Onorificenze portate da un sacerdote

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Onorificenze portate da un sacerdote

Messaggioda Elmar Lang » martedì 3 marzo 2015, 22:30

Il collezionista (ora defunto), che cedette la Gran Collana al collezionsta cui fu poi sottratta, la acquistò, assieme ad una gran quantità di ordini e decorazioni appartenute ai Lamarmora, direttamente dagli eredi, che probabilmente ritennero di aver preso la giusta decisione, nel loro interesse, avendo deciso di vendere e non di donare il tutto...

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Re: Onorificenze portate da un sacerdote

Messaggioda Tilius » martedì 3 marzo 2015, 22:42

Caro Elmar, nessuno contesta il diritto alla proprietà privata.
Non ammantiamo però di eroicità ("giusta decisione") l'avere rimpinguato il proprio portafoglio (s)vendendo le memorie familiari: purtroppo le gioie del collezionismo quasi sempre si fondano sulle mancanza (che personalmente trovo un po' triste...) di rispetto della memoria storica da parte di eredi di grandi uomini i quali, se potessero vedere come i loro discendenti si comportano nel (non) conservare i cimeli aviti, dubito assai che ne approverebbero il comportamento.
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Re: Onorificenze portate da un sacerdote

Messaggioda Elmar Lang » martedì 3 marzo 2015, 23:58

Ci mancherebbe!

Colpa mia, il non esser stato chiaro in tal senso.

Gli "eredi" dovrebbero avere maggiore rispetto di ciò che è giunto nelle loro mani, questo senz'altro. Poi, se un collezionista càpita proprio mentre degli eredi si accingono a vendere, direi che per un oggetto storico sia la salvezza.

Racconto un fatto: vicino a dove abitano i miei genitori (ora solo mia madre), abitava un generale degli alpini, fraterno amico di mio papà. Questi, era Medaglia d'Argento al V.M. sul Fronte Russo e Medaglia di Bronzo al V.M. per la Resistenza.

Dopo una malattia lunga e dolorosa, sopportata con lo stesso coraggio con cui guidò al fuoco i suoi soldati ed i suoi partigiani, senza mai perdere un meraviglioso senso dell'umorismo, morì, nel dolore universale dei suoi amici, commilitoni e paesani.

La figlia, provvedette immediatamente a vuotare la casa di tutti i ricordi di servizio e della biblioteca, lasciando il resto alla seconda moglie del Generale, respingendo con fermezza la richiesta di donare le sue decorazioni alla locale sede dell'A.N.A.

L'amato nipote del Generale, nemmeno 15 giorni dopo la morte del nonno, vendette per due soldi le decorazioni al mercatino di v. Armorari a Milano. Esse sono da oltre vent'anni gelosamente custodite da un bravo collezionista, colui che le acquistò quel giorno al mercatino.

Immagino che anche la bellissima e vasta biblioteca, abbia subito la stessa sorte, seguendo altri canali.
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Re: Onorificenze portate da un sacerdote

Messaggioda pierpu » mercoledì 4 marzo 2015, 13:47

signori, io intendo riferirmi a beni quando non di proprietà dell'insignito ma tradizionalmente appartenenti ad una Istituzione (nel caso dei Collari alla R. Casa): chiaro che se la R. Casa li dona al decorato, derogando agli Statuti e questi, o chi gli succede, poi se ne disfa è altro dire (rimane però quanto ho detto precedentemente: sai che hai in mano un qualcosa che è stato per secoli della Corona, è vero che il tuo dante causa l'ha avuto per vie legali per volontà della Corona, ma insomma tu collezionista potresti quantomeno pensare all'eventualità di convincere il dante causa a ridarlo alla Corona) o vogliamo pensare che se la Corona si vedesse ritornare indietro il Collare La Marmora potesse dire "ormai non ci interessa più"?
l'ultimo aneddoto del medagliere del Generale è forse ipotesi un pò diversa: le medaglie erano sue e "nate per lui" ( e comunque anche lì non sono infrequenti casi di grandi Decorati che alla morte - o gli eredi- li donano ad istituzioni consentendo quindi che la conservazione sia comunque garantita, al di là di ciò che un privato collezionista possa ugualmente fare)..
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Re: Onorificenze portate da un sacerdote

Messaggioda Tilius » mercoledì 4 marzo 2015, 15:10

pierpu ha scritto:e comunque anche lì non sono infrequenti casi di grandi Decorati che alla morte - o gli eredi- li donano ad istituzioni consentendo quindi che la conservazione sia comunque garantita

Nota dolentissima, la conservazione dei beni faleristici presso le pubbliche istituzioni museali italiane.
Due nomi su tutti: Torino e Venezia.
E non aggiungerò altro. [zip.gif]
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Re: Onorificenze portate da un sacerdote

Messaggioda Lord Acton » mercoledì 4 marzo 2015, 21:42

Tilius ha scritto:Nota dolentissima, la conservazione dei beni faleristici presso le pubbliche istituzioni museali italiane.

Non ne parliamo... in un museo, molto importante, sono esposte in maniera miserevole alcune tra le più importanti e rare decorazioni napoletane... in una stanza con scarsa illuminazione e sempre sporche... in un altro museo sono esposte, con gran pompa, alcune decorazioni del periodo Regno... cose talmente banali che potrebbero essere acquistate con poche centinaia di euro in qualsiasi fiera di militari... e tengono nascosto un medagliere risorgimentale da far strabuzzare gli occhi a chiunque. E mi limito a due esempi... ma ho visto molto altro...

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Re: Onorificenze portate da un sacerdote - Collari

Messaggioda Andrew Martin Garvey » venerdì 31 luglio 2015, 16:09

Per i collezionisti e non, potrebbe essere d’interesse sapere che vendite di collari non sono del tutto sconosciute.
Vi fu un’asta a Sotheby’s a Londra il 18 dicembre 1991 che ha visto la vendita (lotto numero 439) di un collare dell’Ordine del Thistle (del Cardo o di Sant’Andrea) che fu forse inizialmente del terzo duca di Gordon e poi riconcesso al suo figlio e poi nipote alle loro installazioni quali cavalieri. Il collare fu venduto al prezzo di 63.800 sterline. Pare sia la prima volta un collare di tale Ordine sia stato venduto.
Sempre preso Sotheby’s il 25 luglio 1991 è stato messo all’asta il pendente del collare dell’Ordine della SS Annunziata con un prezzo di riserva di 4.500-5.000 sterline. (lotto 426). Nella stessa asta fu offerto (lotto 392, riserva 4.000-6.000 sterline) anche il collare dell’Ordine della Corona di Ferro (già del Generale Heinrich Ritter Kummer von Falkenfeld, General di cavalleria e Membro del Consiglio Privato Imperiale che fu insifgnito del Collare il 12 agosto 1913).
Poi, il 17 maggio del 1994, a Ginevra, Sotheby’s mise all’asta (lotto 111) un collare in forma ridotta (miniature) del Toson d’oro (Austria) con una riserva di 3.000-4.000 franchi svizzeri che fu battuto per 8.050 franchi svizzeri. Nella stessa asta vi furono anche i collari dell’Ordine islandese del Falco (lotto 122, battuto per 8.625 franchi svizzeri) e i collari dell’Ordine di Cristo (lotto 125, riserva di 5.000-10.000 franchi svizzeri) e quello dell’ordine di Pio IX (lotto 126, riserva di 8.000-10.000 franchi svizzeri). Ignoro se gli ultimi due furono venduti.
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Re: Onorificenze portate da un sacerdote

Messaggioda Andrew Martin Garvey » sabato 1 agosto 2015, 18:37

Ad integrazione del mio post sulla vendita di collari, ecco un estratto di un catalogo, del 1992, di un mercante di Friburgo, Michael Autengruber, che offre il Collare dell'Ordine del Cristo che doveva essere conferito a Juan Carlos e che poi il Papa si rifiutò di concedergli, sembra perché in quel periodo la Spagna avesse promulgato la legge sull'aborto con la firma del Re, e da allora l'Ordine del Cristo come anche lo Speron d'Oro furono congelati.
Il Collare in vendita (forse fatto da Guccione) fu ceduto dal fabbricante al venditore.
Sempre in questa lista vi è un collare dell'Ordine dello Sperone d'Oro.
Sono grato all'amico Patrizio Romano Giangreco per queste informazioni e la riproduzione della relativa pagina (postata da T.G Cravarezza, che ringrazio).
AMG
Ultima modifica di Andrew Martin Garvey il domenica 2 agosto 2015, 11:57, modificato 1 volta in totale.
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Re: Onorificenze portate da un sacerdote

Messaggioda T.G.Cravarezza » sabato 1 agosto 2015, 20:24

Al seguente indirizzo si può visionare la lista citata.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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Re: Onorificenze portate da un sacerdote

Messaggioda Elmar Lang » mercoledì 12 agosto 2015, 22:38

Inoltre, ad un'asta della ditta Thies di Kircheim u. Teck, fu venduto alcuni anni fa il collare dell'Ordine del Cristo appartenuto al presidente Gronchi...

Sarei poi lietissimo di avere qualche dato in più circa la vendita del collare dell'Ordine Imperiale Austriaco della Corona di Ferro attribuito al Gen. Kummer v. Falkenfeld.

Qualche anno fa, la Casa d'Aste Dorotheum di Vienna, ha venduto una collana in oro della Corona di Ferro con alcuni danni, invero, ma completa dei numeri d'inventario del tesoro dell'Ordine e con le conseguenti attribuzioni storiche, aggiudicata ad un collezionista dell'Europa Orientale.

Nella mia collezione di Onorificenze austriache, possiedo una collana in oro di quest'Ordine, che ricevetti dai discendenti di un decorato, cui la collana "rimase in mano" a causa della caduta della monarchia danubiana.

Da tener presente peraltro che nel 1922, salvo la conservazione di qualche esemplare per uso museale, il patrimonio di insegne in metallo prezioso degli ordini cavallereschi ex-Austria, fu avviato alla distruzione per le ristrettezze di cassa della neonata repubblica austriaca. Altra curiosità è poi che una volta avvenuto l'Anschluß nel 1938, le autorità del III Reich inviarono in giro per l'Europa degli inviati incaricati di "recuperare" le collane austriache, secondo una lista di famiglie che sino a quel momento non avevano ottemperato all'obbligo di restituzione. Ricerca che ebbe esiti assai incerti e deludenti.

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