Malacrida, alzano uno stemma quasi identico a quello degli Andriani


Accidenti... Corenno Plinio, centro del feudo degli Andriani tra Duecento e Trecento, all'inizio del Quattrocento fu infeudato dagli ultimi Visconti proprio ai Malacrida! :shock:

Saluti.
Michele Casanova
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