Se ti riferisci a questa persona:
http://www.ilsussidiario.net/News/Cinem ... 5-/666362/Lombardo.
Godette nobiltà in Messina, Palermo, Sutera, Marsala e Taormina. Possedette il diritto di mezzograno sulle tonnare di Solanto, San Giorgio, Arenella, i feudi di Francavilla Oliveto, Gibellina, Manchi di Belice, Scala, Serravalle e marina di Rigitano. Un Francesco fu pretore di Palermo nel 1359-60, e tale eccelsa carica tennero un Giacomo nel 1379-80, un Nicolò negli anni 1403-4-5 e 1409-10, un Andrea nell’anno 1413-14. Un Nicolò, milite, da Palermo, a 29 gennaio 1396 ottenne la castellania di Castrogiovanni; un Giorgio fu commendatore dell’ordine di Malta nell’anno 1422; un altro Giorgio fu castellano di Mistretta nel 1479; un Paolo fu giurato di Palermo nell’anno 1500-1501; un Andrea fu capitano di giustizia della stessa città nel 1512-13; un Pietro Andrea fu conservatore del Real Patrimonio nel 1527, pretore di Palermo negli anni 1537-38 e 1547-48 e governatore della nobile compagnia dei Bianchi di detta città negli anni 1541-42, 1544-45 e 1547-48; un Antonino fu senatore di Palermo nell’anno 1585-86 e detta carica tenne un Francesco nel 1591-92; un Annibale ed un Michele, da Messina, furono ascritti alla mastra nobile del Mollica e a detta mastra furono ascritti un Giovan Bernardo del fu Bartolo ed un messer Simone; un Biagio fu capitano di Sutera nel 1578 e detta carica tenne un Onofrio nel 1615; un Rosario, un Paolo, un Alberto ed un Giovan Lorenzo, nel 1759, facevano parte della nobiltà di Marsala; un Benedetto fu giudice della corte pretoriana di Palermo nel 1768-69, del tribunale del Concistoro nel 1779-80-81 e della Gran Corte nel 1796.
Arma: vajato d’oro e di rosso.

( Mango )