Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini


Gattus ha scritto:Preg.mo dott. Bedini, accogliendo i suggerimenti vorrei sottoporre al suo giudizio la ”verifica, la valutazione e il grado di affidabilità delle notizie” sotto riportate:
“La casa Gatto (come dicono alcuni di quella) è dependente da Viterbo , di dove uscirono due fratelli Santonio e Gio; Maria, quello si accasò al contorno di Taverna, e Santonio in Reghio, dove hora gode gli honori della Nobiltà, Pompeo Dottore di fama portò la casa in Catanzaro, fà per arme questa famiglia un gatto levato in alto sopra tre monti, che tiene con la destra una stella, e traversato da una sbarra, che dal lato dritto scende al sinistro, e col piede destro alzato calca un libro”.
Tratto da “Memorie Historiche dell'Illustrissima, Famosissima e Fedelissima Città di Catanzaro, di Vincenzo D'Amato – 1670”.
Inoltre, nel libro “Storia di Reggio di Calabria da' tempi primitivi sino all'anno di Cristo 1797 – Vol.II, 1857” di Domenico Spano' Bolani, sono citati più volte Santonio e Pietro Gatto, sindaci della città di Reggio Calabria.
Queste e altre notizie che riportano il nome di Santonio o Santoro Gatto sono confermate in alcuni atti notarili dei notai Cumbo,Mallamo,Latella e Marrapodi di Reggio Calabria,dei quali evidenzio una parte:
1658/1659 (Notaio Latella) 1658/1659 sindaco nobile dr. Gio. Domenico Gatto
1555-09-16 (Notaio Cumbo) Nob. Cesare Gatto. Si vede nei testamenti.
1579-09-25 (Notaio Mallamo) Nob. Santoro Gatto di Antonino. Si vede Giovanni Gatto fratello di Antonino.
1569-01-11 (Notaio Mallamo) Nob. Gio. Pietro Gatto
1678/1679 (Notaio Latella) 1678/1679 sindaco nobile Santonio Gatto
1600-05-08 (Notaio Marrapodi) Matrimonio tra Santonio Gatto di Santoro e della quondam Bradamente Oliva con Laudonia Micaleta del quondam Paolo ed Aloisia Furnari, è vedova del quondam Lattanzio Lardeo. Dote ducati 600. Si nota che l’avo di Santonio era Antonino Gatto.
Grazie


Gatto Nero ha scritto:PRECISAZIONE
Gentili Signori,
la nobile, esistente - ma non più fiorente - famiglia de Gattis di Martirano ha visto confermare la propria discendenza diretta dai Gatti Patrizi di Viterbo, dall'Istituto Genealogico Italiano di Firenze (GUELFI CAMAIANI).
Non si tratta quindi di illazioni o teorie campate per aria, ma di concreti esiti scientifici. Prego quindi di verificare l'esattezza di certi affermazioni presenti nella discussione
Lo stemma "de Gattis" che ho potuto vedere in altre discussioni sull'argomento non è quello degli "antichi de gattis", ma è quello della famiglia de' Gattis (dei Gatti di Martirano). Il primo della schiatta dei Gatti Patrizi di Viterbo che si trasferì in Martirano fu Nicola.
RingraziandoVi per l'attenzione concessa porgo i miei Distinti saluti
Francesco De Gattis


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