Scusate amici del forum, forse il titolo può sembrare un po' "botanico"! Ma mi sono spesso chiesto che differenze ci fossero tra questi termini nell'ambito della ricostruzione genealogica. Provando ad eliminare i ceppi, che potrebbero essere definiti anche rami, forse, quest'ultimi sembrerebbero diramarsi dal tronco. Ma quella che più m'incuriosisce è la differenza tra ramo e linea, per non parlare dei nuclei familiari. Faccio un esempio concreto prendendo in considerazione l'albero genealogico della mia famiglia. Senza andare troppo nello specifico, per non annoiarvi, il capostipite che venne da un altro paese nella mia città, ebbe quattro figli, una femmina e tre maschi, uno dei quali morto bambino. Le attuali famiglie, quindi, discendono in parte dal primogenito (la mia ad esempio) e in parte dal terzogenito. Io definirei la mia famiglia un ramo appartenente alla linea discendente dal primogenito, come vi sono ovviamente altri rami. Al tempo stesso vi sono rami appartenenti alla linea discendente dal terzogenito. Voi che ne pensate? Ogni vostro consiglio è prezioso e ben accetto:
Grazie in anticipo.
Cordialmente
Morello
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IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS
