Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Luca Marcarini ha scritto:Essendo il mio primo intervento, porgo un cordiale saluto a tutti i partecipanti al forum, in particolare all'ottimo frà Eusanio, del quale sono da lungo tempo grande estimatore.
Benvenuto fra noi, caro Luca, e se mi permetti...finalmente!
Circa la questione stemma Gritti di Valseriana, anch'io ho visto la tomba e vorrei precisare che...(omissis)...Nella scultura funeraria, infatti, la figura in capo non è una rosa ma una stella a sei punte, mentre la posizione del nodo gordiano e dell’esagramma (vulgariter "stella di Davide") sono invertite rispetto a quelle del disegno manoscritto: il nodo si trova alla sinistra (araldica, ossia a destra di chi guarda) mentre l’esagramma è posizionato alla destra (sempre araldica) dello scudo. Puntualizzo la cosa (e non me ne vorrete) unicamente perché nell’ultima blasonatura “riassuntiva” dello stemma Gritti – Moralcchi ad opera di frà Eusanio, sul punto si è fatta un po’ di confusione in quanto le due figure sono state riportate “a vista” e non nella loro corretta posizione araldica.
Ma, data l’autorevolezza del personaggio, sono certo si sia trattato di un mero refuso.
Unasvista da vecchio frate, della quale faccio pubblicamente ammenda, ringraziandoti per la tua attenta segnalazione correttiva.
Lo stemma visto a Lodi dal sig. Cairo non corrisponde quindi a nessuno di quelli sino ad oggi riportati nelle belle immagini gentilmente fornite da Mcs (forse quella che si avvicina di più è la seconda dall’alto) ma ne costituisce un’ulteriore variante. Tra l’altro la scultura in pietra non riporta nemmeno l’indicazione “al tratto” dei colori, quindi è sostanzialmente impossibile il riconoscimento degli smalti e dei metalli, tanto importanti quanto le figure per una corretta identificazione del blasone...(omissis)...
Con i migliori saluti
Luca Marcarini
si arriva in cieloLuca Marcarini ha scritto:Essendo il mio primo intervento, porgo un cordiale saluto a tutti i partecipanti al forum ...

Luca Marcarini ha scritto:Essendo il mio primo intervento, porgo un cordiale saluto a tutti i partecipanti al forum, (...)

Michele Martinello ha scritto:La tomba che lei ha visto è la tomba del Conte Umberto Francesco Gritti di Valseriana, venuto a mancare il 17 settembre 1997.
Essa è la copia di quella che era presente presso il fu convento dei frati agostiniani in Bergamo, che però sembra essere scomparsa in seguito ai lavori di ripristino effettuati dopo la cessione del convento al comune di Bergamo tra il 98 o il 99.
La copia è stata voluta dalla vedova, e quindi implicitamente rispondo in maniera affermativa alla domanda se esistono altri Gritti di Valseriana in lodi.
I Gritti di Valseriana da Selvino si trasferirono in Lodi nel 1745 (Lorenzo che sposa Carla Ferrari) e lo stemma che lei ha visto riportato sulla tomba deriva da quello riportato in foto.
Cio che non corrisponde sono la posizione degli elementi nodo, stella di David e la presenza due rose.
Nello stemma corretto a cornice delle chiavi decussate sono presenti:
In alto una stella a 6 punte, a destra il nodo, in basso la rosa e a sinistra la stella di David
La presenza dell’aquila nella foto, deriva dal periodo del dominio imperiale degli ottoni.
Lo stemma dei Gritti Morlacchi da lei indicato non appartiene a questo ramo familiare.
Potrà trovare notizie precise sul libro “Selvino e la sua storia” stampato nel 1995 e scritto da Don Lazzaro Arigoni con la collaborazione di Gabriele Medolago.

Michele Martinello ha scritto:(...) La presenza dell’aquila nella foto, deriva dal periodo del dominio imperiale degli ottoni.
(...)

si arriva in cieloGio Cairo ha scritto:Cari amici riapro la discussione riportandovi quanto mi scrive il gentilissimo sig. Martinello riguardo la famiglia Gritti, con l'indiretta partecipazione della contessa Rosaria Gritti di Valseriana.Michele Martinello ha scritto:La tomba che lei ha visto è la tomba del Conte Umberto Francesco Gritti di Valseriana, venuto a mancare il 17 settembre 1997.
Essa è la copia di quella che era presente presso il fu convento dei frati agostiniani in Bergamo, che però sembra essere scomparsa in seguito ai lavori di ripristino effettuati dopo la cessione del convento al comune di Bergamo tra il 98 o il 99.
La copia è stata voluta dalla vedova, e quindi implicitamente rispondo in maniera affermativa alla domanda se esistono altri Gritti di Valseriana in lodi.
I Gritti di Valseriana da Selvino si trasferirono in Lodi nel 1745 (Lorenzo che sposa Carla Ferrari) e lo stemma che lei ha visto riportato sulla tomba deriva da quello riportato in foto.
Cio che non corrisponde sono la posizione degli elementi nodo, stella di David e la presenza due rose.
Nello stemma corretto a cornice delle chiavi decussate sono presenti:
In alto una stella a 6 punte, a destra il nodo, in basso la rosa e a sinistra la stella di David
La presenza dell’aquila nella foto, deriva dal periodo del dominio imperiale degli ottoni.
Lo stemma dei Gritti Morlacchi da lei indicato non appartiene a questo ramo familiare.
Potrà trovare notizie precise sul libro “Selvino e la sua storia” stampato nel 1995 e scritto da Don Lazzaro Arigoni con la collaborazione di Gabriele Medolago.
Presto invierò al sig. Cravarezza le foto degli stemmi inviatimi dal sig. Martinello.
A presto!

Luca Marcarini ha scritto:...(omissis)...Per concludere il discorso sullo stemma, propongo agli amici del forum una blasonatura dello stesso, tratta da un documento conservato nell’archivio Gritti e a mio parere interessante in quanto l’“esagramma” o “stella di Davide” è qui definito in modo ulteriore ed alquanto curioso: D’azzurro a due chiavi decussate, l’ingegno all’infuori e rivolto all’insù, accantonate in capo da una stella ed in punta da una rosa, a sinistra da un nodo gordiano, a destra da due triangoli intrecciati, il tutto d’argento.
Con i migliori saluti
Luca
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