da Elmar Lang » martedì 3 marzo 2015, 23:58
Ci mancherebbe!
Colpa mia, il non esser stato chiaro in tal senso.
Gli "eredi" dovrebbero avere maggiore rispetto di ciò che è giunto nelle loro mani, questo senz'altro. Poi, se un collezionista càpita proprio mentre degli eredi si accingono a vendere, direi che per un oggetto storico sia la salvezza.
Racconto un fatto: vicino a dove abitano i miei genitori (ora solo mia madre), abitava un generale degli alpini, fraterno amico di mio papà. Questi, era Medaglia d'Argento al V.M. sul Fronte Russo e Medaglia di Bronzo al V.M. per la Resistenza.
Dopo una malattia lunga e dolorosa, sopportata con lo stesso coraggio con cui guidò al fuoco i suoi soldati ed i suoi partigiani, senza mai perdere un meraviglioso senso dell'umorismo, morì, nel dolore universale dei suoi amici, commilitoni e paesani.
La figlia, provvedette immediatamente a vuotare la casa di tutti i ricordi di servizio e della biblioteca, lasciando il resto alla seconda moglie del Generale, respingendo con fermezza la richiesta di donare le sue decorazioni alla locale sede dell'A.N.A.
L'amato nipote del Generale, nemmeno 15 giorni dopo la morte del nonno, vendette per due soldi le decorazioni al mercatino di v. Armorari a Milano. Esse sono da oltre vent'anni gelosamente custodite da un bravo collezionista, colui che le acquistò quel giorno al mercatino.
Immagino che anche la bellissima e vasta biblioteca, abbia subito la stessa sorte, seguendo altri canali.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)