Rami, ceppi, tronchi e linee

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Rami, ceppi, tronchi e linee

Messaggioda Morello » venerdì 9 maggio 2014, 8:17

Scusate amici del forum, forse il titolo può sembrare un po' "botanico"! Ma mi sono spesso chiesto che differenze ci fossero tra questi termini nell'ambito della ricostruzione genealogica. Provando ad eliminare i ceppi, che potrebbero essere definiti anche rami, forse, quest'ultimi sembrerebbero diramarsi dal tronco. Ma quella che più m'incuriosisce è la differenza tra ramo e linea, per non parlare dei nuclei familiari. Faccio un esempio concreto prendendo in considerazione l'albero genealogico della mia famiglia. Senza andare troppo nello specifico, per non annoiarvi, il capostipite che venne da un altro paese nella mia città, ebbe quattro figli, una femmina e tre maschi, uno dei quali morto bambino. Le attuali famiglie, quindi, discendono in parte dal primogenito (la mia ad esempio) e in parte dal terzogenito. Io definirei la mia famiglia un ramo appartenente alla linea discendente dal primogenito, come vi sono ovviamente altri rami. Al tempo stesso vi sono rami appartenenti alla linea discendente dal terzogenito. Voi che ne pensate? Ogni vostro consiglio è prezioso e ben accetto:
Grazie in anticipo.
Cordialmente

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Re: Rami, ceppi, tronchi e linee

Messaggioda antonio33 » venerdì 9 maggio 2014, 12:12

Morello ha scritto: Provando ad eliminare i ceppi, che potrebbero essere definiti anche rami, forse, quest'ultimi sembrerebbero diramarsi dal tronco

A rigor di logica, il ceppo dovrebbe essere l'origine della famiglia, il tronco (il ramo più grosso?) rappresenterebbe la linea di discendenza più importante (quella, per intenderci, che conservi l'eventuale titolo) e i rami sono tutte le linee secondarie (i fratelli minori...)
Cordialmente.
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Re: Rami, ceppi, tronchi e linee

Messaggioda Messanensis » venerdì 9 maggio 2014, 22:19

Gentile Morello,
ceppo non è affatto sinonimo di ramo. In un albero il ceppo sta alla base del tronco!
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Re: Rami, ceppi, tronchi e linee

Messaggioda Morello » sabato 10 maggio 2014, 8:16

Grazie ad entrambi gli amici per le preziose precisazioni. Dal ceppo, quindi, scaturisce il tronco che è il ramo principale e da questi rami o linee. Quindi ramo è sinonimo di linea. Ovvero, i termini possono essere utilizzati indistintamente e significare la stessa cosa?
Grazie e cordialmente.

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Re: Rami, ceppi, tronchi e linee

Messaggioda antonio33 » sabato 10 maggio 2014, 13:16

Morello ha scritto: Quindi ramo è sinonimo di linea.


Direi di sì: dal regno vegetale, passiamo a quello animale...
La linea di sangue è la linea attraverso la quale si trasmettono i geni di una famiglia.
Conosco un tizio (che ci legge) che, a proposito di una malattia ereditaria, sostenne che si trattasse di una tara genitale... [jump.gif] [angel]

E, dopo questa sciocchezza, auguro buona domenica a tutti!
Antonio
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Re: Rami, ceppi, tronchi e linee

Messaggioda Morello » lunedì 12 maggio 2014, 8:04

Appurato che "ramo" e "linea" sono sinonimi, il primo termine spesso viene utilizzato anche per indicare il nucleo famigliare. Cerco di spiegarmi meglio. Faccio l''esempio del mio albero genealogico per semplificare. L'antenato che da Miglianico si trapiantò ad Ortona nel 1716, ebbe 4 figli, 2 dei quali (Tommao, n. 1717 e Matteo n. 1721) ebbero discendenza. Oggi risiedono ad Ortona nuclei famigliari discendenti da loro. La mia domanda è questa, è corretto parlare di soli 2 rami che si sono dipanati da Tommaso e Matteo formando vari nuclei famigliari oppure anche quest'ultimi possono considerarsi rami. Oppure in alternativa, definire quelle di Tommaso e Matteo 2 linee che si sono poi ramificate?
Grazie in anticipo.
Cordialmente.

Morello


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