San Marco ha scritto:Gentile marcoluca forse hai ragione. Se anche il possedere una penna (stilografica?) è un particolare che aiuta a dare ad un uomo una distinzione tale da farlo diventare un gentiluomo, allora un uomo che rivela estrema correttezza e lealtà nei rapporti umani e sociali e non ha la penna, spero stiligrafica. come lo si deve definire?.
Mah.... io non sarei così ligio a dare definizioni o giudizi... in genere quando si esce di casa si pone nella tasca un paio di biglietti da visita, se si crede possano servire, il fazzoletto di stoffa, cotone o lino o come si vuole, ed in genere una penna! se questa la si dimentica non è un caso grave. Molti poi distinguono tra stilografica e biro... bisognerebbe usare la stilografica ma a mio parere ci sono anche delle bellissime penne biro che possono giustamente essere usate e non disdegnate.
San Marco ha scritto:Quello che desideravo esprimere nei precedenti interventi, battute a parte, era che il classico biglietto da consegnare al maggiordomo, al valletto o al " mazziere" (dove non era necessaria nessuna penna) è¨ superato, anacronistico, ma valido se non come "rivisitazione" storica, naturalmente secondo il mio punto di vista.
E su questo ero già d'accordo con te, come su tutti gli altri interventi degli altri colleghi intervenuti!









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