art. 1 del Regio Decreto n° 3167 del 30 dicembre 1923 pubblicato nella G.U.R.d'I. n° 36 del 12 febbraio 1924:1. E' istituita la decorazione della "Stella al merito del lavoro".
2. La decorazione della "Stella al merito del lavoro" è concessa esclusivamente ai lavoratori d'ambo i sessi occupati nelle industrie, nel commercio e nell'agricoltura, i quali si segnalino per singolari meriti di perizia, di fedeltà e di buona condotta morale.
3. La decorazione è riservata ai lavoratori manuali.
4. Essa non può essere conferita nè a funzionari, nè ad impiegati o impiegate pubblici o privati di nessuna categoria.
fonte:
http://augusto.digitpa.gov.it/gazzette/ ... 1924036_P1art. 1 del Regio Decreto-Legge n° 20 del 3 gennaio 1926 pubblicato nella G.U.R.d'I. n° 116 del 15 gennaio 1926:1. La decorazione della "Stella al Merito del Lavoro", istituita con R. decreto 30 dicembre 1923, n. 3167, potrà essere concessa ai lavoratori manuali, i quali siano occupati nel territorio del Regno e delle Colonie ed abbiano i requisiti prescritti dal suddetto decreto, ancorchè dipendenti da aziende appartenenti allo Stato, alle Provincie, ai Comuni ed ai corpi morali.
fonte:
http://augusto.digitpa.gov.it/gazzette/ ... 1926011_P1art. 1 della Legge n° 2389 del 18 dicembre 1952 pubblicata nella G.U.R.I. n° 302 del 31 dicembre 1952 (ABROGATO):1. La decorazione della "Stella al merito del lavoro", istituita con regio decreto 30 dicembre 1923, n. 3167, è concessa esclusivamente ai lavoratori subordinati d'ambo i sessi dipendenti da imprese private o da imprese cooperative, anche se soci di queste ultime, i quali si segnalino per singolari meriti di perizia, di laboriosità e di buona condotta morale.
fonte:
http://www.normattiva.it/atto/caricaDet ... e=052U2389art. 1 della Legge n° 1427 del 20 dicembre 1965 pubblicata nella G.U.R.I. n° 1 del 3 gennaio 1966 (VIGENTE):2. Di esse possono beneficiare anche i lavoratori subordinati di ambo i sessi dipendenti da Enti pubblici che svolgano attività analoga a quella di imprese privato purchè abbiano rapporti di lavoro regolati da contratti di impiego privato.
fonte:
http://www.normattiva.it/atto/caricaDet ... e=065U1427art. 1 della Legge n° 316 del 1° maggio 1967 pubblicata nella G.U.R.I. n° 133 del 29 maggio 1967 (ABROGATO):1. La decorazione della "Stella al merito del lavoro", istituita con il regio decreto 30 dicembre 1923, n. 3167, è concessa ai lavoratori dipendenti da imprese pubbliche o private, anche se soci di imprese cooperative, nonché da aziende o stabilimenti dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e degli Enti pubblici, che si siano particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, di laboriosità e di buona condotta morale.
2. La decorazione comporta il titolo di "Maestro del lavoro"
fonte:
http://www.normattiva.it/atto/caricaDet ... e=067U0316art. 1 della Legge n° 143 del 5 febbraio 1992 pubblicata nella G.U.R.I. n° 43 del 21 febbraio 1992 (VIGENTE):1. La decorazione della «Stella al merito del lavoro», istituita con il regio decreto 30 dicembre 1923, n. 3167, è concessa ai lavoratori ed alle lavoratrici dipendenti da imprese pubbliche e private, anche se soci di imprese cooperative, da aziende o stabilimenti dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni e degli enti pubblici, nonché ai lavoratori ed alle lavoratrici dipendenti da organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro e dalle associazioni legalmente riconosciute a livello nazionale, che abbiano almeno uno dei seguenti titoli:
a) si siano particolarmente distinti per singoli meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale;
b) abbiano con invenzioni o innovazioni nel campo tecnico e produttivo migliorato l’efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione;
c) abbiano contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro;
d) si siano prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell’attività professionale.
2. La decorazione comporta il titolo di «Maestro del lavoro».
fonte:
http://www.normattiva.it/atto/caricaDet ... e=092G0154questa è la cronistoria.
c'è da dire che ad ogni passaggio c'è una "apertura" differente... quella del 1967, ancorchè scritta in maniera PESSIMA e non capibile, voleva aprire a TUTTI i lavoratori dipendenti (al di la della "committenza" pubblica e/o privata)... poi (come ha spiegato benissimo Nicola) quell'intento... è naufragato per... "sintassi"!
