Buongiorno a tutti i cortesi forumisti,
In questi giorni maggiormente "rilassati" ho riletto sia il mio primo messaggio che alcune delle risposte, e mi sono reso conto sia di non essere probabilmente stato sufficientemente chiaro all'inizio, sia di avere lasciato senza risposta alcune osservazioni.. quindi, sperando di continuare a non annoiare troppo, volevo aggiungere alcune precisazioni. La mia famiglia e' Bencini, il cognome e' attestato fino dalla fine del Trecento, ed ho trovato la prova della discendenza dallo stesso capostipite, ovvero Bencino di Albizzo, Priore a Firenze nel 1346, cui si riferisce lo stemma familiare nella sua versione piu' "semplice". Dei suoi discendenti, una parte ha poi avuto cariche pubbliche ed ha usato una versione modificata dello stemma, aggiungendo i leoni, sia rampanti che leoparditi (al momento ne ignoro le ragioni), ovvero:

Non so ancora se questo ramo familiare sia ancora esistente o meno: diciamo che e' stato il ramo piu' "attivo" pubblicamente, con vari rappresentanti che hanno ottenuto cariche quali podesta', priori, gonfalonieri. La traccia piu' recente che ho trovato riguarda un Vicario di Lari, nel 1767; gli anni di maggiore presenza pubblica di questo ramo familiare sono tra il 1470 ed il 1550 circa. A livello di curiosità, un esponente di questo ramo, Lionardo Bencini, e' stato raccomandato da Lorenzo de' Medici in una lettera del 1488 affinche' gli venisse concessa dal Papa la podesteria di Cesena: in tale lettera Lorenzo afferma a suo riguardo "io ordinariamente da me stesso li porto affectione assai, per essere stato sempre amico di casa mia" .. ma ad ogni modo la podesteria non venne ottenuta, e vorrei aggiungere che la lettera non risulta poi particolarmente "pressante".
Al momento attuale non mi risulta nessun uso, neanche nell'arco di tutto il Novecento, di tale stemma.
A partire dal 1450 circa, il mio ramo familiare ha invece rappresentato una sorta di "cugini di campagna", mi si passi la bêtise, ed effettivamente non ho riscontri riguardo ad un qualsiasi uso dello stemma "originario". Ho solo alcuni indizi di una sorta di piccola notabilita' "rustica", quali ad esempio l'essere l'unica famiglia della parrocchia di appartenenza ad avere sepoltura nella loggia della pieve, la presenza appunto di una lapide restaurata nel 1712, quindi preceduta da altra, di cui pero' non ho per ora trovato descrizioni od altro,
La mia intenzione era solamente chiedere se si possa ritenere storicamente corretto che il mio ramo familiare comunque identifichi il proprio cognome Bencini con la sua espressione grafica rappresentata dallo stemma originario, data l'origine diretta dall'antenato che lo utilizzava; forse parlando di "diritto" ho involontariamente sottinteso implicazioni piu' complesse, che non sono invece di mio interesse. Ad ogni modo, l'utilizzo piu' "pubblico" che vorrei farne sarebbe ad esempio uno sfondo scrivania...
Grazie di nuovo per le vostre opinioni e commenti.
"what your wisdoms could not discover, these shallow fools have brought to light"