Su per i colli romani spesso - troppo spesso - non si da peso al merito ma ad altri fattori come le conoscenze (nei casi da te denunciati) e l'emozione nel caso della Cristoforetti.
Nessuno mette in dubbio il merito dell'astronauta italiana, ma la Gran Croce OMRI non è - a giudizio di molti lettori di questo forum che se mi consenti in materia se ne capiscono qualcosa - il segno d'onore più appropriato.
Io avrei conferito la medaglia d'oro al valore aeronautico
Art. 1439 co 1 del D.L.vo 66/2010 ha scritto: Per atti e imprese di singolare coraggio e perizia compiuti a bordo di aeromobili in volo, sono istituite le seguenti ricompense:
a) medaglia d'oro al valore aeronautico;
b) medaglia d'argento al valore aeronautico;
c) medaglia di bronzo al valore aeronautico.
L'onorificenza al valore aeronautico è a mio giudizio l'onorificenza di settore più appropriata ai meriti conseguiti dal nostro ufficiale avendo ad oggetto proprio quel settore (ricordo che il Capitono Cristoforetti è ascritta ai ruoli della Arma Azzurra) mentre l'Ordine al Merito della Repubblica Italiana è un'onorificenza di tipo generalista che ricompensa meriti generici e non specifici.
E' opinione diffusa che il valore di una onorificenza risieda anche nello scarso numero dei conferimenti. Facciamo due conti:
Gran Croci OMRI conferite dal 2000 ad oggi 1.402 (fonte sito della presidenza della repubblica)
Medaglia al valore aeronautico è rarissimamente conferita tant'è che manco sul sito del quirinale (competente alle concessioni sono riportate le statistiche) e da una ricerca veloce sul sito della gazzetta ufficiale posso dire che nei tre gradi dal 2000 ad oggi i conferimenti non raggiungono il centinaio...
Io avrei conferito una medaglia al valore aeronautico (coraggio e perizia a bordo di aeromobili in volo mi sembrano palesi) nei gradi o oro o argento, segno d'onore di maggior prestigio e specificità rispetto alla Gran Croce OMRI.
Ma come al solito ha prevalso l'emotività del momento rispetto alla specifica previsione normativa...