Una domanda per il Signor Romegas.
Perché gli alti ufficiali (anzi, chiunque) dovrebbero essere ricevuti nel SMOM se non hanno mai prestato servizi per l'Ordine?
Io ho sempre pensato che non si diventa un appartenente dell'ordine soltanto in base al grado militare e che non basta essere di nobili nascite per essere ricevuti nelle categorie nobiliari (on. e dev. e gr. e dev) e che i servizi resi per l'Ordine siano l'unico modo per poter entrare nell'Ordine di Malta.
Poi, se consultiamo il sito del SMOM (
http://www.orderofmalta.int/ordine-di-m ... -di-malta/), troviamo: "Secondo la Carta Costituzionale, i membri dell’Ordine di Malta si dividono in tre ceti e devono conformarsi agli insegnamenti dettati dalla Chiesa Cattolica e partecipare alle attività assistenziali dell’Ordine."
E ancora, sempre dal sito SMOM (
http://www.orderofmalta.int/domande_e_r ... sposte/#10): "Si viene accolti nell’Ordine di Malta venendo chiamati a farne parte. Possono essere ammesse solo persone di indiscussa moralità e pratica cattolica che abbiano acquisito nel tempo rilevanti meriti nei confronti dell’Ordine di Malta, delle sue istituzioni e delle sue opere."
Gli ufficiali non ricevuti non sono stati ammessi forse perché non
abbiano acquisito nel tempo rilevanti meriti nei confronti dell’Ordine di Malta, delle sue istituzioni e delle sue opere, oppure non sono di
persone di indiscussa moralità e pratica cattolica. Come si legge chiaramente, le due cose
non sono separate: i candidati devono aver meriti nei confronti del SMOM
e essere cattolici.
Sono certo che il Signor Romegas sia d'accordo nel dire che il servizio dovrebbe essere sempre il vero motivo per essere accolti in qualsiasi ordine cavalleresco o di merito, non il fatto di versare una certa somma o perché si vuole accontentare qualcuno che riveste una certa posizione o incarico ufficiale.
Andrew Martin Garvey