Però... prima di stracciarsi e stracciare le vesti... prima di andare addosso... facciamo un po' di mente locale!

Esisteva ed esiste una "cosa" molto interessante... il cosiddetto "
fregio pluriarma"!
questa composizione apparve per lo meno dal 1966 (anche se c'è qualche attestazione d'uso già nel 1964 nella cosiddetta "uniforme di casa" dell'Accademia di Modena).
Già da allora e fino ad oggi questo fregio ha un significato "unificante"... e già dalle attestazioni del 1964 la
sciabola NON esiste!
Quindi, ad essere
alieno non è già questo "nuovo" stemma, bensì quello 1991-2014, che ha utilizzato - quello sì un simbolo (la granata con fiamma dritta) che non era unificante, ma che indicava invece delle specialità dell'esercito ben precise.
La cosa che storce è che nella spiegazione del "nuovo" stemma non si fa cenno alla sua storia... quel disegno semplificato (senza fronde)... altre "spiegazioni da arrampicatasuglispecchi (la preminenza dell'uomo... vabbè... che cozza con il progetto e le dottrine "Soldato Futuro") e quella insulsa granata sulla lista del motto!
Il fregio pluriarma, per intenderci, è quello rappresentato sulle placche delle cinture dell'Esercito Italiano, sui bottoni delle uniformi, persino su fregi da basco e berretto e su qualche distintivo ed anche sulla Medaglia al Valore dell'Esercito italiano:

placca di cintura vecchia adottata nel 1971

placca di cintura nuova adottata negli anni '90 (ancora in uso)

bottone adottato nel 1971 (ancora in uso)

fregio da basco adottato nel 1966 per gli allievi ufficiali dell'Accademia di Modena, per la Scuola Sottufficiali dell'Esercito e per la Banda dell'Esercito (ancora in uso)

fregio da beretto adottato nel 1966 per gli allievi ufficiali dell'Accademia di Modena, per la Scuola Sottufficiali dell'Esercito e per la Banda dell'Esercito (ancora in uso)

fregio da berretto da uniforme di casa dell'Accademia di Modena (1964-1966)

distintivi: Scuola Lingue Estere dell'Esercito; Comando Militare Esercito Marche; Ufficiali delle Forze di Completamento (tutti ancora in uso)

Medaglia al Valore dell'Esercito Italiano istituita dalla Legge n° 330 del 26 luglio 1974 (ancora in uso)