Gentili amici
intanto grazie per le vostre appassionate risposte.
Purtroppo non esiste un libro che spieghi l'abc delle armi bianche medievali.
Questo perchè è praticamente impossibile descrivere a parole una spada nei dettagli. O meglio, si potrebbe anche fare ma non potrebbe mai supplire all'immagine. Immagine la cui semplice visione vale già a far apprendere un primo distinguo basilare.
Per questo motivo l'unico consiglio che mi sentirei di suggerire è quello di procurarsi dei buoni CATALOGHI di musei, mostre o case d'asta.
E, naturalmente, visitare i musei. Stibbert di Firenze e Poldi Pezzoli di Milano in primis.
Poi ci sono altri musei europei che hanno dei veri tesori inestimabili e, a differenza dei nostri, sono visitabili on line.
Se andate a questo indirizzo web, avrete la lista dei musei virtuali ( sono le scritte in azzurro), cliccateci sopra e gustatevi i reperti originali nei loro dettagli ( sono tantissimi, ma tanti tanti!)
http://www.arador.com/gallery/index.html
Un esperto scrittore potrebbe anche raccontare in modo dettagliato come è fatta una "Beidana" piemontese o, peggio ancora, una "Katzbalger" lanza, ma finchè uno non la vede....
Ci sono, comunque, anche delle riviste mensili come "Medioevo" che spesso hanno trattato e trattano interessanti e didascalici inserti dedicati all'uopo.
A tal proposito una serie di quattro speciali ( fatti veramente bene)uscirono nei numeri di <Novembre 1998, Dicembre 1998, Gennaio 1999, Febbraio 1999.
Esiste, tuttavia, una pubblicazione ( credo che si tratti di un unico numero e ormai fuori commercio) dal titolo "SCRIMA, Tradizioni marziali dell'occidente"
il cui curatore ed autore è il maestro d'armi Antonio G.G. Merendoni. E la casa editrice la Stupor Mundi di Bologna.
Se riuscite a procurarvela potrete trovare moltissime indicazioni tecnico storiche, descrizioni dettagliate, immagini fotografiche ecc. sulle armi bianche ( addirittura c'è tutta l'evoluzione della spada e delle armi in asta (le varie alabarde, buttafuori, picche, ali di pipistrello, forconi, partigiane, partigianette ecc.)
Il M° Merendoni, comunque so che ha collaborato anche con la casa editrice "il Cerchio" di Rimini, e può darsi che vi siano altre pubblicazioni che a me sfuggono.
Inoltre c'è un OTTIMO libro, molto agile e intuitivo di Ennio Pomponio, dal titolo "templari in battaglia" edizioni Penne e Papiri.
Qui vengono illustrate e descritte minuziosamente tutte le armi usate dal Tempio, oltre al suo assetto e la sua strategia in battaglia.
Infine, ma qui andiamo su cose molto "esoteriche" adatte a chi già è molto avvezzo alla materia, c'è uno dei libri più belli ed interessanti che io abbia mai letto sulle armi e la guerra. "Comuni in guerra, armi ed eserciti nell'Italia delle città", di Aldo A. Settia, ediz. Clueb.
In pratica si tratta di una ricca esegesi delle fonti (statuti e inventari comunali) sulla quantità e le tipologie delle armi ( da offesa e da difesa) che venivano immagazzinate e poi usate nei comuni del '200.
Interessantissimo aspetto è anche l'approfondimento di alcune figure molto particolari di uomini in arme.
Se doveste avere difficoltà nel procurarveli, fatemelo sapere che posso mettervi a disposizione le copie in mio possesso.
Un cordiale saluto
Mauro
P.S. Vi prego di non considerarmi un esperto ma solo un semplice appassionato. E comunque mi farebbe piacere scambiare idee e opinioni a prescindere dai tecnicismi. Anche solo su semplici nozioni che tutti abbiamo normalmente, gusti, periodi di riferimento, preferenze personali eccetera.