Gritti di Valseriana

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Gritti di Valseriana

Messaggioda Luca Marcarini » martedì 15 novembre 2005, 13:03

Essendo il mio primo intervento, porgo un cordiale saluto a tutti i partecipanti al forum, in particolare all'ottimo frà Eusanio, del quale sono da lungo tempo grande estimatore.
Circa la questione stemma Gritti di Valseriana, anch'io ho visto la tomba e vorrei precisare che, in realtà, lo scudo riportato sul sepolcro presenta numerose differenze con quello Gritti – Morlacchi nel quale il sig. Cairo ha ritenuto di riconoscere lo stemma da lui notato nel Cimitero di Lodi.
Nella scultura funeraria, infatti, la figura in capo non è una rosa ma una stella a sei punte, mentre la posizione del nodo gordiano e dell’esagramma (vulgariter "stella di Davide") sono invertite rispetto a quelle del disegno manoscritto: il nodo si trova alla sinistra (araldica, ossia a destra di chi guarda) mentre l’esagramma è posizionato alla destra (sempre araldica) dello scudo.
Puntualizzo la cosa (e non me ne vorrete) unicamente perché nell’ultima blasonatura “riassuntiva” dello stemma Gritti – Moralcchi ad opera di frà Eusanio, sul punto si è fatta un po’ di confusione in quanto le due figure sono state riportate “a vista” e non nella loro corretta posizione araldica.
Ma, data l’autorevolezza del personaggio, sono certo si sia trattato di un mero refuso.
Lo stemma visto a Lodi dal sig. Cairo non corrisponde quindi a nessuno di quelli sino ad oggi riportati nelle belle immagini gentilmente fornite da Mcs (forse quella che si avvicina di più è la seconda dall’alto) ma ne costituisce un’ulteriore variante.
Tra l’altro la scultura in pietra non riporta nemmeno l’indicazione “al tratto” dei colori, quindi è sostanzialmente impossibile il riconoscimento degli smalti e dei metalli, tanto importanti quanto le figure per una corretta identificazione del blasone.
Per completare il discorso, qualcuno chiedeva se ci fossero ancora dei discendenti della famiglia: per quanto è a mia conoscenza la risposta è no. L’ultimo esponente, Umberto Gritti di Valseriana, è morto senza eredi diretti pochi anni or sono.
Con i migliori saluti
Luca Marcarini
Luca Marcarini
 
Messaggi: 53
Iscritto il: lunedì 14 novembre 2005, 18:17

Messaggioda Cottoneum » martedì 15 novembre 2005, 13:52

Carissimo sig. Marcarini, benvenuto! :D
Suppongo che Lei sia lodigiano o frequenti la zona a me tanto cara. :D
La ringrazio moltissimo per le preziose precisazioni! Lei saprebbe descrivere lo stemma che ho guardato sbadatamente?


Cordialità
Avatar utente
Cottoneum
 
Messaggi: 826
Iscritto il: sabato 30 ottobre 2004, 23:15
Località: Milano

Messaggioda Luca Marcarini » martedì 15 novembre 2005, 15:25

Come ho scritto nel mio precedente intervento, non è possibile una corretta descrizione del blasone mancando ogni riferimento ai colori. In ogni caso, ed unicamente per chiarire come sia effettivamente composto lo stemma, ne riporto di seguito la blasonatura, parafrasando quella da voi già individuata ed ipotizzando (cosa che però non è assolutamente certa) il fatto che gli smalti ed i metalli siano i soli rosso e argento:
Di rosso, a due chiavi decussate, addossate, accompagnate in capo da una stella (6) ed in punta da una rosa, a destra da un esagramma ed a sinistra da un nodo gordiano, il tutto d'argento.
Confermo al gentilissimo sig. Cairo la mia origine lodigiana.
Cordialmente
Luca Marcarini
Luca Marcarini
 
Messaggi: 53
Iscritto il: lunedì 14 novembre 2005, 18:17

Re: Gritti di Valseriana

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 15 novembre 2005, 16:26

Luca Marcarini ha scritto:Essendo il mio primo intervento, porgo un cordiale saluto a tutti i partecipanti al forum, in particolare all'ottimo frà Eusanio, del quale sono da lungo tempo grande estimatore.

Benvenuto fra noi, caro Luca, e se mi permetti... :wink: finalmente!

Circa la questione stemma Gritti di Valseriana, anch'io ho visto la tomba e vorrei precisare che...(omissis)...Nella scultura funeraria, infatti, la figura in capo non è una rosa ma una stella a sei punte, mentre la posizione del nodo gordiano e dell’esagramma (vulgariter "stella di Davide") sono invertite rispetto a quelle del disegno manoscritto: il nodo si trova alla sinistra (araldica, ossia a destra di chi guarda) mentre l’esagramma è posizionato alla destra (sempre araldica) dello scudo. Puntualizzo la cosa (e non me ne vorrete) unicamente perché nell’ultima blasonatura “riassuntiva” dello stemma Gritti – Moralcchi ad opera di frà Eusanio, sul punto si è fatta un po’ di confusione in quanto le due figure sono state riportate “a vista” e non nella loro corretta posizione araldica.
Ma, data l’autorevolezza del personaggio, sono certo si sia trattato di un mero refuso.

Una :oops: svista da vecchio frate, della quale faccio pubblicamente ammenda, ringraziandoti per la tua attenta segnalazione correttiva.

Lo stemma visto a Lodi dal sig. Cairo non corrisponde quindi a nessuno di quelli sino ad oggi riportati nelle belle immagini gentilmente fornite da Mcs (forse quella che si avvicina di più è la seconda dall’alto) ma ne costituisce un’ulteriore variante. Tra l’altro la scultura in pietra non riporta nemmeno l’indicazione “al tratto” dei colori, quindi è sostanzialmente impossibile il riconoscimento degli smalti e dei metalli, tanto importanti quanto le figure per una corretta identificazione del blasone...(omissis)...
Con i migliori saluti
Luca Marcarini


Grazie di tutto, carissimo Luca, e complimenti per il :wink: brillante esordio nel forum!

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: Gritti di Valseriana

Messaggioda eugubino » martedì 15 novembre 2005, 17:53

Luca Marcarini ha scritto:Essendo il mio primo intervento, porgo un cordiale saluto a tutti i partecipanti al forum ...


Benvenuto!!

Fabrizio
Avatar utente
eugubino
 
Messaggi: 1567
Iscritto il: mercoledì 17 agosto 2005, 15:29
Località: Gubbio

Re: Gritti di Valseriana

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » martedì 15 novembre 2005, 18:21

Luca Marcarini ha scritto:Essendo il mio primo intervento, porgo un cordiale saluto a tutti i partecipanti al forum, (...)


Gentile signore,

un saluto a Lei, e benvenuto anche da parte mia.

FJVT
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Messaggioda Cottoneum » giovedì 24 novembre 2005, 20:03

Cari amici riapro la discussione riportandovi quanto mi scrive il gentilissimo sig. Martinello riguardo la famiglia Gritti, con l'indiretta partecipazione della contessa Rosaria Gritti di Valseriana.


Michele Martinello ha scritto:La tomba che lei ha visto è la tomba del Conte Umberto Francesco Gritti di Valseriana, venuto a mancare il 17 settembre 1997.

Essa è la copia di quella che era presente presso il fu convento dei frati agostiniani in Bergamo, che però sembra essere scomparsa in seguito ai lavori di ripristino effettuati dopo la cessione del convento al comune di Bergamo tra il 98 o il 99.
La copia è stata voluta dalla vedova, e quindi implicitamente rispondo in maniera affermativa alla domanda se esistono altri Gritti di Valseriana in lodi.
I Gritti di Valseriana da Selvino si trasferirono in Lodi nel 1745 (Lorenzo che sposa Carla Ferrari) e lo stemma che lei ha visto riportato sulla tomba deriva da quello riportato in foto.
Cio che non corrisponde sono la posizione degli elementi nodo, stella di David e la presenza due rose.
Nello stemma corretto a cornice delle chiavi decussate sono presenti:
In alto una stella a 6 punte, a destra il nodo, in basso la rosa e a sinistra la stella di David
La presenza dell’aquila nella foto, deriva dal periodo del dominio imperiale degli ottoni.
Lo stemma dei Gritti Morlacchi da lei indicato non appartiene a questo ramo familiare.
Potrà trovare notizie precise sul libro “Selvino e la sua storia” stampato nel 1995 e scritto da Don Lazzaro Arigoni con la collaborazione di Gabriele Medolago.


Presto invierò al sig. Cravarezza le foto degli stemmi inviatimi dal sig. Martinello.


A presto!
Avatar utente
Cottoneum
 
Messaggi: 826
Iscritto il: sabato 30 ottobre 2004, 23:15
Località: Milano

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » venerdì 25 novembre 2005, 9:59

Michele Martinello ha scritto:(...) La presenza dell’aquila nella foto, deriva dal periodo del dominio imperiale degli ottoni.
(...)


Tutte notizie molto interessanti anche se, quest'ultimo dettaglio ha il sapore di leggenda famigliare visto che l'aquila come chiaro signum araldico dell'Impero inizia a formarsi con il Barbarossa e si stabilizza solo dal regno del suo successore Enrico VI.
FJVT
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 25 novembre 2005, 16:43

Giusto, caro Franz.

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 29 novembre 2005, 8:13

Gio Cairo ha scritto:Cari amici riapro la discussione riportandovi quanto mi scrive il gentilissimo sig. Martinello riguardo la famiglia Gritti, con l'indiretta partecipazione della contessa Rosaria Gritti di Valseriana.


Michele Martinello ha scritto:La tomba che lei ha visto è la tomba del Conte Umberto Francesco Gritti di Valseriana, venuto a mancare il 17 settembre 1997.

Essa è la copia di quella che era presente presso il fu convento dei frati agostiniani in Bergamo, che però sembra essere scomparsa in seguito ai lavori di ripristino effettuati dopo la cessione del convento al comune di Bergamo tra il 98 o il 99.
La copia è stata voluta dalla vedova, e quindi implicitamente rispondo in maniera affermativa alla domanda se esistono altri Gritti di Valseriana in lodi.
I Gritti di Valseriana da Selvino si trasferirono in Lodi nel 1745 (Lorenzo che sposa Carla Ferrari) e lo stemma che lei ha visto riportato sulla tomba deriva da quello riportato in foto.
Cio che non corrisponde sono la posizione degli elementi nodo, stella di David e la presenza due rose.
Nello stemma corretto a cornice delle chiavi decussate sono presenti:
In alto una stella a 6 punte, a destra il nodo, in basso la rosa e a sinistra la stella di David
La presenza dell’aquila nella foto, deriva dal periodo del dominio imperiale degli ottoni.
Lo stemma dei Gritti Morlacchi da lei indicato non appartiene a questo ramo familiare.
Potrà trovare notizie precise sul libro “Selvino e la sua storia” stampato nel 1995 e scritto da Don Lazzaro Arigoni con la collaborazione di Gabriele Medolago.


Presto invierò al sig. Cravarezza le foto degli stemmi inviatimi dal sig. Martinello.


A presto!


Immagine
Immagine
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6674
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Messaggioda Luca Marcarini » lunedì 5 dicembre 2005, 9:48

A seguito dei miei precedenti interventi su questo forum, sono stato contattato dalla vedova Gritti di Valseriana, che mi ha gentilmente invitato a fare la sua conoscenza e a visionare direttamente alcuni dei moltissimi documenti che compongono l’archivio di famiglia.
Anche se è persona che non tiene assolutamente ad apparire, mi corre l’obbligo di ringraziarla pubblicamente per la sua squisita cortesia e considerazione trattandosi, tra le altre cose, di una signora di grande cultura e spirito, di piacevolissima compagnia e soprattutto dotata di una profonda ed encomiabile passione per tutte le questioni legate alla storia del casato da cui il marito discendeva. Ciò premesso, ella ha tenuto a precisare che ha ovviamente ragione FJVT relativamente all’aquila e agli Ottoni, ma anche che il sig. Martinello ha forse sovrapposto due informazioni diverse, in quanto il capo del'impero venne aggiunto allo stemma in memoria della concessione alla famiglia del titolo di Conte del S.R.I. da parte di Massimiliano II il 27 giugno 1570, e non prima di quella data.
In ogni caso, si tratta di “pezza onorevole” non sempre presente nei diversi esemplari che ho avuto modo di visionare riprodotti nel materiale che mi è stato sottoposto, costituendo a mio parere una sorta di variante di minoranza rispetto alla versione senza capo, di gran lunga prevalente.
Per concludere il discorso sullo stemma, propongo agli amici del forum una blasonatura dello stesso, tratta da un documento conservato nell’archivio Gritti e a mio parere interessante in quanto l’“esagramma” o “stella di Davide” è qui definito in modo ulteriore ed alquanto curioso: D’azzurro a due chiavi decussate, l’ingegno all’infuori e rivolto all’insù, accantonate in capo da una stella ed in punta da una rosa, a sinistra da un nodo gordiano, a destra da due triangoli intrecciati, il tutto d’argento.
Con i migliori saluti
Luca
Luca Marcarini
 
Messaggi: 53
Iscritto il: lunedì 14 novembre 2005, 18:17

Messaggioda Grimaldi » lunedì 5 dicembre 2005, 10:28

Egr. signor Marcarini
grazie davvero per la sua interessante esposizione.
Avendo dunque lei modo di contattare una rappresentante dei Gritti e di accedere all'archivio familiare potrebbe dunque cercare di rispondere al quesito da me altrove sollevato.
I Gritti di Valseriana erano o no un ramo dei Gritti patrizi veneti?
E che eventuale legame vi era fra i Gritti di Valseriana ed i Gritti Morlacchi?
Le sarei grato se volesse rispodermi anche in altro apposito topic nella sezione Genealogia.

Grazie in ogni caso.

Cordiali saluti

G.
Grimaldi
 

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 5 dicembre 2005, 17:36

Complimenti per l'accurato lavoro di ricerca, carissimo Luca!
Luca Marcarini ha scritto:...(omissis)...Per concludere il discorso sullo stemma, propongo agli amici del forum una blasonatura dello stesso, tratta da un documento conservato nell’archivio Gritti e a mio parere interessante in quanto l’“esagramma” o “stella di Davide” è qui definito in modo ulteriore ed alquanto curioso: D’azzurro a due chiavi decussate, l’ingegno all’infuori e rivolto all’insù, accantonate in capo da una stella ed in punta da una rosa, a sinistra da un nodo gordiano, a destra da due triangoli intrecciati, il tutto d’argento.
Con i migliori saluti
Luca


É il modo più semplice di definire l'insolita figura, letteralmente "descrivendola".

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Precedente

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti