Identificazione sigillo ecclesiastico

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Identificazione sigillo ecclesiastico

Messaggioda OttobreRosso » martedì 14 gennaio 2014, 16:04

Seguo da tempo il vostro forum e questa è la prima volta che chiedo aiuto alla conoscenza qui espressa. Ho la necessità di mettere i riferimenti giusti nella didascalia di questo reliquiario neo-gotico a forma di cattedrale che sto cercando di commercializzare e che nella parte interna contiene sigilli ecclesiastici che io non ho la competenza di conoscere. Non chiedo tutta la storia del casato di chi lo ha impresso, ma solo una collocazione temporale e regionale, di solito questo tipo di oggetti veniva apprezzato nel nord Europa, ne ho visto alcuni dalla Francia, dal Belgio, Fiandre, Strasburgo, ma potrei anche sbagliare.
Se qualcuno dei lettori del forum avrà la bontà di aiutarmi, fin da adesso è ringraziato.

http://xoomer.virgilio.it/ithbramb/RELIGIONE/schedare-001.html
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Re: Identificazione sigillo ecclesiastico

Messaggioda MMT » martedì 14 gennaio 2014, 16:37

si tratta di uno stemma cardinalizio. Può provare a cercare un raffronto su www.araldicavaticana.com
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Re: Identificazione sigillo ecclesiastico

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 14 gennaio 2014, 16:58

Caro Michele, come vuoi mandare lontano il nostro nuovo iscritto!
Si tratta dello stemma del Cardinale Louis Marie Joseph Eusebe CAVEROT, Arcivescovo di Lione (+1887).
Approfitto per rivolgere al nostro nuovo amico un cordiale benvenuto.
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Re: Identificazione sigillo ecclesiastico

Messaggioda OttobreRosso » martedì 14 gennaio 2014, 17:06

Già queste 2 risposte mi rendono soddisfatto+++. GRAZIE e complimenti al sito...
...e c'è gente che ha paura dell'impulso di crescita anche culturale che la rete ci mette a disposizione !!!
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Re: Identificazione sigillo ecclesiastico

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 15 gennaio 2014, 13:16

Grazie a te, gentile amico. E speriamo di averti presto di nuovo tra noi con qualche altro interessante intervento.
Quanto all'individuazione del titolare dello stemma vorrei soltanto dire che non è frutto di chissà quali meriti o geniali intuizioni.
E' bastato semplicemente dare uno sguardo alla realizzazione araldica, per datarla alla seconda metà del XIX secolo (per il numero dei fiocchi e lo stile artistico dell'insieme), localizzandola, a livello di buona probabilità, in ambito francese (per due piccoli dettagli: l'intreccio dei cordoni, molto complesso, abbastanza caratteristico soprattutto in Francia e anche in Belgio, in quel periodo; e la presenza oltre al motto della divisa, cioè l'iscrizione di una o più parole in un breve posto non al di sotto ma al di sopra dello scudo, pure non raramente osservabile in stemmi di quel periodo e di quelle regioni).
Di lì al consultare l'adatto stemmario per una precisa individuazione, non è stato certo passo difficile, né meritevole di particolari lodi.
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Re: Identificazione sigillo ecclesiastico

Messaggioda indaco » mercoledì 15 gennaio 2014, 21:46

Buonasera a tutti,
dopo parecchi anni eccomi di nuovo qui per chiedere il vostro aiuto..
Mi accodo a questo topic già aperto poichè analogo al mio problema..Sto cercando di riconoscere lo stemma vescovile punzonato su una ceralacca posta su di una reliquia religiosa. Purtroppo lo stemma è molto rovinato e di dimensioni piccolissime! quindi armata di lente di ingrandimento e buoni propositi ho cercato di riportare il più fedelmente possibile ciò che sono riuscita a visionare su carta..

qui l'immagine dello stemma


Vi prego anticipatamente di perdonare l'inguardabile schizzo..e non fate troppo caso ai particolari (quali i nodi del cappello cardinalizio..che ho riprodotto usando un modello "standard" e quella strana decorazione nella fascia, che ho vagamente intuito..). Sono abbastanza certa della figura umana che sorregge la bandiera svolazzante ma non sono totalmente certa della reale presenza dell'ancora nella parte inferiore.. (forse frutto di un gioco d'ombre delle crettature della ceralacca??).
Penso si tratti di un vescovo Bergamasco..poichè la reliquia è all'interno di una chiesa della provincia di Bergamo, per l'appunto..Ma non riesco a trovare assolutamente nulla a tal proposito..
Ho letto qui nel forum l'esistenza di uno splendido libro sui blasoni dei vescovi bergamaschi..ma purtroppo non ne sono in possesso e non riesco neppure a trovare una biblioteca che dichiari il suo possesso..quindi..
urge il vostro impagabile aiuto! [notworthy.gif]
indaco
 
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Re: Identificazione sigillo ecclesiastico

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 16 gennaio 2014, 0:18

Innanzitutto bentornata!
Quanto al libro sui "blasoni dei vescovi bergamaschi" (FABIO PASQUALE, Stemmi e profili dei Vescovi di Bergamo, Bergamo 2000), certamente è abbastanza ben fatto. Ma proprio ad esser 'splendido', forse non ci arriva.
Può essere molto utile, come lo è adesso per l'identificazione di quello stemma.
Si tratta dell'arma di Pier Luigi Speranza, Vescovo di Bergamo dal 1853 al 1859.
La 'strana decorazione nella fascia' è una fila di tende militari, inframmezzanti la figura del Patrono di Bergamo, Sant'Alessandro, rappresentato con aspetto caratteristico, cioè di carnagione, armato alla romana, mantellato di rosso, tenente con la destra un ramo di palma di verde, e con la sinistra l'asta crociata d'oro di un vessillo bifido di rosso caricato di un giglio d'oro.
L'ancora c'è davvero, e sembrerebbe in perfetta linea con il cognome del titolare.
Ma ti riporto qui di seguito il blasone, così come descritto dallo stesso libro, al di sotto della riproduzione grafica dell'arma (p. 151):
D'azzurro, al castello d'argento aperto (2) e finestrato di nero, terrazzato di verde; all'ancora di nero (3) posta in palo sul tutto; col capo del patrono della diocesi di Bergamo.
Avrei più di una osservazione da fare su tale blasone, ma forse abbiam già raggiunto lo scopo.
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Re: Identificazione sigillo ecclesiastico

Messaggioda indaco » giovedì 16 gennaio 2014, 19:21

Carissimo,
non so come ringraziarti...avevo visionato lo stemma di Speranza, ma era differente da quello da te descritto!Mancava infatti la parte superiore con S.Alessandro..E quindi lo avevo escluso (non essendo certa poi della presenza dell'ancora..!). Stupidamente non ho preso in considerazione il simbolo della città di Bergamo!
Concludi con "Avrei più di una osservazione da fare su tale blasone, ma forse abbiam già raggiunto lo scopo"..Certo lo scopo è stato raggiunto, ma sarei lieta ugualmente di leggere le tue osservazioni!
Grazie ancora!
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Re: Identificazione sigillo ecclesiastico

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 22 gennaio 2014, 11:27

Carissima, innanzitutto una premessa: non ho altri riscontri dello stemma di Mons. Speranza a parte l'illustrazione che ho trovato sul libro, e dunque il blasone in gioco si riferisce solo all'arma come lì riprodotta, arma che potrebbe esser stata realizzata con qualche piccola imprecisione rispetto a quella propria del Vescovo (al tempo del quale, peraltro, era ancora quasi sempre registrabile una certa precisione nella composizione degli stemmi e nella loro realizzazione grafica).
Ad esempio vedo un castello torricellato di due pezzi, il che nel blasone andrebbe preferibilmente specificato, essendo la struttura tipica del castello araldico con tre torri, della quale la centrale di maggiori dimensioni. Ma un po' più strano mi pare il fatto che le due torri siano merlate alla ghibellina a differenza del resto della struttura che è alla guelfa... Il che - se ammettiamo davvero tale differenza nello stemma (realmente in uso) del Vescovo, andrebbe ancora blasonato. Così come andrebbe blasonato lo strano (sempre rispetto alle più consolidate consuetudini araldiche) numero di merli delle torri: soltanto due! Inoltre non è affatto appropriato il termine terrazzato, applicabile di per sé a figura vegetale piantata in un terrazzo. Qui si dovrebbe semmai dire fondato su un terrazzo. A parte il fatto che il terrazzo qui rappresentato è piuttosto una campagna che - questa è la differenza rispetto al primo - non ha contorni naturalistici ma è delimitata da una linea regolare...
Potrei andare avanti... ma devo fermarmi qui.
Ad ogni modo approfitto per citarti la fonte del blasone riportato nel libro: lo stemmario del Camozzi.
E approfitto anche per segnalarti un'altra versione del blasone, riportata sotto al disegno, e ancor meno ad esso corrispondente:
Troncato: nel 1° del patrono della Diocesi di Bergamo; nel 2° d'azzurro, al castello d'argento merlato alla ghibellina, aperto, finestrato e fabbricato di nero, terrazzato di un mare agitato al naturale; all'ancora di nero (3) posta in palo sul tutto e parzialmente immersa nel mare (Fonte: Stemmi di prelati, di Istituti e di Nobili, fasc. 5, frammento).
Puoi capire perchè sopra ho tenuto a dire che, a mio modesto avviso, il libro al quale ci riferiamo è certamente utile per identificare un vescovo a partire da qualche manufatto con stemma, come abbiam noi fatto. Ma restano (almeno nel caso da noi analizzato) non pochi dubbi riguardo alla precisione delle raffigurazioni e delle relative descrizioni blasoniche.
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