Pigne di Federico II di Svevia

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Pigne di Federico II di Svevia

Messaggioda alfabravo » sabato 24 maggio 2014, 15:48

All'indirizzo http://www.stupormundi.it/stemmi.html del sito specialistico federiciano Stupor Mundi vi è un bell'articolo di Gianantonio Tassinari e Guido Iamele sugli stemmi della Casa di Svevia.
L'ultimo ad essere raffigurato è questo

Immagine

definito: Stemma attribuito a Federico II di Svevia, pubblicato da Giuseppe De Troia senza indicarne la fonte, con la seguente didascalia: "La nuova arme di Federico II, assunta col matrimonio di Isabella di Brienne; vi sono aggiunti i simboli del regno di Gerusalemme".

Gianantonio Tassinari lo blasona bene ma si ferma quando scrive: "resta un mistero la presenza delle tre pigne"

Qualcuno del Forum sa svelare il mistero?
Grazie per le risposte


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Re: Pigne di Federico II di Svevia

Messaggioda marcello semeraro » sabato 24 maggio 2014, 17:26

Ho avuto modo di leggere diverse volte questo interessante articolo.

Lo stemma pubblicato dal De Troia non cita nessuna fonte e, comunque, condivido quanto detto dal Tassinari circa la possibilità che si tratti di una ricostruzione a posteriori.

Se ne parla anche qui: viewtopic.php?t=2184&postdays=0&postorder=asc&start=0

Non ho idea a cosa possano alludere le 3 pigne. In assenza di fonti storiche accertate che corroborino quanto sostenuto dal De Troia, credo sia anche inutile provare a fare qualche supposizione.
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Re: Pigne di Federico II di Svevia

Messaggioda Delehaye » sabato 24 maggio 2014, 18:30

In questo stemma, e non siamo in sospetti tempi contemporanei - dove sedicenti/veri/falsi/aspiranti discendenti dello Stupor Mundi imperversano - ritroviamo gli stessi elementi del precedente stemma: le pigne, i leoni, la croce di gerusalemme (in più c'è anche quello d'altavilla)...
Lo stemma è quello attribuito (SIC!) a Gelasio II, al secolo Giovanni Caetani, detto Coniulo (Gaeta, 1060 circa – Abbazia di Cluny, 29 gennaio 1119), fu il 161º Papa della Chiesa cattolica dal 24 gennaio 1118 alla sua morte:

Immagine
Il testo originale in latino è del 1638 qui: http://reader.digitale-sammlungen.de/en ... 00023.html,
Il testo ripubblicazione in italiano è del 1802 qui: https://play.google.com/books/reader?id ... g=GBS.PR20

La spiegazione che ne viene data è che le PIGNE sarebbero riferite all'arma della Famiglia DE PAYENS / DE PAYNS (sì proprio la famiglia di UGONE... il... Templare...) [hmm.gif]
La fonte è questa: http://www.templari.biz/preparazione/INDEX.HTML

ovviamente uno studio serio, oggettivo, con riscontri certi e verificabili... è ben altra cosa che un paio di pagine internet... [glasses3.gif] soprattutto se... [zip.gif]
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Re: Pigne di Federico II di Svevia

Messaggioda marcello semeraro » sabato 24 maggio 2014, 20:03

All'epoca di Gelasio II l'uso degli stemmi non si era ancora affermato. L'araldica "nasce" sul finire del XII secolo.

Le armi composte/complesse (come quella attribuita a Papa Gelasio II) si sviluppano in un secondo momento storico, successivo a quello dell'araldica primitiva. Questo processo avviene intorno al XIII/XIV secolo.

Il primo Papa di cui si conosca uno stemma storicamente documentato fu Bonifacio VIII (1294-1303). Secondo il Bascapè il primo fu Innocenzo III (1198-1216), ma comunque non ci sono fonti certe.

Quindi, escludo che quello stemma possa appartere a Papa Gelasio II.

E infine...last but not least: uno stemma di un Papa timbrato da una corona e da un elmo non si può proprio vedere... :D
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Re: Pigne di Federico II di Svevia

Messaggioda Delehaye » sabato 24 maggio 2014, 20:14

essendo un testo del 1638 ... è OVVIO che non è lo "stemma" di Gelasio del XI secolo... ;)
ma è uno stemma ricostruito nel 1638 (magari è una farloccata del XVII secolo... eheheh) e NON dai farlocchi pretendenti dinastici odierni! ;)

ho postato questo stemma solo per testimoniare (non io! ovvero che è testimoniato) che già dal 1600 almeno le pigne sono associate con le altre due armi (leoni e croce di gerusalemme)... e che la spiegazione delle pigne potrebbe essere il parlante di una cognomizzazione... ;)
semplice semplice... senza nessuna pretesa di costruire o dire chissà cosa.
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Re: Pigne di Federico II di Svevia

Messaggioda marcello semeraro » sabato 24 maggio 2014, 20:28

Sì, stavo semplicemente contestando l'attribuzione dello stemma contenuto nel testo, non il testo in sé ;)

Lo stemma è quello attribuito (SIC!) a Gelasio II


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Ho avuto modo di consultare direttamente il testo del De Troia, presso la Biblioteca Diocesana del mio paese (Oria, Prov. di Brindisi). Come già ricordato, il testo non cita nessuna fonte nè fornisce spiegazioni che vadano oltre la didascalia: "La nuova arme di Federico II, assunta col matrimonio di Isabella di Brienne; vi sono aggiunti i simboli del regno di Gerusalemme".

Innanzitutto devo osservare che il terzo "punto" dell'interzato - così com'è raffigurato nel disegno del De troia - non è il blasone del Regno di Gerusalemme (che è d'argento, alla croce potenziata d'oro, accantonata da quattro crocette dello stesso) ma è quello dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (d'argento, alla croce potenziata di rosso, accantonata da quattro crocette dello stesso). Quindi c'è un errore negli smalti e nell'attribuzione non evidenziato dal Tassinari. E infatti nei testi che ho consultato (che cito sotto) la croce potenziata è d'oro.

Il capo inchiavato di rosso e d'oro, di quattro pezzi, ha tutta l'aria di essere una variante dello stemma di Casa di Franconia. Il Tassinari giustamente osserva che
il fondatore della Casa di Svevia, Federico il Guerriero, ricevette in feudo il Ducato di Svevia dall'ultimo imperatore della Casa di Franconia, Enrico V, a seguito del matrimonio con la sorella di questi, Agnese di Franconia. La Casa di Franconia si estinse poiché Enrico V non lasciò eredi e la sorella, come detto, sposò il duca di Svevia. Federico I duca di Svevia fece costruire per sé e per la propria discendenza il castello di Staufen (o Hohenstaufen) che diede il nome alla dinastia dei signori di Svevia.


I tre leoni leoparditi di nero, posti uno sull'altro, in campo d'oro sono l'arma degli Hohenstaufen.


E finalmente arriviamo alle tre pigne. Secondo uno studio di un autorevole autore come Angelo Scordo (cfr. ANGELO SCORDO, Note di araldica medievale – Una ‘strana arma di ‘stupor mundi’, in Atti della Società Italiana di Studi Araldici, 11° Convivio, Pienerolo, 17 settembre 1994, Torino, 1995, pp. 105-145), il quale a sua volta cita S. Mazzella (cfr. Descrittione del Regno di Napoli, Napoli, 1596, p. 434) e il Summonte (cfr. G.A. Summonte, Dell’historia della Città, e Regno di Napoli, 2a ediz., volume II, Napoli, 1675), le tre pigne d'oro, male ordinate, in campo azzurro rappresenterebbero l'arma di Svevia Antica.

Mi permetto di "correggere" la blasonatura del Tassinari con questa nuova:

"Interzato in palo: nel 1° d'azzurro, a tre pigne d'oro, male ordinate (che è di Svevia Antica); nel 2° dello stesso, a tre leoni leoparditi di nero, posti uno sull'altro (che è di Hohenstaufen o di Svevia moderna); nel 3° d'argento, alla croce potenziata d'oro, accantonata da quattro crocette dello stesso (che è di Gerusalemme); col capo inchiavato di rosso e d'oro, di quattro pezzi (che è una variante di Franconia)"


La "nuova arme di Federico II" citata dal De Troia, quindi, risulta(va) già raffigurata nella Historia del Summonte, secondo il quale essa sarebbe stata utilizzata dai suoi successori e la si può notare sulle bandiere di Corradino.

A meno che non si siano altri studi e/o altre osservazioni che "sconfermino" questa piccola ricerca, abbiamo, quindi, svelato il "mistero delle 3 pigne".

Ora, da qui a dire che questo stemma è stato effettivamente portato da Federico II e dai sui successori ce ne vuole...Resta però un'ipotesi affascinante da esplorare.

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[dalla Historia summenzionata]
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Re: Pigne di Federico II di Svevia

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 27 maggio 2014, 0:52

La questione delle tre pigne come emblema di Svevia antica mi sembra un po' leggendaria, come l'ipotesi dei tre rospi di Clodoveo divenuti poi i tre gigli di Francia...
Tre pigne, divenute tre leoni...Tutto è possibile. Ma più strano sarebbe vedere entrambe le insegne sullo stesso scudo...
Scordo citava autori di un periodo in cui le leggende sulle origini degli stemmi di personaggi del passato fioccavano alla grande. Direi che si tratta di una ipotesi di grande interesse, ma di un interesse equivalente a pura curiosità e non a reale fondatezza storica.
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Re: Pigne di Federico II di Svevia

Messaggioda marcello semeraro » martedì 27 maggio 2014, 1:07

Direi che si tratta di una ipotesi di grande interesse, ma di un interesse equivalente a pura curiosità.


Esatto. Però abbiamo svelato alcuni dettagli in più sul questo "mitico" stemma e sicuramente è un'ipotesi di studio che sarebbe un peccato trascurare. E' possibile che lo stesso De Troia (che è un autore molto serio) abbia attinto da queste fonti.

Di sicuro questo "nuovo" stemma ha fatto parlare molto...
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Re: Pigne di Federico II di Svevia

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 27 maggio 2014, 1:25

Al di là della serietà di un autore o dell'altro (caratteristica che qui non vogliamo mettere in discussione per nessuno), nell'attingere da questo o da quell'altro testo, bisogna sempre distinguere chiaramente ed esplicitamente tra ciò che è storico e ciò che non lo è, per evitare confusione.
Che poi uno stemma, anche se presuntivo o di fantasia, possa far parlare molto, questa convinzione è la base stessa di questo forum (almeno di questa sezione). Basta non fargli dire troppo...
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Re: Pigne di Federico II di Svevia

Messaggioda Delehaye » martedì 27 maggio 2014, 11:44

così, giusto per rendere evidenti alcune fonti citate:

il detto stemma in Scipione Mazzella, Descrittione del regno di Napoli, Gio.Battista Cappello, Napoli, 1601, pag. 434
https://play.google.com/books/reader?id ... =GBS.PA434

Immagine

c'è da notare che 3 pigne d'oro su campo d'azzurro, in area germanica, non solo sono attestate, ma sono anche contemporanee al nostro Federico II. Anche se attribuite ai Tanne(Thann)-Waldburg (possibile altra strada di ricerca?), della Svevia...

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In Matthäus von Pappenheim, Chronik der Truchsessen von Waldburg, - Cod.Don.590, 1530 (a partire da qui: [url]http://digital.wlb-stuttgart.de/digitale-sammlungen/seitenansicht/?no_cache=1&tx_dlf[id]=2055&tx_dlf[page]=22&Seite=&cHash=270e9fc894e35f629bb12f373644e63b[/url]) ci sono decine e decine di stupendi figurini con quell'arma.

Cono von Waldburg, Abate di Weingarten (1108–†1132), è considerato il capostipite della casata... e dal suo nome ("cono") deriverebbe l'arma familiare.
Da ricordare che "Tanne" significa "abete"... albero (coni-fera) che produce le "pigne"...
La famiglia, vassalla dei Welfen, tra il 1162 e il 1182 e nel 1191, dopo la morte di Welf VI, furono "Ministerialen" dei Duchi di Hohenstaufen.
Eberhard von Tenne-Waldburg (*1170 † 1234) è considerato il vero fondatore della Casa di Waldenburg, e dal 1220-1225 è attestato come Guardiano e Consigliere (Vormünder und Ratgeber) del Re Enrico VII con il compito di conservare le Insegne Imperiali. Furono Protonotari imperiali (Protonotar), cioè Governatori (Statthalter), per lunghi anni. Sotto Federico II era una delle Famiglie più in vista dopo la Famiglia imperiale.

E' possibile che lo stemma dei Tanne-Waldburg possa essere finito in quello di Federico II per un errore di qualche biografo/copista?
Oppure (stranamente!!!) che Federico avesse potuto "inglobare" quella potente famiglia locale nel SUO stemma???
O che l'"inserimento" potesse essere oera di qualche biografo/copista MOLTO benevolo verso i Tanne-Waldburg, che così potevavo vantare una vicinanza imperiale?

Non sono riuscito a trovare alcuna alleanza matrimoniale che potesse in un certo qual modo giustificare l'"inserimento"...

Da dire che nella Battaglia di Sempach, 09.07.1386 la Famiglia Tanne-Waldburg, parteggiante per gli Asburgo, alzava un'arma d'oro con tre leoni illeoparditi di nero!!! Come è attestato dalle armi nella Cappella di Sampach

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Re: Pigne di Federico II di Svevia

Messaggioda marcello semeraro » sabato 19 luglio 2014, 16:36

La presunta arma di Federico II si trova anche nello stemmario seicentesco conservato presso la sezione manoscritti e rari della Biblioteca Nazionale "Vittorio Emanuele III" di Napoli.

Lo scudo è partito: nel 1°i tre leoni leoparditi; nel 2° le 3 pigne; col capo di Franconia.
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Re: Pigne di Federico II di Svevia

Messaggioda marcello semeraro » lunedì 9 marzo 2015, 9:54

A proposito delle pigne sveve...

Sulla facciata della Basilica della Madonna della Neve di Copertino è raffigurato uno stemma lapideo attribuito a Manfredi:

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Credo che anche questo esemplare, insieme agli altri di cui abbiamo discusso, sia uno stemma di fantasia. Penso che si tratti dell'unico caso di stemma svevo immaginario riprodotto su un supporto lapideo.
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