Mariano Socini (anche se in alcuni documenti dell'epoca risulta storpiato in Succini/Sucini) nato nel 1787 da Filippo e da Giuliana Vitali e nipote del notaio Carl'Antonio Soccini il cui archivio è conservato nell'Archivio di Stato di Bologna, sposò nel 1830 la Contessa Flora Bonamini Pepoli, figlia di Maddalena Pepoli di Bologna. Il Soccini aveva ereditato vasti possedimenti fra la Valle del Lavino, San Chierlo di Monte San Pietro, la Val Samoggia, Zola e Bazzano, oltre a numerose proprietà immobiliari a Bologna (fra cui alcune botteghe dell'Arte degli Strazzaroli, l'attuale libreria Feltrinelli per intenderci), e dei terreni acquistati con i fratelli dal Conte Emilio Pucci di Firenze nella bassa vicino a Budrio e nella campagna fiorentina
Lo stemma della famiglia Socini è visibile: nello scalone di destra dell'Archiginnasio di Bologna; sopra al sepolcro di famiglia nella Galleria degli Angeli del Cimitero monumentale della Certosa di Bologna; sopra al portone di ingresso al Palazzo Gessi-Socini in Strada Maggiore 20; dipinto nella Villa Socini dei Portoni Rossi a Zola Predosa; nella Sala del Consiglio della Compagnia dei Lombardi nella Chiesa di Santo Stefano. È un leone rampante con una sfera fra le zampe.
Che io sappia non ci fu discendenza se non da Giuseppe Socini, bisnonno di mio nonno Carlo e fratello del suddetto Mariano, ma se Lei mi potesse smentire ne sarei molto contento! Esisterebbero dei discendenti di Mariano e Flora Soccini, magari a Pesaro dove vivevano i Bonamini Pepoli?
Ecco l'unico link che ci sia su internet a proposito del matrimonio Socini/Pepoli Bonamini:
http://opac.bncf.firenze.sbn.it/opac/co ... 1=vidtutti