Contini ha scritto:Buonasera,
considerando le norme araldiche, so che i titolati possono porre la propria corona sullo scudo e sull'elmo (non ricordo purtroppo con quale distinzione). Ho visto in passato alcuni esempi in cui lo stemma presentava una corona sul capo del cimiero, ma non penso che questo uso sia codificato all'interno delle norme araldiche, e tantomeno rappresenti il titolo del possessore dello stemma. Attendo con curiosità il parere dei più esperti

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Ogni nobiltà italica aveva i suoi regolamenti e propri usi , a volte codificati , spesso no.
Probabilmente ti riferisci al regolamento araldico regnicolo del 1943, secondo il quale :
Art.38
Le famiglie titolate fregiano il loro scudo con due corone: una più grande appoggiata al lembo superiore dello scudo e contornante l'elmo; ed un'altra più piccola sostenuta dall'elmo stesso.
La corona maggiore sarà quella relativa al titolo personale; la minore quella del titolo più elevato della famiglia.

Art.48
Il cimiero si colloca sul cucuzzolo dell'elmo. Per le famiglie titolate esce dalla piccola corona di famiglia.

In altri armi, anche di tradizione italica , le corone piccole sovrastanti quella che timbrava lo scudo ( oppure direttamente poggianti su di esso ), potevano essere anche due o tre ( n.d.m ).
